GP del Brasile, schock per Ron Dennis sul traguardo:”Datemi tempo per riprendermi”

GP del Brasile, shock per Ron Dennis:”Devo riprendermi”

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    GP del Brasile, shock per Ron Dennis:"Devo riprendermi"

    Sono le dichiarazioni a caldo quelle più vere e interessanti. Non gli sterili comunicati stampa scritti chissà da chi. Anche Ron Dennis conferma questa regola e di lui riportiamo le parole rilasciate a ITV Sport subito dopo la conclusione del GP del Brasile.

    I Ferraristi non avranno visto la sua faccia, ma in certi casi, per capire l’animo di quello che è il vero e principale sconfitto del momento, basta sentire le parole:“E’ difficile trovare le giuste parole, ma penso che la squadra intera abbia fatto un buon lavoro per tutto l’anno e dovrebbe essere fiera dei successi conseguiti. La Ferrari ha sofferto di problemi di affidabilita’ all’inizio della stagione e a noi e’ toccato oggi. Dobbiamo comunque mantenere un atteggimento sportivo e positivo e guardare alla prossima stagione. Ho bisogno di qualche minuto per riprendermi, dopo di che inizieremo immediatamente a pensare al futuro”.

    “Durante tutto l’anno abbiamo goduto di un’affidabilita’ fenomenale su entrambe le vetture - ha proseguito il boss McLaren spiegando le cause del rallentamento improvviso di Hamilton – ma l’errato inserimento di un sistema di protezione ha commutato il cambio in folle per un certo periodo di tempo e questo ci ha tagliato fuori”.

    Dennis, poi, ha spiegato anche il perché del cambio di strategia in corsa:“Provando a fare tre soste pensiamo di aver guadagnato oltre 10 secondi, e quindi siamo sicuri che era una cosa giusta da fare. Se una vettura si fosse fermata saremmo potuti rientrare in lotta…”

    Certo è che il cambio che va in folle e poi riprende a funzionare correttamente ma solo quando Hamilton si ritrova ultimissimo con 40 secondi di distacco, sembra un’azione messa lì a tavolino da qualcuno. Chissà mai, forse tra qualche anno si scoprirà che la Ferrari ha pagato una spia per sabotare la McLaren numero 2. Oppure si capirà che la Federazione aveva già deciso di far vincere la Ferrari per risarcirla in modo indiretto dello scandalo spy-story e la F1 degli ultimi GP è stata tutta una pagliacciata. Chissà…

    Fatto sta che Ron Dennis sostiene di aver aiutato Hamilton cambiando strategia e puntando sulle 3 soste. Di questo non ne sono così convinto perché le 3 soste non hanno pagato molto e, oltretutto, Hamilton andava più forte degli altri anche con un maggiore carico. Sì, avrebbe dovuto effettuare quache sorpasso in più, ma ci poteva stare visto e considerato che alcuni dei suoi avversari si scansavano come doppiati.

    Probabilmente. comunque, Hamilton non ce l’avrebbe fatta in ogni caso.