GP del Giappone, voci fuori dal podio: per Fernando Alonso tutto può ancora succedere

GP del Giappone, voci fuori dal podio: per Fernando Alonso tutto può ancora succedere

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    GP del Giappone, voci fuori dal podio: per Fernando Alonso tutto può ancora succedere

    Parla Fernando Alonso e parlano tutti gli altri protagonisti sfortunati del Gran Premio del Giappone. Lo spagnolo fa sapere di non aver nessuna intenzione di alzare banidera bianca. Quanti agli altri, ad eccezione di Adrian Sutil che si prende un punto mondiale in extremis, l’impressione comune è che la corsa sia stata un vero e proprio calvario.

    Fernando Alonso:“Dopo la mia sosta ho incontrato del traffico e stavo lottando per le posizioni. Era molto difficile vedere a causa degli spruzzi, soprattutto in rettilineo. Di conseguenza non ho visto Vettel negli specchietti e sono rimasto sorpreso quando mi ha colpito. Penso che la vettura sia rimasta molto danneggiata, ma sono stato in grado di continuare. Comunque quando ho frenato alla curva 5 ho preso un aquaplaning e mi sono girato. Sfortunatamente il muro era molto vicino, quindi ho colpito duramente la barriera, ed e’ andata cosi’. Di sicuro e’ una situazione difficile per me in campionato; comunque, continuero’ a lottare fino alla fine, il campionato dell’anno scorso ha dimostrato che puo’ succedere di tutto”.

    David Coulthard, quarto:“E? stato veramente molto difficile. Essere piloti da corsa e’ roba da matti. Da un lato ci si fa paura, ma dall?altro si gusta ogni momento della vita, perché si e’ sempre sul filo, anche in rettilineo. Sono felice di essere andato a punti, ma ovviamente sono spiaciuto che la squadra abbia perso l?occasione di conquistare con Mark quello che si preannunciava come un grande risultato. Grazie a Dio la gara e’ finita, ma mi sono anche divertito molto”.

    Giancarlo Fisichella, quinto:?Quella di oggi e’ stata una delle corse piu’ difficili di tutta la mia carriera. Oggi era importante controllare la monoposto e non commettere errori. Il setup non era perfetto, specialmente nei tratti lenti. Secondo me oggi non siamo riusciti a esprimere tutto il nostro potenziale, ma siamo riusciti ad ottenere comunque un grande risultato per tutto il team in una corsa in cui molti piloti hanno commesso diversi errori?

    Felipe Massa, sesto:“Il risultato di questa gara determina la fine delle mie chance di lottare per il titolo ma, durante tutto l’arco del campionato, credo di essere stato sempre competitivo. Purtroppo, in certe occasioni e’ mancata l’affidabilita’, che mi e’ costata punti preziosi. Per quanto riguarda la gara di oggi, sapevo che, considerata la classifica, potevo prendermi dei rischi con una scelta di gomme alla partenza diversa dai nostri avversari ma non era quella giusta, al di la’ di quello che e’ poi accaduto con la decisione della Giuria a noi ignota, il che e’ comunque grave. Poi ho cercato di fare del mio meglio. Ero risalito fino alle posizioni di vertice ma ho dovuto ritornare ai box perché non avevo sufficiente benzina per arrivare in fondo. Il duello vinto con Kubica nell’ultimo giro e’ stato il momento piu’ bello di questa corsa.”

    Robert Kubica, settimo:“L’inizio della gara e’ stato molto rischioso e secondo me la decisione di far correre e’ stata presa troppo in fretta visto che la visibilita’ era inferiore ai 50 metri. Abbiamo avuto problemi con l’acqua che e’ entrata nel filtro dell’aria e nel motore, e quindi ho perso una posizione all’inizio perche’ non avevo abbastanza potenza. Poi quando il motore ha iniziato a funzionare meglio sono riuscito a superare le due Renault. Avevo un buon passo ma purtroppo mi sono toccato con Hamilton e sono stato penalizzato. Penso sia stato un normale incidente di gara. Con la seconda uscita della safety car ho avuto di nuovo il problema al motore e sono stato costretto a rimanere dietro Barrichello. Poi e’ iniziata la sfida con Massa. Ci siamo superati e risuperati ma poi lui ha avuto la meglio. Abbiamo fatto un po’ di azione ed alla fine ci siamo divertiti.”

