GP Corea F1 2012, prove libere: Alonso e Button possono insidiare Vettel [FOTO]

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    AP/LaPresse

    A guardare la classifica del secondo turno di prove libere del Gran Premio di Corea 2012, sembrerebbe tutto esattamente come a Suzuka. Le due Red Bull a dettare il ritmo, poi un solco e la Ferrari a inseguire. Ma se il buongiorno si vede dal mattino, a Yeongam non sarà la stessa storia. Non sarà lo stesso assolo per il direttore d’orchestra tedesco.

    Vettel ha messo in pista il miglior tempo, avvicinato solo da Webber, tuttavia, i numeri in ottica gara dicono dell’altro e stavolta sono molto interessanti per il quadro che tracciano. Mettiamo da parte l’1’38″832 di Vettel e Webber, come anche i tre decimi rifilati ad Alonso e Button, i quattro a Schumacher (a proposito, il pensionando Michael dà la paga a Rosberg: 3 decimi di differenza tra i due) e i sei su Massa. Guardando il passo gara si scopre un’altra classifica.

    La classifica della consistenza sui mini long run in assetto da gara, quelli condotti nell’ultima mezz’ora delle libere 2. Alonso è il migliore, con un passo tra l’1’45″ medio e l’1’45″ alto, mantenuto per 7 tornate; alle sue spalle, minaccioso, Jenson Button, regolare per 10 giri su 1’45″ alto. Anche Massa fa bene e replica le prestazioni del compagno di squadra, mentre Hamilton non ha condotto lo stint in preparazione della gara. E le Red Bull? Poco più “lente”. Vettel gira per 6 tornate su 1’46″ basso, al pari di Webber che ondeggia tra 1’46″5 e 1’46″. Sono le stesse prestazioni ottenute da Raikkonen (8 giri, 1’46″ basso) – solo decimo nella classifica delle seconde prove libere – e da Paul Di Resta.

    Si preannuncia una gara molto equilibrata, nella quale Button potrebbe giocare il ruolo di battitore libero e arbitro del Mondiale. Per lo spettacolo e l’incertezza non potevamo chiedere di meglio.

    Commenti prove libere 2 GP Corea 2012

    Ferrari

    Guardi il venerdì di prove libere a Suzuka e questo del Gran Premio di Corea: storie diverse. Solo Romain Grosjean in Giappone con tempi simili a Vettel. Qui, Yeongam, landa sperduta con un impianto utilizzato tre giorni l’anno, la Ferrari sa di poter replicare in gara alla Red Bull.

    Fernando Alonso è enigmatico e dietro alle solite dichiarazioni istituzionali, come «è difficile dire dove siamo rispetto agli altri, perché oggi abbiamo badato principalmente a noi stessi», si nascondono indizi più interessanti sul comportamento della F2012. Dei tre settori, il terzo è quello più congeniale alla Red Bull, così al muretto del Cavallino rampante hanno lavorato per limitare i danni dalla RB8. «La parte più impegnativa di questa pista è certamente il terzo settore, quello più breve come tempo di percorrenza, dove ci sono praticamente soltanto curve. Le scelte dell’assetto sono dettate principalmente dal rendimento della vettura nel terzo settore mentre gli altri due sono certamente più facili da affrontare», ha spiegato Alonso.

    Poi, ha toccato un tasto importante, quello della gommatura della pista, progressivamente migliore e attesa in evoluzione fino a domenica. Elemento centrale sull’usura delle Pirelli con il carico di benzina. «La pista è migliorata moltissimo da una sessione all’altra: è un fenomeno particolarmente accentuato qui perché non ci sono praticamente competizioni su questo tracciato e, stamattina, l’asfalto era particolarmente sporco. Speriamo che domani la situazione sia migliore».

    Anche Felipe Massa si è ben comportato sul ritmo gara e il brasiliano dà qualche feedback in più su come si comporta la F2012. «Direi che questo fine settimana sia iniziato in maniera positiva ma l’importante è continuare su questa strada anche domani e domenica, quando davvero conta. La nostra vettura sembra essere piuttosto buona su questo tracciato, il che ci fa ben sperare. Per quello che abbiamo potuto vedere oggi pomeriggio nella seconda sessione, la differenza fra le Soft e le Supersoft non è sicuramente elevata: noi ci siamo trovati bene con entrambe, sia con poca che con tanta benzina a bordo».

