GP del Bahrain: Massa e Hamilton, così diversi alla partenza eppure così uguali al traguardo!

Felipe Massa salta sul gradino più alto del podio

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    Massa e Hamilton

    Felipe Massa salta sul gradino più alto del podio. Vince e convince. Rimette tutto in discussione in casa Ferrari e nella lotta per il titolo mondiale. E’ certo.

    Lewis Hamilton salta ancora sul podio. Non vince ma convince. Mette tutto in discussione in casa McLaren e nella lotta per il titolo mondiale? Parliamone…

    Massa e Hamilton. Sono loro i personaggi di questo Gran Premio.

    Avevano, prima della partenza, due situazioni completamente opposte da gestire. A fine gara, però, si ritrovano in una condizione molto simile.

    Prima che si spegnessero i semafori c’erano due “virtuali” capi squadra che rispondevano ai nomi di Raikkonen e Alonso. Davanti a loro, in griglia, c’erano Massa e Hamilton.

    Il primo, sotto pressione e con gli occhi di mezzo mondo addosso, era consapevole che un altro errore avrebbe compromesso definitivamente la sua stagione e forse la sua carriera.

    L’altro tranquillo. Tranquillo come quello che non deve più dimostrare alcunché, lucidava le prestazioni sbalorditive di quello che doveva essere semplicemente un anno di apprendistato.

    Ora che entrambi sono finiti davanti, però, siamo ancora a parlare di loro e a chiderci cosa combineranno la prossima volta.

    Ce lo chiediamo anche perché sia Raikkonen che Alonso sono apparsi opachi. L’emblema della gara del finlandese è la ripartenza dopo la safety car dove si fa trovare impreparato, quasi distratto. Trovandosi dietro ad Alonso, poi, nonostante la sua Ferrari vada molto più forte, non riesce a passarlo.

    Manovra che riesce ad un convincente Heidfeld. Ma più che per bravura del tedesco, sembra – anche qui – che il problema sia nell’altro pezzo grosso: Alonso. Lo spagnolo non è mai a suo agio sul circuito di Sakhir nei 3 giorni del Gran Premio, conclude lontano. Distante. Irriconoscibile.

    Sarà stato un caso? O ci aspetta davvero uno straordinario anno di lotta serrata tra 4 piloti anziché 2 come eravamo abituati da tempo? Abbiamo quasi un mese di tempo per pensarci su.

    Poi da Barcellona (13 maggio) ci penseranno i diretti interessati a chiarirchi le idee…