GP del Brasile: Raikkonen ripensa al 2003, Alonso e Hamilton in massima concentrazione

GP del Brasile: Raikkonen ripensa al 2003, Alonso e Hamilton in massima concentrazione alla viglia dell'ultimo gp del 2007

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    GP del Brasile: Kimi Raikkonen ripensa al 2003, Alonso e Hamilton in massima concentrazione

    Webber e Barrichello hanno fatto outing:“Tifiamo per Alonso. Tutti gli inglesi che girano nel paddock, invece, sono pronti a portare in trionfo il loro Hamilton. Di Raikkonen nessuno parla. Lui si rilassa e se ne sta in disparte. Il finlandese è l’unico dei tre a viviere questa vigilia in modo tuttosommato normale.

    Oggi potranno entrare in pista e cominciare ad avere le prime impressioni dal tracciato, dalla macchina, dalla loro psiche. Intanto, come si conviene prima di ogni grande occasione, tutti hanno smesso di scherzare. Niente dichiarazioni pepate. Niente provocazioni. Niente polemiche. Stavolta vince la concentrazione e la pacatezza. Basta vedere le dichiarazioni rilasciate dai magnifici 3 alla vigilia dell’ultima sfida.

    Fernando Alonso:“Ho dei bei ricordi qui in Brasile perché negli ultimi due anni sono diventato campione del mondo. La caratteristica più dura da digerire sono le sconnessioni dell’asfalto che obbligano a trovare un compromesso con le sospensioni. Per il resto è una pista divertente con molti cambi di pendenza e alcune curve fantastiche. Mi sono preparato al meglio e sono fiducioso nei miei mezzi, nella macchina e soprattutto nel team. Secondo me non c’era neanche bisogno di mandare un ispettore della FIA. L’unico modo che ho per vincere è dare il massimo e sperare che la fortuna mi aiuti, altrimenti la vedo molto difficile”.

    Lewis Hamilton:“In Cina ho imparato un’altra cosa importante che mi servirà d’ora in poi. Fortunatamente ho superato in fretta la delusione concentrandomi subito su quest’ultima gara. Anche qui devo imparare la pista perché non ci sono mai stato ma fino ad ora questo non è mai stato un problema. In classifica ho 4 punti che non sono molti tuttosommato. Sono sufficienti, però, per consentirmi di fare la mia gara”.

    Kimi Raikkonen:“Prima di venire qua mi sono un po’ rilassato a Dubai. Ho la consapevolezza di non avere nulla da perdere per cui vivo con serenità questa vigilia. A Shangai, comunque, abbiamo visto che tutto può succedere. Qui è molto impegnativo per via dei saltellamenti. So che l’asfalto e’ stato rifatto ma dobbiamo vedere quale sara’ stato il risultato. A Interlagos tutto il pacchetto deve rendere al massimo, in particolare il motore che e’ molto sollecitato sulla lunga salita che porta al traguardo. Il mio obiettivo e’ la vittoria, poi vedremo che cosa avranno fatto gli altri. E’ una situazione simile a quella del 2003: allora persi il titolo a vantaggio di Michael ma, ad un certo punto di quel Gran Premio del Giappone, sembrava che la situazione potesse volgere in mio favore. Hamilton ha sette punti in piu’: c’e’ poco da fare calcoli. Dobbiamo vincere e basta.”