GP del Belgio, Lewis Hamilton:’Ho pregato che piovesse’, Felipe Massa:’8 punti sono 8 punti!’

intervista ad hamilton, massa e raikkonen dopo il gran premio del belgio di formula 1

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    Non aspettava altro che la pioggia Lewis Hamilton. Il pilota McLaren lo dice chiaramente a fine gara, conscio che solo in quel modo avrebbe potuto superare Kimi Raikkonen. Il finlandese a fine gara pare ancora confuso e incredulo di essere virtualmente fuori dal campionato mentre Felipe Massa prende volentieri 8 punti e tiene a tiro l’anglocaraibico.

    HAMILTON. “Al secondo pit stop ero abbastanza lontano ed allora ho spinto per recuperare il gap con Raikkonen. A volte riuscivo ad avvicinarmi ed altre volte no per cui ad un certo punto ho capito che non avrei potuto fare nulla in condizioni normali - ammette Hamilton, il quale spiega di aver cominciato a credere nella vittoria quando verso sei giri dalla fine si sono avvicinati dei nuvoloni neri all’orizzonte - La pioggia è stata un regalo perché sapevo che solo in quel modo avrei potuto recuperare. A due giri dalla fine è ricominciata la battaglia, ad un certo punto sono andato largo alla curva 12 dove ho rischiato con Rosberg ma ho superato Kimi che ha fatto un testacoda. Insomma, è successo di tutto!”. Inevitabile, però, che il discorso vada a finire sul taglio di chicane:“Alla bus stop, invece, lui ha cercato di mandarmi largo e io ho deciso di tagliare la chicane e poi l’ho superato. Entrambi sbandavamo molto ma alla fine è andata bene per me. Non credo di aver fatto niente di scorretto”.

    MASSA. “Sono dispiaciuto perché potevo fare meglio. Sono andato più lento di quanto pensassi. Alla fine potevo fare di più ma non volevo assolutamente rischiare per non fare la fine di Kimi. L’unico errore che ho fatto è stato in partenza dove ho giudicato male le condizioni dell’asfalto che era meno bagnato”. Il brasiliano sottolinea che in partenza non ha molto gradito il comportamento del compagno che, nel superarlo, gli è andato decisamente molto vicino:“Mi ha passato perché era più veloce. Non ho niente da dire su questo ma mi ha stretto troppo. Non credo ce ne fosse bisogno. Ad un certo punto ci siamo quasi toccati”. Un pensiero, infine, va alla corsa per il mondiale:“8 punti sono 8 punti. In classifica sono ancora lì. Dobbiamo sperare che ci siano meno gare lotteria e quindi sarà più facile per noi colmare il divario”.

    RAIKKONEN. “E’ un peccato che sia piovuto perché tutto era andato per il meglio fino a quel momento. Avevo indovinato la partenza e poi stavo tenendo dietro Hamilton. Qualche doppiato mi ha creato problemi ma non credo che mi avrebbe potuto superare. Poi con la pioggia ho cercato di difendermi ed è successo un po’ di tutto fino a quando sono andato a sbattere”. A caldo il campione del mondo glissa ogni commento sulla sua situazione in classifica. Ad eccezione di un “il mio ritardo adesso è salito, vedremo cosa accadrà nelle prossime gare”. Probabilmente la Ferrari aspetterà dopo Monza per dare l’investitura ufficiale a Massa. Ma se dovesse crearsi l’eventualità, è possibile che la radiolina del finlandese gracchi già domenica prossima, tra l’Ascari e la Parabolica.