GP del Bahrain: i commenti fuori dal podio

Nick Heidfeld, quarto “E’ fantastico

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    Alonso Heidfeld GP BAhrain 2007

    Nick Heidfeld, quarto

    “E’ fantastico. Prima della gara non pensavo che avrei potuto superare Fernando, ma nel secondo stint sono stato un po’ piu’ veloce perche’ rispetto a lui avevo un set di gomme fresche in piu’. D’altra parte Fernando aveva una migliore velocita’ di punta.

    Ho dovuto attendere fino ad un suo errore alla curva 13. Per il team e’ estremamente importante che entrambe le vetture abbiano concluso la gara e raccolto punti. Penso che qui eravamo ancora piu’ forti che in Malesia, il che e’ sorprendente considerando che la nostra vettura non e’ cambiata rispetto ad una settimana fa. Ovviamente la pista si adattava a noi e ho trovato davvero un buon set-up”.

    Fernando Alonso, quinto

    “Sono comunque soddisfatto di aver conquistato 4 punti e di aver cosi’ difeso il primato nella classifica del campionato. Non e’ stata una buona corsa per me ma queste cose accadono. Ho avuto difficolta’ a mantenere il passo e con l’aderenza che non mi ha permesso di guidare come piace a me. Inizialmente pensi sempre di poter vincere ma poi dopo sei sette giri mi sono reso conto che sarebbe stata dura. Non sono riuscito a tenere il contatto con le Ferrari e Lewis e alla fine ho dovuto cedere al sorpasso di Heidfeld. Verso la fine mi sono avvicinato ma non ho potuto fare nulla. Ora guardiamo avanti al prossimo GP a Barcellona, il mio GP di casa, e alle prossime settimane dove potremo lavorare per migliorare la macchina.”

    Robert Kubica, sesto

    “Questa e’ la mia prima volta nei punti in questa stagione, quindi sono contento di aver visto il traguardo, contento di aver raccolto questi punti e di sapere che saremo li’. Sfortunatamente lo sportellino del carburante e’ rimasto aperto e ho perso molto carico aerodinamico. Perdevo molto tempo nelle curve ad alta velocita’ e in frenata”.

    Jarno Trulli, settimo

    “E’ stata una corsa dura per me, ma ho fatto un buon lavoro e quindi sono felice sia per me che per la squadra. È il mio lavoro resistere alla pressione e questo risultato e’ stato dovuto all’esperienza e alla capacita’ di ottenere il meglio dalla vettura. I pit-stop e la strategia sono stati perfetti e l’equilibrio dell’automobile buono. Ma il problema era quello di lottare nel traffico, poiche tutti quanti erano piu’ veloci di me sui rettilinei. Ho dovuto difendere ed andare all’assalto allo stesso tempo ed e’ duro attacare se si e’ piu’ lenti. Di conseguenza e’ stata una gran corsa, che vale come una vittoria. Vorrei dedicare i due punti al figlio Enzo, che festeggia oggi il suo secondo compleanno”.

    Giancarlo Fisichella, ottavo

    “Questa e’ stata un’altra gara difficile per noi. Ho fatto una buona partenza e il passo era molto buono nel primo stint, ero chiaramente piu’ leggero di Kubica che mi precedeva, ma e’ riuscito a tenermi dietro quindi non ho potuto distanziare le vetture che precedevo. Poi ho sofferto nel secondo stint, le gomme posteriori si sono usurate davvero in fretta e ho perso diverse posizioni, ero al limite ma non potevo fare piu’ nulla per difendere la mia posizione. Poi la vettura e’ tornata competitiva nell’ultimo stint con gomme dure, e ho messo pressione a Jarno ma ormai non c’erano piu’ giri a disposizione per superarlo. E’ deludente non aver ottenuto il nostro massimo oggi ma senza dubbio il massimo era la settima posizione. Abbiamo perso un punto ma sappiamo che vogliamo lottare per molto di piu’ e speriamo di fare qualche progresso da qui a Barcellona, in quattro settimane”.

    Heikki Kovalainen, nono

    “Ho fatto una buona partenza e ho superato entrambe le Williams e la Toyota di Trulli. Dopo, le gomme posteriori si sono usurate velocemente con il pesante carico di benzina e ho sofferto ovunque, Trulli mi ha passato, ho provato a difendermi in modo aggressivo da Rosberg ma e’ riuscito a superarmi dopo l’ultima curva. La vettura e’ migliorata molto nel secondo stint visto che ho recuperato su Fisi e Jarno, e ho pensato di poter fare qualcosa. Ma nell’ultimo stint le gomme sono finite di nuovo e non sono riuscito a tenere il passo di chi mi precedeva”.

    Nico Rosberg, decimo

    “Non e’ stata una buona gara per me oggi. Ho avuto problemi con i freni tutto il weekend. Su un circuito dove la frenata e’ un fattore principale, e’ stato difficile sorpassare. Inoltre ogni volta che ho tentato il sorpasso sono andato fuori dalla traiettoria pulita e cosi’ ho sporcato sempre le gomme. Tutta la gara ho dovuto lottare con molte vetture intorno a me e non e’ stato facile”.

    Alex Wurz, undicesimo

    “E’stata dura oggi. Ho avuto difficolta’ con l’aderenza e il sovrasterzo e non sono riuscito ad attaccare le vetture davanti anche se erano piu’ lente di me. La mia macchina era veloce e la strategia era giusta, ma il problema e’ stata l’impossibilita’ di avvicinarmi alle altre macchine in uscita di curva proprio a causa della trazione”.

    Rubens Barrichello, tredicesimo

    “Almeno sono giunto al traguardo, ma non e’ una grande consolazione”.

    David Coulthard, ritirato

    “Si e’ rotto il semiasse destro, e mi sono dovuto fermare. Avevamo optato per una strategia aggressiva, che ha funzionato bene. In genere, quando si parte dalle retrovie si tende a scegliere una tattica ad una sola sosta, ma –come avevamo visto in Malesia- la strategia ad una sola sosta non offre molte opportunita’ di superare, per cui abbiamo preferito una strategia con soste piu’ ravvicinate. La macchina era competitiva, la strategia era buona e credo che avrebbe dato i suoi frutti”.

    Mark Webber ritirato,

    “Nella seconda parte di gara, lo sportello della benzina della macchina e’ rimasto aperto, come ci era gia’ capitato in Australia. E’ piuttosto frustrante. Dopo il rifornimento, ero riuscito a tornare alla mia posizione ma, poi, qualcosa ha ceduto e mi son dovuto ritirare. Il ritmo era buono, ma il risultato e’ lo stesso”.

    Anthony Davidson, ritirato

    “E’stata la mia migliore gara in F1 finora; mi sono divertito molto. Sono stato nel mezzo della bagarre, tutti sono stati molto leali e combattivi. I pit stop sono andati bene e tutto stava andando secondo i piani. La strategia e’ stata buona ed ormai pensavo solo al traguardo quando purtroppo il motore ha ceduto. Ho visto solo del fumo, ed e’ stata la squadra ad avvisarmi di fermarmi”.