GP del Brasile: la McLaren ricorrerà in appello, assegnazione del titolo ancora sospesa

GP del Brasile: la McLaren ricorrerà in appello, assegnazione del titolo ancora sospesa in attesa della decisione della FIA

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    GP del Brasile: la McLaren ricorrerà in appello, assegnazione del titolo ancora sospesa

    Parlavamo di maledizione svanita ma dobbiamo ancora ritrattare. C’era da aspettarselo. Ron Dennis aveva chiesto tempo per riprendersi e non gli ci è voluto molto. Aveva anche parlato spesso di sportività, ma anziché arrendersi all’evidenza, si accanisce fino all’ultimo.

    La McLaren ricorrerà in appello per chiedere la squalifica delle 3 vetture irregolari. L’assegnazione del titolo mondiale, pertanto, resta al momento sospesa così come l’ordine di arrivo del GP del Brasile congelato.

    Giustamente la McLaren fa le sue mosse. E’ penoso che sia ancora un tribunale a decidere le sorti del mondiale ma ormai questa stagione, evidentemente, era predestinata fino all’ultimo ad avere un esito di questo genere.

    La Federazione a questo punto deve studiare un metodo migliore per regolamentare questo sport, altrimenti si continuerà così anche per gli anni a venire. Chiunque avrà sempre qualcosa a cui appellarsi.

    Il primo importante passo prevede che la Federazione accetti il ricorso presentato dalla McLaren (altre volte la FIA si è limitata a dire “quello che hanno deciso i commissari per noi è inconfutabile, per cui non c’è bisogno di nessun ulteriore controllo”). A quel punto verrà fissata una data per l’udienza, a seguito della quale si potrà finalmente mettere la parola fine a questo mondiale.

    Comunque vadano le cose, c’è da dirlo, il titolo è già di Kimi Raikkonen ed un sovvertimento a tavolino sarebbe solo uno scippo. Un furto inaccettabile. La vergogna suprema che toglierà l’ultimo briciolo di credibilità rimasta a questo sport.