GP del Giappone F1 2008: il pronostico

il pronostico del gran premio del giappone vede una lotta aperta tra hamilton e raikkonen con quest'ultimo che non ha nulla da perdere e che, quindi, rispetto al pilota mclaren che potrebbe accontentarsi di un secondo posto, finisce per essere il favorito d'obbligo

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    Non giriamoci intorno. Lewis Hamilton parte primo. Felipe Massa è solo quinto. Per la gara di domani non è prevista pioggia e non ci saranno grossi imprevisti a smuovere le acque. Stando così le cose, quindi, il pilota McLaren ha la possibilità di domare il campionato già con due gare d’anticipo. Altro che doppietta rossa e mondiale ancora aperto.

    FELIPE DOVE SEI? Se si prende la griglia di partenza del GP del Giappone e la si confronta con quella delle gare precedenti, si nota sostanzialmente una sola cosa: manca Felipe Massa. Normalmente il ferrarista ci aveva abituato a qualifiche perfette nelle quali si issava in pole position o immediatamente dietro a Lewis Hamilton. Stavolta, invece, in prima fila c’è Raikkonen che, però, non ha fatto nulla di eccezionale e, se le cose fossero andate come a Singapore, avrebbe ottenuto un altro banale terzo posto. “Non so spiegarmi al momento il perché – ha ammesso il brasiliano appena uscito dalla sua vettura a chi gli chiedeva spiegazioni per il suo quinto tempo – con serbatoio scarico la macchina era perfetta mentre quando abbiamo messo la benzina è diventata difficile da guidare”. Domani la sua gara sarà tremenda, ai limiti dell’impossibile. In un circuito antipatico, il brasiliano non ha lo spunto velocistico per papparsi in un sol boccone né Alonso, né Kovalainen. Probabilmente la sua vettura è più pesante di questi due e dopo il primo pit stop sarà virtualmente sul podio. Ma da qui a sperare in una vittoria ce ne passa. E senza i 10 punti la missione mondiale diventerebbe compromessa.

    RAIKKONEN, GUASTATORE. Le speranze di rovinare la festa ad Hamilton finiscono nella mani del finlandese che, come detto, sembra esser tornato in prima fila più per demerito di Massa che per capacità proprie. “Non sono ancora soddisfatto al 100% della macchina - spiega Raikkonen – ma sono contento di tornare in prima fila. Domani vedremo cosa ci sarà da fare. Sarà difficile battere le McLaren ma se guardiamo questa stagione ci accorgiamo che il nostro punto debole sono le qualifiche e non di certo la gara”. Sfruttando il passo della F2008 Raikkonen potrebbe mettere in difficoltà Hamilton e non sarebbe blasfemo indicare il campione del mondo in carica come favorito per domani. Resta il fatto che, in ottica mondiale, un secondo posto per Hamilton, con Massa dietro, sarebbe già un grande successo.

    HAMILTON GASATO. Sta andando tutto alla perfezione al pilota McLaren. Molto meglio del previsto. L’avversario che si trova accanto, infatti, può persino andare a vincere! La sfida più difficile per l’anglocaraibico è cercare di ragionare più con la testa che con il piede. Hamilton deve tenere a bada ogni istinto e arrivare al traguardo senza fare errori. A tenere buono Massa ci penseranno Alonso e Kovalainen. Come detto, un secondo posto facilissimo da ottenere, sarebbe per lui ben più di una vittoria. La domanda che dobbiamo porci, quindi, è se l’istinto del campione non prevalga sul cinico calcolo matematico e Hamilton non decida di dare il 100% per ammazzare definitivamente il campionato, prendendosi, però, rischi certamente non graditi al suo box. Lo stesso box che da Singapore ha deciso di tenerlo saggiamente al guinzaglio e che oggi gli ha fatto dire:“Il mio obiettivo è di guidare bene ed arrivare in fondo alla gara”.

    CARICHI FONDAMENTALI. L’essenza della corsa sarà giocata sui carichi di benzina. Quelli che Massa avrà in più di Kovalainen ed Alonso gli permetteranno di entrare in zona podio. Quelli che eventualmente Raikkonen avrà in più di Hamilton lo faranno balzare in vetta. Oltre alla prima sosta, quindi, sarà molto interessante notare cosa succederà al primo pit stop. L’opinione è che la McLaren deciderà di fare un secondo stint molto lungo in modo da cautelarsi dal ritorno di Raikkonen. La missione sarà compiuta interamente, però, solo se Hamilton riuscirà ad essere davanti al finlandese dopo la prima curva ed avrà almeno un giro di benzina in più nel serbatoio per il primo stint.

    Foto: Gpupdate