    Red Bull

    Non saranno sui livelli galattici di sette giorni fa, ma la Red Bull resta pur sempre la favorita per la pole position. Nessuno come Vettel e Webber sul giro singolo, mentre qualche chance in più si apre in ottica gara.

    Tra le aree nelle quali migliorare, certamente il ritmo con il pieno di benzina, indirettamente confermato da Mark Webber, terzo e secondo nelle libere odierne. «Abbiamo portato a termine il programma odierno, stasera guarderemo dove possiamo migliorare. Si tratta sempre di trovare un compromesso su piste come questa: un pizzico di velocità di punta nel primo settore, poi l’ultimo molto tortuoso, un po’ come Budapest quindi ti serve maggior carico aerodinamico».

    La pole ce l’ha in tasca, inutile nasconderlo, ma Sebastian Vettel sa che potrebbe esser più complicata la storia domenica. «In generale possiamo esser piuttosto contenti, credo però sarà molto combattuta. Non sono contento di tutti i run odierni, e stamattina la pista era migliore di come ci aspettavamo. Al pomeriggio, invece, più scivolosa all’inizio. Ci resta ancora da migliorare per agguantare gli altri».

    McLaren

    Dal momento in cui ha firmato per la Mercedes, Lewis Hamilton sembra non trovare più il bandolo della matassa. Yeongam come Suzuka: dietro a Button e con problemi di assetto nella seconda sessione di libere del Gran Premio di Corea. «La prima sessione è stata fantastica, non so cosa sia accaduto oggi pomeriggio», ha dichiarato a caldo ai microfoni di Sky Sports. Fatto sta che si ritrova ottavo, senza aver compiuto un giro veloce pulito con le supersoft e anche senza riscontri sul long run, abortito dopo un errore al primo giro dello stint con più benzina.

    «La direzione del vento cambia ma non sembra penalizzare gli altri, devo risolvere [il problema]. Abbiamo ancora tempo - ha detto sempre a Sky Sports Hamilton -. Dobbiamo restare tranquilli e decidere in quale direzione vogliamo andare con il set-up. Jenson non si trova in una posizione così cattiva, quindi la macchina in fondo ha della velocità: dobbiamo solo tirarla fuori».

    L’analisi delle libere da parte di Button mette in evidenza la ritrovata superiorità Red Bull sul giro secco: «Hanno di nuovo quei quattro decimi in prova, credo sarà molto, molto difficile batterli in qualifica. Sembra abbiano ritrovato la loro forza». Poi, conferma i numeri e spiega: «Il nostro passo gara oggi è apparso competitivo, ma sul giro singolo ci manca ancora qualcosa, è un aspetto su cui lavorare». La Corea diversa da Suzuka, quindi? «Eravamo sorpresi della velocità delle Red Bull a Suzuka, tra tutte le altre macchine non ce n’erano di più veloci, hanno fatto semplicemente un lavoro migliore in gara».

    Lotus

    La E20 è scesa in pista con la nuova configurazione degli scarichi, che verrà mantenuta per l’intero week end. A dispetto della prestazione sul giro singolo, Raikkonen ha girato nella simulazione gara con i tempi dei migliori, lui all’esordio sulla pista di Yeongam. «La pista è sorprendentemente sconnessa in certi punti; quanto agli scarichi per me è difficile dire quanto abbiano inciso, ci sederemo con gli ingegneri per analizzare i dati. La macchina oggi non era facile da guidare, vediamo se la metteremo completamente a punto per ottenere magari un posto nei primi cinque in qualifica», queste le aspettative del finlandese.

    Mercedes

    Prestazioni positive per la scuderia diretta da Ross Brawn, con Michael Schumacher davanti a Nico Rosberg di tre decimi. Se la velocità sul giro singolo conforta gli uomini di Stoccarda, meno la prestazione e il ritmo gara. «Come previsto la macchina si adatta meglio al circuito, la giornata è trascorsa positivamente e penso che possiamo entrare nella top ten domani», ha detto Schumacher. «Abbiamo fatto alcuni piccoli cambiamenti, niente di grande, e preparato la macchina sui long run. Proveremo ad agguantare un risultato solido domenica». Ha scampato una penalità il tedesco, ripreso dai commissari per aver rallentato le Hrt nel corso delle prove libere. Un richiamo senza conseguenze disciplinari.

    FOTOGALLERY PROVE LIBERE GRAN PREMIO DI COREA 2012 – YEONGAM