GP Cina F1 2017, anteprima: tempo di seconde chance

Il mondiale di F1 2017 arriva a Shanghai, su una pista molto diversa da Melbourne. Tutti cercano riscosse o conferme

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    GP Cina F1 2017, anteprima: tempo di seconde chance

    Gran Premio di Cina 2017, secondo atto del mondiale di Formula 1. E seconda chance per osservare diversi temi importanti emersi a Melbourne. Sarà la seconda chance per Antonio Giovinazzi, un week end intero, su una pista conosciuta – vi ha corso con l’endurance lo scorso anno – e il tempo per ritagliarsi una Sauber su misura e tenersi dietro Marcus Ericsson. Può farlo, lo ha dimostrato, lo farà. E subito dopo, 7 giorni di distanza, lo vedremo in Bahrain, altissime le possibilità. Pascal Wehrlein non può trovare la forma fisica necessaria per guidare le nuove Formula 1 certo in una paio di settimane. Ammesso che il problema ufficiale sia poi quello vero e non ci sia dell’altro nella storia.

    Shanghai seconda uscita per Giovinazzi e seconda chance per Mercedes. Già, non per la Ferrari, come avremmo scritto un anno fa. Avremmo detto che il GP di Cina F1 2017 sarebbe stata l’occasione per rifarsi del debutto difficoltoso in Australia. Oggi è diverso, dall’Australia è uscita una Ferrari forte, fortissima. Anzitutto nel modo di sfruttare le gomme, vero problema di Hamilton e della Mercedes. Su un circuito più stressante sarà fondamentale scoprire se le Frecce d’argento avranno recuperato le difficoltà di Melbourne, peraltro pista poco aggressiva sulle gomme. Per seguire LIVE in diretta web la gara del GP Cina F1 2017, BASTA CLICCARE QUI!

    Mercedes e Kimi alla riscossa

    Mercedes GP Cina F1 2017

    Sarà una seconda occasione, a ben vedere, per Kimi Raikkonen. Deve alzare il livello prestazionale, perché mentre Vettel andava a vincere, Kimi era dietro anche a Bottas. Può farcela il finlandese, partendo dalla necessità di mettere a punto la SF70H sul proprio stile di guida.

    Le aspettative sul Gran Premio di Cina sono elevate, perché c’è curiosità di scoprire se e come riuscirà a rispondere Red Bull, un anno fa molto competitiva a Shanghai, quest’anno partita con un gap di 5 decimi da Ferrari e Mercedes. Non può ambire a far grandi cose se non arrivare al traguardo e nella posizione più dignitosa possibile la McLaren-Honda. Si attendono aggiornamenti alla MCL32, con la consapevolezza di una pista che esporrà tutti i limiti della power unit nipponica. Quanto perderanno sul dritto da 1.200 metri nel terzo settore? Questi gli interrogativi che accompagnano l’avventura fallimentare, oggi.

    Cosa aspettarsi dagli altri

    Force India GP Cina F1 2017

    C’è, infine, un interessante confronto a centro gruppo, per le posizioni tra la settima e la dodicesima, dove i divari tra Haas, Toro Rosso, Force India e Renault sono contenuti e da un tracciato all’altro, da caratteristiche specifiche alle altre, i valori in campo possono regalare forti oscillazioni. Haas, ad esempio, ha brillato con Grosjean in Australia, ma nel 2016 andò molto male in Cina. Dovesse confermare la forza vista a Melbourne, il sesto tempo in qualifica, sarebbe la sorpresa dell’avvio di campionato, Ferrari a parte…