GP del Bahrain F1: tra McLaren e Ferrari è ancora in palio il ruolo di squadra da battere

GP del Bahrain F1: tra McLaren e Ferrari è ancora in palio il ruolo di squadra da battere

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    GP del Bahrain F1: tra McLaren e Ferrari è ancora in palio il ruolo di squadra da battere

    Vittoria con goleada della McLaren Mercedes sulla Ferrari in Australia. Risposta altrettanto convincente del Cavallino a Sepang. Ce la siamo fatta un’idea su quali siano i reali valori in campo?

    Ferrari troppo fragile per essere credibile in Australia. McLaren troppo lenta per essere vera in Malesia. Il Gran Pemio del Bahrain potrebbe chiarirci le idee su quale sarà lo squadrone che paura a tutti farà del 2008. Un ruolo, questo, che fa gola ad entrambi perché consente di arrivare in Europa con tranquillità e buttando addosso agli avversari un po’ di pressione e fretta in più che, si sa, non sono mai buone consigliere.

    Non a caso, Martin Whitmarsh della McLaren, non nasconde l’ambizione di dare un’altro bello schiaffo alle Rosse e, intervistato da Autosport, spiega che il suo team non può permettersi un altro passo falso:“Non siamo riusciti a confermarci e questo un po’ mi preoccupa. Non siamo andati forte come speravamo. Questo ci obbliga a non sbagliare nulla in Bahrain perché non possiamo permetterci un’altra gara al di sotto delle aspettative”.

    Anche Stefano Domenicali non è da meno e alla vigilia del weekend in terra araba, si mostra ansioso di recuperare il terreno perso:“Abbiamo raccolto solo 11 punti su 36 e non siamo soddisfatti. Le colpe sono da dividere fra tutti, è questa la forza del nostro gruppo e in Bahrain abbiamo la possibilità di fare un’altra grande prestazione”. “Non penso però che avremmo dei vantaggi per aver già provato qui - precisa il direttore della Gestione Sportiva del Cavallino – siamo venuti in Bahrain perché volevamo condizioni atmosferiche stabili e temperature più miti per provare. Adesso la situazione climatica è completamente diversa per cui dovremmo di nuovo trovare i giusti setup”