GP del Bahrain: la promessa di Massa, la terza piazza di Raikkonen, la buona stella di Hamilton

GP del Bahrain: la promessa di Massa, la terza piazza di Raikkonen e la buona stella di Hamilton

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    GP del Bahrain: la promessa di Massa, la terza piazza di Raikkonen, la buona stella di Hamilton

    I protagonisti indiscussi quanto più attesi nel deserto del Bahrain sono loro: Kimi Raikkonen, Lewis Hamilton e Felipe Massa. Per motivi diversi, ciascuno di loro ha un feeling particolare con il circuito di Sakhir.

    Felipe Massa l’ha promesso:”Sono forte, sono carico e sono inc****to. Non vedo l’ora di tornare in pista per dimostrare chi sono”. In Bahrain lo scorso anno ha tirato fuori dal cilindro tre giorni perfetti, giusto in tempo per riscattarsi da un Gran Premio opaco in Australia ed uno altrettanto negativo in Malesia. Insomma, le analogie ci sono tutte e l’obbligo è assoluto: ripetersi o mollare il colpo. Un’altra battuta a vuoto segnerebbe per il brasiliano, almeno virtualmente, il ruolo di seconda guida anche in questo 2008 e, probabilmente, pure per il prosieguo della sua carriera in Ferrari.

    Se Massa ha chiuso il conto con il Bahrain nel 2007 e può tornare sulla pista araba con la presunzione di chi almeno una volta l’ha fatta sua, non si può dire altrettanto per Kimi Raikkonen. Ad eccezione della prima edizione dove non vide la bandiera a scacchi, nelle successive tre volte è sempre arrivato al terzo posto. Tanto che guidasse una McLaren catorcio, una super freccia d’argento o la Ferrari che l’ha fatto diventare campione del mondo, Kimi si è sempre accontentato del terzo gradino del podio. Riuscirà stavolta ad infrangere questa regola? Lui crede di sì:“Mi piace il circuito di Sakhir, perchè è diverso dagli altri. Mentre lo si percorre infatti sembra di essere dentro una scatola di sabbia. Lo scorso anno non sono stato soddisfatto in particolare del bilanciamento della vettura che ora però dovrebbe essere migliorato. Mi sento molto bene dopo il successo della Malesia; certo è bello continuare la stagione in questo modo, e con la vettura di cui disponiamo ci aspettiamo di poter vincere in ogni gara. In ogni caso, è inutile promettere qualcosa in anticipo. Queste sono le corse e, si sa, nelle corse può succedere qualsiasi cosa”.

    A rendere la vita difficile ai ferraristi ci proveranno soprattutto i piloti McLaren e, tra questi, ci riuscirà sicuramente Lewis Hamilton che proprio qui un anno fa, solo al terzo tentativo, riusciva per la prima volta a battere in gara e in qualifica Fernando Alonso. “Il circuito del Bahrain e’ molto bellospiega l’anglocaraibico – perche’ si guida letteralmente nel deserto. Il vento gioca un ruolo importante portando in pista della sabbia, il che significa che fuori traiettoria e’ molto scivoloso ma il tracciato mi piace perché ci sono molte opportunita’ di sorpasso, per esempio alle curve uno, quattro, sette e dieci”.

    “Qui ho ricordi molto belli – conclude Hamilton – lo scorso anno ho fatto una grande gara e sono balzato in testa nel campionato mentre nel 2004 sono partito 23° con F3 e poi sono riuscito a vincere facendo una grande rimonta”.