GP del Giappone, voci dal podio: Hamilton è entusiasta per un weekend perfetto

GP del Giappone, voci dal podio: Hamilton entusiasta per un weekend perfetto

da , il

    GP del Giappone, voci dal podio: Hamilton entusiasta per un weekend perfetto

    Il Gran Premio del Giappone 2007 è terminato da poco e forse ancora Lewis Hamilton non si è fatto bene i conti. Sarà per questo che a fine gara i suoi primi. ed unici, pensieri sembrano dedicati alla corsa che si è appena conclusa. A tenerlo con i piedi per terra, comunque, sembra già ci stia pensando Ron Dennis che minimizza immediatamente il grande vantaggio in classifica del suo pupillo

    Lewis Hamilton:“Quesa è una gara da ricordare. All’inizio pensavamo che non si sarebbe neanche svolta. Poi abbiamo trovato il compromesso della safety car in partenza ma era difficilissimo vedere e avere la giusta percezione nell’abitacolo. Per il contatto, non mi sento di accusare Kubica perché in quelle condizioni ci poteva stare. E’ stata la gara più lunga della mia vita. Non terminava mai: i tecnici mi consigliavano di tener duro ma non avevo al 100% la percezione di come stesse andando per cui mi sono affidato all’istinto. Anche negli ultimi giri è stata dura ma alla fine ce l’ho fatta. Voglio ringraziare tutti per il supporto che mi è stato dato”.

    Heikki Kovalainen:“Si sperava nell’asciutto per oggi mentre invece le condizioni erano peggio di quelle di ieri. Il mio obiettivo era solo quello di arrivare in fondo. Sono contento che ci sia scappato un podio perché era il mio obiettivo stagionale ed ormai mancavano poche gare per raggiungerlo. Il duello con Kimi è stato duro perché io non riuscivo neanche a vederlo. Negli ultimi giri lui era più veloce di me ed o sofferto molto per avere la meglio su di lui perché volevo la seconda posizione ma non potevo rischiare di perdere il mio primo podio”.

    Kimi Raikkonen:“Poco prima del via abbiamo pensato di partire con le intermedie ma evidentemente non è stata la decisione migliore. Non so bene cosa è successo a livello regolamentare. La cosa che conta è che siamo dovuti partire dal fondo e, quindi, ho dovuto cominciare a superare e ad aspettare che qualcuno davanti a me si fermasse. Gli ultimi giri ero molto veloce e sono anche andato fuori pista, ma sono cose che capitano. Oggi dovevo solo rischiare e cercare di superare gli altri e così ho fatto fino a quando ho potuto”.

    Ron Dennis:“Dico solo che per il titolo è ancora lunga. Lewis ha fatto un gran lavoro ed ora è più vicino al mondiale di quanto non lo fosse ieri, ma ancora manca molto. Piuttosto vorrei sottolineare il lavoro della squadra che in queste condizioni è riuscita comunque a mettere entrambi i suoi piloti nelle condizioni di vincere, indipendentemente da ciò che è successo ad Alonso”.