GP d’Italia F1: Imola va da Ecclestone come alternativa alla crisi di Monza

Nel 2017 Imola potrebbe rientrare nel Circus qualora Monza benefici di aiuti economici da parte dello Stato: l'idea è quella di alternare le due piste

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    Il Gran Premio d’Italia di Formula 1 del 2017 si potrebbe correre sul circuito di Imola. E, badate bene, non è questa una cattiva notizia per gli amanti della velocità dato che il contratto tra Ecclestone e Monza scade nel 2016. Dopodiché, la gara del Bel Paese, seguendo la sorte già toccata a Francia e Germania, potrebbe addirittura sparire dal calendario del Circus vista la crisi che sta attraversando l’impianto brianzolo. Insomma, piuttosto che niente… Dalle parole ai fatti, il sindaco di Imola è volato a Londra per parlare con Bernie Ecclestone. Quello che c’è da capire adesso è se il progetto ha basi solide oppure farà la fine del Gran Premio di Roma che doveva disputarsi sulle vie della città Eterna. Sembrava fatta, ma poi…

    Roma archiviato. Imola?

    Ma poi non se ne fece nulla. In pochi mesi il progetto del GP di Roma era pronto. In pochi giorni fu messo in archivio. Certo, Imola ha un’altra storia, un’altra tradizione e un’altra passione. Il sindaco Daniele Manca ha parlato ieri con Bernie Ecclestone. All’incontro hanno partecipato anche il presidente di CON.AMI, Stefano Manara e il presidente di Formula Imola, Uberto Selvatico Estense. La proposta di partenza è quella di alternare il Gran Premio d’Italia con Monza. Qualcuno spera che nella girandola si possa inserire anche il Mugello, ma questa è un’altra storia. “Abbiamo voluto manifestare ad Ecclestone la volontà della città di Imola di riavere la Formula 1, ma innanzitutto vogliamo fare la nostra parte per mantenere un Gran Premio in Italia, anche in una prospettiva di alternanza tra diversi circuiti nazionali - ha spiegato Manca a Formulapassion – Intanto abbiamo presentato il nostro progetto di rilancio sull’Autodromo, gli investimenti che abbiamo fatto e che faremo nei prossimi anni sulla struttura“.

    GP d’Italia a Imola nel 2017

    E’ stato Enzo Ferrari in persona a volere la F1 ad Imola su una pista che all’epoca fu definita un piccolo Nurburgring. Quando nel 2006 il Circus ha salutato il Santerno non è stato un momento facile per nessuno. Neppure per il freddo Bernie Ecclestone. “Bernie Ecclestone si è limitato a prendere atto dell’interesse di Imola che con il suo autodromo è parte integrante di un ‘sistema-Formula 1′ italiano. Con Monza possiamo costituire un fronte propositivo di tutto rispetto, per quanto non conosca i problemi dell’impianto lombardo, mentre siamo perfettamente consapevoli delle possibilità economiche e dei limiti di Imola”, ha spiegato il sindaco Manca. Il primo cittadino punta ad ottenere la possibilità di ospitare il GP d’Italia ad anni alterni creando un sistema unico italiano capace di beneficiare di un eventuale aiuto del Governo qualora questo debba intervenire anche per aiutare Monza. Il prossimo aggiornamento sulla questione avverrà verso fine estate.

    Regione Lombardia: “Non c’è F1 senza Monza in calendario”

    Mentre Imola prova a giocarsi le proprie carte, dalla Regione Lombardia prende la parola il presidente Roberto Maroni:“Questa mattina ho visitato una grande eccellenza della nostra Lombardia: l’autodromo di Monza, ovvero la storia dell’automobilismo sportivo, ma anche il suo presente e il suo futuro, perché non potrà mai esserci nessun Mondiale di Formula 1 senza il Gran Premio di Monza“, ha dichiarato lasciando intendere che i problemi di natura finanziaria saranno superati. Eppure, ad oggi, tra tira e molla, la situazione non appare poi così rosea in quanto non ci sono le condizioni economiche per poter far fronte all’esosa richiesta di Bernie Ecclestone il quale ha già messo le mani avanti:“Per i GP storici europei facciamo già prezzi molto più bassi che altrove: da me non avranno nessun altro sconto”. L’idea di Maroni è di ottenere un sostegno dal Governo. In tal caso, però, anche Imola può dire la sua come ha ben spiegato il sindaco Manca:“Invito Maroni ad ottemperare alle precise richieste avanzate dalla Fom per Monza attraverso adeguate risposte economiche e non verbali. Nel caso Maroni volesse garantire Monza del necessario sostegno, la cosa non ci interessa, se invece dovesse intervenire lo Stato, allora la situazione sarebbe diversa in quanto Imola dovrà essere considerata in un ‘progetto Formula 1′ che ha valenza nazionale a tutti gli effetti. In presenza di fondi pubblici ritengo che il Gran Premio d’Italia dovrebbe venire assegnato attraverso un’asta alla quale Imola sicuramente parteciperà con determinazione”. Più chiaro di così!