    Adrian Sutil, ottavo:“Di sicuro penso che questo punto sia davvero meritato, dopo tutto il lavoro svolto quest?anno ed alla fine ce l’abbiamo fatta. E? una sensazione fantastica, anche se non e’ arrivata in pista. Credo sia stata presa la decisione giusta. Non c?e’ stata nessuna bandiera verde dopo quella gialla alla prima curva, per cui abbiamo agito bene ed e’ per questo che abbiamo ottenuto il punto”

    Tonio Liuzzi, ottavo al traguardo ma retrocesso nono :? E? stata una grande corsa. 67 giri da panico perché eravamo costantemente in aquaplaning. Ho fatto una bella gara, soprattutto tenendo conto che mi ero qualificato male, visto che avevamo scelto una messa a punto con poco carico aerodinamico. Di fatti, viste le condizioni odierne, ho preferito partire dai box con un assetto per il bagnato col muletto, cosi’ sono riuscito a conquistare un punto che sicuramente fa bene alla squadra. Adesso ci appelleremo a questa decisione, sarebbe un peccato perdere questo grande risultato”.

    Rubens Barrichello, decimo:?Ovviamente, sono deluso che la nostra strategia non abbia funzionato, ma secondo il mio modesto parere, avrebbero dovuto sospendere la gara nei primissimi giri. Le condizioni erano pessime e per tutta la gara la visibilita’ era ridottissima. Abbiamo cercato di volgere le condizioni a nostro favore, ma le decisioni prese non hanno dato i risultati sperati. Ora, dobbiamo dimenticare questa gara e pensare al prossimo weekend in Cina.”

    Jarno Trulli, tredicesimo:“E’ stata una gara molto difficile fin dall’inizio. Anche quando eravamo dietro alla safety car le condizioni erano veramente brutte – molti spruzzi e la visibilita’ era molto ridotta anche sui rettilinei. Mentre giravamo dietro la prima safety car, purtroppo ho fatto un errore nel tornante. Mentre stavo riscaldando gli pneumatici ho scalato e questo ha causato un cambio di marcia di troppo e quindi ho fatto un testacoda. Ho perso diverse posizioni, poi e’ entrata di nuovo la safety car, era ancora molto bagnato e la visibilita’ veramente scarsa. Penso che sia stato un pomeriggio molto duro per tutti e ovviamente sono insoddisfatto del risultato ottenuto”.

    Sebastian Vettel, ritirato:?Sono partito bene e la gara stava mettendosi proprio per il verso giusto. Poi, al momento dell?ultima entrata in azione della safety car, ero dietro Lewis e Mark e, all?uscita della curva 13, ho guardato a destra e visto Lewis andare veramente piano. Non so perché, ma ritengo che avesse un problema, o forse stava riscaldando i freni. Non appena ho guardato di nuovo davanti ero gia’ addosso alla macchina di Mark, che probabilmente aveva anche lui reagito al rallentamento di Lewis. Mi scuso con Mark perché ho rovinato la gara di entrambi?.

    Mark Webber, rtirato:“La fine della gara e’ stata per me un completo disastro. Eravamo veramente messi molto bene per contendere il primo posto a Lewis. Eravamo molto forti e non ho commesso nessun errore, nonostante le condizioni di gara molto difficili, con aquaplaning ovunque ed una visibilita’ estremamente ridotta. L?incidente di Fernando ha causato il secondo intervento della safety car, cosa che ha nuovamente compattato tutto il gruppo. Il che non era una bella cosa. Mi sarebbe piaciuto poter continuare sino alla fine della gara. Vettel era gia’ stato un po? irruente alle mie spalle mentre eravamo dietro la prima safety car, e poi ha fatto veramente un ottimo lavoro tamponandomi durante la seconda neutralizzazione. Penso che oggi abbia imparato una lezione che gli servira’ in futuro”.

    Nick Heidfeld, ritirato:“A mio giudizio la corsa non doveva iniziare con quelle condizioni meteo. Per me era una situazione molto difficile se la safety car e’ rientrata dopo 19 giri. La mia radio non ha funzionato e proprio oggi le comunicazioni dai box erano fondamentali. Cosi’ ho provato a vedere la safety car ed ho visto quando ha spento le luci per rientrare. Il mio motore non era al 100% e in sesta sul rettilineo ero molto lento. Questo era pericoloso perche’ i piloti dietro di me mi vedevano appena. Ho scelto di prendere delle traiettorie particolari il piu’ sicure possibili. E’per questo motivo che Kimi mi ha passato facilmente a sinistra. Ero solo felice di non esserci toccati, ma poi e’ successo con Button. Volevo rientrare ai box ma poi ho deciso di rimanere in pista. Potevo arrivare sesto ma la macchina si e’ fermata all’ultimo giro.”