GP Cina F1 2017, Red Bull. Verstappen e Ricciardo ammettono: favoriti dalle condizioni

GP Cina F1 2017, Red Bull. Verstappen e Ricciardo ammettono: favoriti dalle condizioni

Il GP di Cina F1 2016 restituisce una Red Bull sul podio, ma con prestazioni distanti da Ferrari e Mercedes

    GP Cina F1 2017, Red Bull. Verstappen e Ricciardo ammettono: favoriti dalle condizioni

    Due momenti più di altri, nel Gran Premio di Cina F1 2017, hanno regalato spettacolo. Red Bull protagoniste in entrambi i casi. Verstappen all’attacco su Ricciardo, la staccata in curva 6 con la quale si è lanciato all’inseguimento di Hamilton. Poi la battaglia tra Vettel e Ricciardo, iniziata sin da curva 2 e conclusa con il contatto ruota contro ruota prima di curva 7. Le Red Bull RB13 non hanno la velocità di Mercedes e Ferrari. Sul bagnato Verstappen ci ha messo del suo, recuperando in maniera formidabile dalla 16ma posizione e risalendo fino alla seconda. Poi, più la pista si è asciugata, più sono emersi i limiti prestazionali della monoposto. Nel finale, confronto in casa, tra Max e Daniel, senza cambiamenti di posizione.
    «E’ stato molto impegnativo, sono riuscito a superare 9 macchine. E’ stata una buona gara, non avevo un ottimo bilanciamento, la macchina era più adatta alle condizioni delle qualifiche. Ho cercato di portarla al traguardo, è un ottimo risultato il podio», racconta Verstappen.

    Sulle richieste via radio nel finale, mentre era impegnato a lottare con Ricciardo, rivolte ai commissari e contro Grosjean – peraltro a fare la sua gara, ampiamente davanti alla Red Bull e mai a ostacolare Max – l’olandese spiega come «volevo avere un po’ di pista libera davanti, faticavo con le gomme anteriori». Il podio chiaramente è frutto degli eventi, lo riconoscono entrambi i piloti. «Le condizioni mi hanno aiutato parecchio, ho fatto un fantastico primo giro, con 9 posizioni guadagnate, il finale è stato più difficile. Oggi è stata una delle gare sul bagnato migliori, questa è tra le prime cinque». Una sola sbavatura per Verstappen, quella che ha consegnato la posizione a Vettel, ovvero, il dritto in staccata di curva 14. Sui sorpassi, dopo Melbourne, sentenzia: «Si può superare, la pista è perfetta per i sorpassi, Melbourne credo fosse solo una pista molto difficile».

    Dal box Red Bull, Christian Horner fa il punto sul risultato e la battaglia interna: «Abbiamo fatto le giuste chiamate strategiche oggi. Eravamo davanti alle Ferrari ma ci mancava il passo per stare lì. I ragazzi hanno corso bene, duramente ed è grandioso essere sul podio. E’ stata una gara diretta tra loro, hanno dimostrato di potersi confrontare duramente l’uno contro l’altro e probabilmente ne vedremo altri durante la stagione. Max ha guidato in modo fantastico da dove partiva».

    Quarto al traguardo, Ricciardo nel GP a Shanghai 2017 ha sofferto le situazioni che lo hanno visto protagonista, costretto a cedere la posizione a Verstappen prima e Vettel poi. Quanto alla battaglia con il compagno di team, senza lo spunto buono per attaccare nel finale, racconta: «Avrei voluto trasformarla in una battaglia più decisa. Sentivo che eravamo vicini ma soffrivamo con le gomme. Anche con il DRS attivo non trovavo un buon punto per passare. Ho pensato di tuffarmi all’interno ma era bagnato e non ho voluto rischiare. Non credo ci fosse molto altro che potessi fare con quello che avevo. E’ stata una lotta ravvicinata ma non abbastanza. Il risultato è frutto delle condizioni, siamo ancora a 45″ dalla vittoria, abbiamo del lavoro da fare. Un buon risultato per il team essere terzi e quarti, ma resta della velocità da recuperare».

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