GP d’Europa: cosa bloccherà la fuga di Massa?

felipe massa potrebbe fare un gran premio d'europa sul circuito di valencia andando in fuga e vincendo da solo visto che parte in pole position, ma l'entrata attesa della safety car rende questo scenario piuttosto improbabile

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    Come mostra il video, Nelson Piquet investe ed uccide un uccello durante la prima parte delle qualifiche sul circuito di Valencia. Fosse entrato nei radiatori, cosa sarebbe successo alla macchina del brasiliano? Non lo sappiamo, ma possiamo dire che alcuni volatili sono capaci di creare problemi agli aerei in fase di decollo… figuriamoci ad una Formula 1.

    L’UCCELLO. La premessa del piccione ci serve per notare innanzitutto che ce n’erano un po’ troppi lungo la pista. In secondo luogo ci fa ricordare che in un circuito cittadino l’imprevisto è sempre dietro l’angolo e si può manifestare sotto qualsiasi forma.

    FUGA IMPOSSIBILE. La parte difficile Massa l’ha già fatta.La sua Ferrari soffre sul giro secco ma con il caldo atteso domani e facendo leva sul suo ottimo passo di gara potrebbe non avere rivali. In condizioni normali, quindi, sarebbe facile prevedere una corsa dove il brasiliano guadagna qualche decimo di secondo al giro su Hamilton e dopo metà gara controlla l’avversario con una decina di secondi di vantaggio. A Valencia, invece, la fuga è impossibile per il semplice fatto che entreranno delle safety car ad annullare qualunque vantaggio.

    STRATEGIA GENIALE? Visti i tempi fatti anche nel Q1 e nel Q2 ha del miracoloso quanto fatto dal brasiliano nel Q3. Anche Raikkonen, nonostante il quarto posto, in proporzione non è affatto andato male. Il dubbio che le Ferrari siano molto più scariche della McLaren c’è. E la pazza idea che al muretto del Cavallino abbiano pensato ad una tattica geniale va di pari passo con l’altissima stima che nutriamo nei confronti degli strateghi del box.

    SCENARIO A. Ipotizziamo questo scenario: basandosi sulle esperienze precedenti su altri circuiti ad alto rischio safety car, gli uomini in rosso sapevano che la strategie migliore era quella di imbarcare moltissima benzina e ritardare il più possibile la prima sosta. Non potendo fare una scelta del genere (il rischio era quello di trovarsi troppo indietro in griglia rendendo la tattica rischiosa in caso di safety car che ritarda ad uscire), Domenicali e soci hanno pensato di partire molto scarichi ed assicurarsi la pole position. In questo modo Massa può scappare via, prendere un certo margine sugli inseguitori, rientrare al box relativamente presto, caricare il serbatoio fino all’orlo e rientrare in pista carico benzina ed ancora nella prime posizioni. Arrivato a questo punto deve solo guidare con accortezza ed aspettare che una safety car spedisca Hamilton nel dimenticatoio. Insomma, Massa potrebbe fare quello che fece Hamilton involontariamente a Monaco quando si fermò prima degli altri per cambiare la gomma bucata e approfittò dell’entrata della SC per ritrovarsi primo quando gli altri andarono a fare il pit stop dopo che il gruppo si era ricompattato.

    SCENARIO B. Se ritenete l’ipotesi di cui sopra troppo fantasiosa, allora può darsi che vi piaccia pensare che sia stata la McLaren quella a partire più pesante. Anche questa è un’eventualità più che plausibile dato che è così che si può gestire al meglio un’eventuale ingresso della vettura di sicurezza.

    NIENTE IPOTESI. Al di là delle ipotesi, un dato di fatto sembra incontestabile: ciò che ha fatto la Ferrari nel Q3 è in netta controtendenza con quello visto nel Q1 e nel Q2 e fa supporre che per la prima volta in stagione i due top team abbiano interpretato le strategie in modo diverso. E se non credete ai colpi di scena, vi basterà la voglia di scoprire se c’è e dove sta la differenza per farvi ritenere la gara degna del massimo interesse.