GP Corea F1 2013, lotta Red Bull-Mercedes per la pole position

Red Bull e Mercedes prenotano la pole position del Gran Premio di Corea 2013

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    F1 Gran Premio della Corea 2013   il venerdi pre gara

    Non potrà certo permettersi il lusso che si è concesso a Singapore, con un solo giro in Q3 e poi al box a guardare gli altri. Sebastian Vettel nel venerdì di Yeongam ha messo in chiaro le cose, lui (ovviamente) sarà lì a lottare per pole e vittoria, ma i divari saranno altri, inferiori, nessuna superiorità schiacciante al momento.

    E’ riuscito a interpretare meglio le supermorbide nel long run, ma resta da capire quanta benzina avesse a bordo, perché nel confronto con chi è andato davvero carico fino all’orlo, i tempi sono imbarazzanti. Più facile che ci sia un riavvicinamento, nello specifico con le due Mercedes, per una due giorni tra qualifiche e gara interessante.

    «C’è margine per migliorare, sarà una lotta ravvicinata con la Mercedes. Mi piace la pista ed è un peccato sia distante da Seoul, che è una gran città, anche se va bene correre qui perché è più tranquilla di altre gare e possiamo concentrarci sul nostro lavoro». E’ stato il commento di Vettel dopo esser sceso dalla RB9, meno borbottante di quanto non fosse nei transitori di Singapore.

    Per Mark Webber, protagonista di long run allineati agli avversari, si deve intervenire sul bilanciamento: «si tratta di comprendere al meglio le gomme e farle funzionare. Dovremo lavorare sia sull’equilibrio nel long run che sugli stint brevi: ci serve una monoposto forte nel primo settore, per poter fare qualche sorpasso». Fondamentale l’ultimo aspetto, per lui che partirà con 10 posizioni di penalizzazione in griglia e il recupero dovrà comunque farlo.

    Mercedes all’assalto di Vettel

    Con un avversario in meno per la prima fila, in Mercedes devono mettere a punto i dettagli per dare l’assalto alla pole. Quasi ce la faceva Nico Rosberg a Singapore, dove le premesse erano ben altre. Cosa può frenare le due frecce d’argento? «La mia unica preoccupazione dopo i long run è il graining sulle gomme anteriori, dobbiamo lavorarci stanotte e risolverlo». Il continuo evolversi della pista andrà ad aiutare Rosberg, sperando che domenica si abbia una corsa o del tutto bagnata o asciutta, viceversa, ritrovarsi con un asfalto lavato dalla pioggia porterebbe a traiettorie green e i problemi con le gomme verrebbero amplificati. «Abbiamo portato alcuni nuovi componenti qui e si sono comportati bene, il che mi lascia ottimista per un risultato consistente», ha concluso Rosberg.

    Ancora meglio è andato il venerdì di Hamilton, a ruggire in entrambe le sessioni: «Sono molto contento, è la prima volta in cui le libere 2 sono andate davvero bene. Non abbiamo modificato nulla e tutto è andato per il meglio. Amo questa pista, ci sarà una gran gara domenica. Posso ancora migliorare qualcosa sulla macchina, nell’assetto».