GP Cina: piove… meteo ladro!

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    Cina GP Shangai

    Che peccato. Il meteo sfavorevole ci ha letteralmente rubato un GP che avrebbe avuto – in altre condizioni – ben altre premesse e spunti.

    Mai gara sul bagnato, infatti, è sembrata dall’esito così scontato come quella di domani. Oltre al danno, le beffa: a rovinarci lo spettacolo è stata la pioggia… proprio lei che spesso invochiamo per avere GP più divertenti e meno noiosi. Ecco, stavolta sta facendo accadere esattamente il contrario!

    Basta vedere la griglia di partenza. Quasi tutte le scuderie hanno i loro piloti accoppiati. Due Renault, due Honda, due McLaren, due BMW…

    Tranne Schumacher e qualche altra piccola eccezione la tendenza è questa. Cosa vuol dire tutto ciò?

    Vuol dire che, ferma restando l’imprevedibilità di una corsa con pista bangata, le prestazioni delle varie vetture sono talmente distanti tra loro che, in qualifica, non c’è stato margine per i piloti per dire la loro e scombussolare le carte.

    Se di ciò possiamo fregarcene per l’80% dello schieramento. Dobbiamo curarci e molto del duello tra Ferrari e Renault. Con l’asciutto infatti sarebbe stata una fantastica lotta, equilibrata ed emozionante.

    Con il bagnato, invece, c’è troppo divario e l’esito della corsa, come dicevo, è paradossalmente scontato.

    Resta il fatto che tutto può succedere. Una pozzanghera, un bullone, una safety car, uno squarcio di sole…

    Ma con il grandissimo vantaggio che hanno le Renault, Alonso può impostare una corsa in scioltezza, senza traffico e senza scie di chi sta davanti e che impediscono di vedere. Allo spagnolo basterà andare come sa fare ed in 10 giri avrà già un vantaggio da gestire per tutto il resto del GP.

    Attorno a lui, una lunga lista di avvoltoi, pronti ad approfittare di una sua distrazione per farsi una domenica da leone che valga un’intera stagione o addirittura una carriera!

    Schumacher, dal canto suo, dovrà solo stare lontano dai guai. Il podio sarà un miraggio. Ormai va preso come dato certo. Per cui l’unica cosa che può fare è remare e molto, sperando che qualcuno dei motoscafi che gli stanno intorno affondi! Alla fine, poi, fare i conti e vedere se il salvabile è stato salvato…