GP del Canada, interviste fuori dal podio

interviste ai piloti fuori dal podio del gran premio del canada di formula 1

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    GP del Canada, interviste fuori dal podio

    Detto di Robert Kubica, della straordinaria doppietta firmata BMW Sauber e del primo podio stagionale per la Red Bull di David Coulthard, arriva il momento di ascoltare gli altri protagonisti del Gp del Canada: il felicrdi Glock, il consolato Massa, il penalizzato Hamilton, i delusi Alonso e Raikkonen…

    Glock, quarto:“Ho raccolto i miei primi punti dell’anno e sono molto contento. In partenza ho perso tre posizioni e sono finito dietro Jarno ma ero piu’ veloce. Gli pneumatici posteriori, però, erano distrutti ed ho dovuto risparmiarli perché avevo una prima parte di gara lunga. Dopo la fermata ai box e’ stato complicato controllare la vettura con la pista in quelle condizioni ed ho commesso qualche errore. Alla fine è arrivato lo stesso un grande risultato che voglio dedicare al team, ai meccanici e agli ingegneri che hanno fatto un lavoro perfetto”.

    Massa, quinto: “Difficile esprimere le mie sensazioni dopo una gara del genere. Da una parte sono deluso perché, senza il problema al rifornimento, avrei potuto combattere per un posto sul podio. Dall’altra sono contento di aver portato a casa quattro punti al termine di una gara molto difficile, corsa su un asfalto in condizioni davvero pessime. Una volta in fondo al gruppo ho provato a rimontare ma all’ultimo, quando ero dietro Glock, non sono riuscito a passarlo e poi non volevo correre il rischio di finire fuori pista dopo tutta la fatica fatta per arrivare fino a lì. Voglio fare le mie congratulazioni a Kubica e alla BMW: hanno lavorato davvero bene e si meritano questo successo. Sono molto forti ma credo che noi stiamo lavorando nella giusta direzione, come si è visto dal livello della nostra prestazione odierna.”

    Trulli, sesto:“Sapevamo che sarebbe stata dura. Speravo solo di arrivare in fondo e così è stato. Abbiamo concluso entrambi a punti e per il team è eccezionale. Ho fatto un errore nella scelta dell’assetto in qualifica e questo mi è costato caro in termini di prestazione. L’errore di Glock davanti a me nel finale mi ha fatto perdere una posizione a favore di Massa, ma va bene lo stesso”.

    Barrichello, settimo:?Sono soddisfatto dei due punti conquistati oggi, soprattutto perché non mi sento bene da ieri a causa di un fastidioso raffreddore, che ha reso ancora maggiore l?impegno fisico. Non sapevo neanche se sarei stato in grado di correre e invece le cose sono andate alla grande?.

    Vettel, ottavo:“Voglio subito ringraziare i meccanici che mi hanno rimesso a posto la macchina dopo l’errore di sabato mattina. E’ merito loro se sono riuscito a portare a casa dei punti. Le condizioni in gara erano pessime. Non si poteva uscire dalla traettoria e nel finale ho sentito la pressione di chi mi stava dietro ma alla fine è andata bene”.

    Kovalainen, nono:“Pensavo inizalmente di fare un buon risultato visto come stavano andando le cose ma con il primo set di gomme ho iniziato ad avere problemi di graining. Le cose non sono migliorate neanche con il secondo set e alla fine sono tornato a casa a mani vuote”.

    Rosberg, decimo:“Ho fatto una grande partenza dove ho passato Alonso e stavo tenendo lo stesso ritmo di Massa. L’incidente in pitlane è stato un episodio veramente sfortunato che ha condizionato la mia gara.”

    Hamilton, incidente:“Fino al primo pit stop tutto era Ok. Quando ho lasciato la mia postazione ho visto Kubica e Raikkonen che mi erano davanti e al’improvviso si sono fermati. Non sono riuscito ad evitarli. Ammetto le mie colpe ed accetto la sanzione che mi è stata inflitta”.

    Raikkonen, incidente:“Non sono arrabbiato perché non serve a niente esserlo. Sono però dispiasciuto perché avevo chance di vittoria. Una volta sparito il graining sulle gomme la macchina andava molto bene. Il campionato comunque è ancora lungo e c’è tempo per rifarsi”.

    Fernando Alonso, ritirato:“Ho sprecato un’occasione d’oro. Sono molto deluso come tutto il team lo è. Mi consolo pensando che la nostra strategia non era delle migliori. Ero dietro ad Heidfeld che mi stava rallentando e avrei dovuto fare un altro pit stop. Il che significa che il podio non era comunque alla mia portata”.