GP d’Australia, pagelle: il migliore è Hamilton!

pagelle dal GP d'Autralia di F1 2007 vince Raikkonen ma il migliore è Hamilton

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    Pagelle F1 - GP Australia 2007

    Kimi Raikkonen: fa l’autista. Porta a spasso la Ferrari per un ora e mezza sulle strade di Melbourne. Un’incertezza alla curva 3 è l’unica macchia di un week-end impeccabile. Voto 8. Ma i meriti stavolta sono più della macchina che suoi. Avrà tempo per metterci del suo.

    Fernando Alonso: a vederlo dietro ad Hamilton buono buono e calmo calmo, incapace di reagire, viene da pensare che stia per accadere qualcosa di clamoroso. Ma sta solo facendo il ragioniere e al momento giusto si riprende ciò che gli spetta. Voto 6,5. Perché di più non poteva. Se però fosse partito meglio…

    Lewis Hamilton: è lui il secondo eroe di giornata. Celebriamolo adesso, perché poi a queste cose ci saremo abituati e non faranno più notizia. Ammiriamolo ora che il suo talento ci appare cristallino e approfittiamone finché siamo in tempo. Fra un po’ ci starà antipatico, come tutti i vincenti, tutti gli imbattili, sono. Voto 9 meno, perché alla fine Alonso gli arriva davanti…

    Nick Heidfeld: sceglie la strategia sbagliata, ma raddrizza lo stesso la gara. Affidabile. Voto 6,5. Perché è questo quello che serve.

    Giancarlo Fisichella: Poteva fare di più? Voto 7. Perché è bravo a tenere dietro Massa

    Felipe Massa: fosse stato quello di 12 mesi fa, avrebbe faticato a non sbattere alla prima curva e sarebbe uscito nel tentativo di sorpassare o Barrichello prima, o Fisichella poi. Pensa prima di tutto a finire la gara. Voto 7 meno. Perché guida con tanto cervello e poco piede. Ma era quello che ci voleva.

    Nico Rosberg: i piazzamenti in zona punti sono il cibo preferito per un branco di belve affamate che rispondono ai nomi di Honda, Toyota, Red Bull… trovarci il biondo poliglotta è una sorpresa. Voto 8+, perché ci piace ancora l’idea che non sia un flop.

    Ralf Schumacher: nonostante la sua Toyota gli faccia credere che da un momento all’altro lo costringerà a parcheggiare sul prato, lui tiene duro. Voto 7, perché tra 0 punti e 1 punto c’è molta differenza.

    Jarno Trulli: parte male e lì compromette la sua gara. Resta pesante e non riesce più a recuperare il terreno perduto. Voto 5. Perché uno come lui, qualsiasi cosa accada, Ralf deve tenerlo sempre negli specchietti.

    Heikki Kovalainen: era pronto. aveva fatto molti chilometri di test. Briatore lo paragonava ad Alonso. Invece Heikki fa diventare fenomeno Fisichella. Voto 3, perché sembrava un principante alla sua prima gara… con la Playstation!

    Rubens Barrichello: a vedere lui sembra che la Honda 2007 non sia peggio di quella del 2006. E’ quando si va a cercare Button che si capisce che c’è qualcosa che non quadra. Voto 6+, perché ha salvato l’onore della patria battendo la Super Aguri.

    Takuma Sato: non riesce a prendere i punti che aveva “prenotato” ma non è colpa sua. Voto 6,5.

    Adrian Sutil: si becca due penalità da debuttante. Non rispetta le bandiere blu e passa sopra alla striscia continua ma fa capire che è altra cosa rispetto ad Albers. Da incoraggiamento. Voto 6

    Robert Kubica: la sua voglia di confermarsi deve fare i conti con il cambio BMW. Senza quello arriverebbe almeno quarto. Voto 7,5 perché il suo bel weekend era cominciato con le qualifiche.

    David Coulthard: a quell’età forse non dovrebbe essere rinnovata la patente. Voto 4.