GP degli USA, commenti fuori dal podio: Raikkonen dispiaciuto per la partenza

gp usa f1 2007, interviste piloti: raikkonen è dispiaciuto per la partenza e contento per il passo di gara

da , il

    gp usa f1 - interviste piloti

    Kimi Raikkonen, quarto: “La macchina era molto veloce sul ritmo di gara ma abbiamo pagato a caro prezzo le posizioni perse nelle prime battute. Abbiamo perso tempo prezioso dietro a vetture piu’ lente ed e’ sempre difficile sorpassare perché quando si arriva vicino alla macchina che ti sta davanti si perde tantissimo carico aerodinamico.

    Nell’ultima parte sono arrivato alle spalle di Felipe ma non c’e’ mai stata una vera e propria opportunita’ per sorpassarlo ed entrambi abbiamo pensato anche alla prossima gara, dove useremo lo stesso motore. Dobbiamo migliorare, soprattutto in qualifica, perché il nostro obiettivo deve essere quello di vincere.”

    Heikki Kovalainen, quinto:“Un altro solido risultato per me, sto iniziando a vivere un buon momento. Ho fatto una buona partenza, e quando le altre vetture sono andate all’interno, ho frenato tardi all’esterno e sono riuscito a superare Raikkonen. L’ho tenuto dietro fino alla prima sosta, e quando e’ rientrato, assieme ad Heidfeld, ho provato davvero a spingere a fondo per aumentare il vantaggio. Non mi sono accorto che ero al comando della gara, fino a quando non mi sono fermato per la sosta. Sfortunatamente, la prestazione delle gomme e’ calata, e ho perso nei confronti di Heidfeld e Raikkonen uscendo dalla pitlane. Ho provato a superare Nick verso la curva 4, ma non ci sono riuscito, poi le gomme hanno iniziato ad accusare graining perche’ scivolavo molto in scia. Ma ho continuato a mettergli pressione e quando si e’ ritirato ho solo spinto per tenere consistenti i tempi. Il bilanciamento e’ parso davvero buono con entrambi i tipi di gomme, ed e’ stato bello lottare con la BMW sul puro ritmo di gara. Ferrari e McLaren sono ancora un passo avanti, ma ci stiamo muovendo nella giusta direzione con la vettura. Se continueremo a spingere cosi’, continueremo a fare progressi per tornare al vertice”.

    Jarno Trulli, sesto:“E’ incredibile, non posso credere di aver concluso questa gara in zona punti. Malgrado tutti gli sforzi fatti, ho pensato che sarebbe stato difficile ottenere un cosi’ buon risultato, ma la squadra ha fatto un lavoro davvero incredibile senza commettere alcun errore. Essere arrivato al sesto posto e’ come una vittoria per me. E’ un risultato che onestamente non mi aspettavo affatto. Dal punto di vista mentale e’ stata una corsa molto dura poiché ho spinto al limite per l’intera durata del Gp. Ero in lotta con Webber e non ho pensato a nient’altro. Quando ho finito la gara ho chiesto piu’ volte “Sei sicuro che sono arrivato sesto?” perché non potevo crederci! Nelle ultime quattro gare abbiamo avuto dei problemi ma questo risultato dimostra che quando la monoposto e’ competitiva possiamo batterci per guadagnare punti.”

    Mark Webber, settimo:“La gara e’ stata per me quasi esclusivamente una lotta con Jarno (Trulli) dall’inizio alla fine. Nella seconda parte di gara avrei voluto avere un bilanciamento leggermente migliore, ma alla fine e’ comunque bello avere due punti in carniere. Ovviamente, si vorrebbe sempre qualcosa di piu’ di quel che si ha -piu’ carico, piu’ affidabilita’, piu’ velocita’- ma per fortuna queste continuano a progredire e possiamo, d’ora in poi, contare di conquistare piu’ piazzamenti a punti nel prossimo futuro”.

    Sebastian Vettel, ottavo:“Un grande divertimento, ma una corsa piu’ lunga di quanto avrei mai immaginato. Penso di esser stato abbastanza fortunato ad andar via con un punto, in quanto la prima curva e’ stata decisamente stretta! Ho iniziato bene ma non benissimo e quindi nel momento in cui ho visto le altre vetture cosi’ vicine ho deciso di frenare un po’ piu’ tardi, ma mi ci sono ritrovato davvero addoso. Per evitare una collisione ho deciso di tagliare la seconda curva ed ho perso molte posizioni. Dopo sono rimasto attardato nel traffico, cosa che ha piu’ o meno distrutto la nostra strategia. È stato positivo finire la prima gara e ancor meglio farlo a punti. La vettura ha funzionato bene. Avrei potuto andare un po’ piu’ veloce, ma sono stato bloccato abbastanza spesso dal traffico ed e’ estremamente difficile sorpassare qui, in quanto gli altri non dormono e si sanno difendere. Alla fine, quando ho visto la bandiera a scacchi e’ stato un vero sollievo. Sono abbastanza felice per me e per la squadra, che ha fatto un lavoro fantastico. Posso dire soltanto grazie a tutti i miei meccanici ed ingegneri che mi hanno supportato”.

    Giancarlo Fisichella, nono:“Sono davvero dispiaciuto per il risultato di oggi. Ho perso il posteriore alla curva 4 al secondo giro, compromettendo l’intera gara. Avevo programmato una sola sosta, e anche con il pesante carico di carburante sono stato in grado di superare molto facilmente gli altri che mi precedevano. Il passo e’ stato molto buono, e sono riuscito a superare diverse vetture fuori traiettoria, all’esterno della curva 6. Dovevo essere aggressivo e lo sono stato, tuttavia ho concluso fuori dai punti. Senza il testacoda, sarei stato senza dubbio sesto credo, quindi e’ un’opportunita’ mancata. I risultati di queste due gare non sono stati buoni, ma il passo della vettura si’, e cio’ e’ incoraggiante in vista del rientro in Europa. Stiamo andando nella giusta direzione, e ci sono gare importanti per il team ora. Sono ottimista di poter lottare con la BMW, e ridurre il gap in campionato”.

    Nico Rosberg, ritirato:“Per me era stata davvero una solida gara ed ero felice perche’ pensavo che la sesta posizione fosse al sicuro. Avevamo una buona strategia e la vettura stava andando bene. Abbiamo dimostrato che abbiamo fatto qualche progresso a livello di prestazioni ed ero ampiamente nei punti oggi. Non posso essere troppo arrabbiato perchè ho guidato davvero bene. Andra’ meglio un’altra volta, ne sono sicuro. Qualche volta le cose vanno male, e’ cosi’ e bisogna accettarlo”.

    Nick Heidfeld, ritirato:“Ho avuto un buon inizio ed ho passato Kimi. Successivamente, durante una frenata alla prima curva, le ruote posteriori si sono bloccate e sono andato dritto. Il fuoripista ha causato lo spiattellamento di una gomma ed e’ quindi ho deciso di anticipare il pit-stop. I giri seguenti sono stai buoni buoni ed ho passato Kimi Raikkonen e Heikki Kovalainen. Tuttavia, quando Kimi era in piena velocità, non riuscivo a tenerlo dietro. Dopo il secondo pit-stop sono rimasto bloccato alle spalle di Webber, ma i miei problemi idraulici sarebbero accaduti comunque”.