GP della Cina, pagelle: Raikkonen impeccabile, Alonso è il solito mastino

pagelle dal gp della cina 2007 a shangai

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    GP della Cina, pagelle: Raikkonen impeccabile, Alonso è il solito mastino

    Pagellone dal GP della Cina. Su tutti spicca Kimi Raikkonen, non a caso vincitore. Note di merito anche per Alonso mentre Hamilton si becca un’insolita insufficienza.

    Kimi Raikkonen. Voto 10. Semplicemente perfetto. Non si scompone mai e quindi tutto sembra che gli venga facile. Lo si era continuato a chiamare Iceman nonostante di freddo non avesse più nulla. Ci aveva abituati al calo di concentrazione e all’errorino sistematico. Dal Giappone alla Cina, invece, stampa due gare capolavoro. Quando il gioco si fa duro…

    Fernando Alonso. E meno male che al box hanno penalizzato con la loro superficialità anche Hamilton. Sennò chi glielo avrebbe spiegato ad Alonso che l’errore nella pressione degli pneumatici (che gli ha fatto perdere la gara) non era VOLUTO. Lui pesta forte e rischia ma solo fino ad un certo punto. La posta in palio era troppo alta. Lo spagnolo è veramente duro a morire. Voto 9.

    Felipe Massa. Va male in qualifica visto che era più leggere di Raikkonen. Poi in gara becca il momento sbagliato per montare le gomme da asciutto.Nonostante ciò non naufraga ma si mostra sottotono. Voto 6.

    Sebastian Vettel. E’ il suo giorno. Dalle stelle alle stalle e poi di nuovo alle stelle. Tutto in 7 giorni. Una così giovane promessa che già inizia a mantenere è una rarità. Voto 9. Esperienza da veterano.

    Jenson Button. C’è stato un momento in cui sembrava che lo avessero messo dentro ad una McLaren per quanto andava forte. Non c’è quasi mai vita nel box Honda, se però si sente un sussulto è opera sua. Voto 8+

    Tonio Liuzzi. Per la prima volta si ritrova così davanti e sembra non sfigurare affatto. Sa il fatto suo e controlla alla grande un certo Heidfeld nel finale. Voto 8,5

    Nick Heidfeld. Anziché fare l’eroe, si fa imparurire dal bagnato e mette di nuovo le gomme intermedie. Quando poi deve rimettere quelle da asciutto è già dietro. E il treno per diventare eroe di giornata è bello che andato. Voto 5

    David Coulthard. Anche lui è uno di quelli che mette le gomme da asciutto nel momento sbagliato e perde quanto di buono fatto fino a quel momento. Voto 6,5, perché comunque prende un punticino.

    Heikki Kovalainen. Sul bagnato lotta più con il sottosterzo che con i suoi avversari. Con l’andare avanti della gara le cose migliorano ma ormai è troppo tardi. Non ha colpe. Voto 7. Meritava di più.

    Mark Webber. Mette le gomme da asciutto ed inizia a piovere. Per paura di sbandare torna a montare quelle da bagnato ma la pista, in realtà, è ancora asciutta e quindi deve di nuovo rifermarsi per rimettere gli pneumatici di prima. Un po’ la paura e un po’ la sfortuna lo mettono fuori causa. Voto 5.

    Giancarlo Fisichella. Poteva fare una bella gara se solo al box gli avessero messo benzina sufficiente per arrivare in fondo. Voto 6,5

    Ralf Schumacher. Senza più pressioni guida libero e felice. Si diverte e fa divertire. Poi sbanda, salta e sbatte. Come sempre. Voto 6+, ma sOlo per la qualifica e per lo spettacolo.

    Robert Kubica. Tutti a parlare di Hamilton, ma quello il mondiale lo vince lo stesso. Kubica, invece, poteva andare a vincere la sua prima gara della carriera se la sua BMW non lo avesse costretto alla sosta anticipata sul prato. Voto 9, di consolazione.

    Lewis Hamilton. Di sbagliare ha sbagliato. Glielo si può comunque perdonare al 100%. Casomai ci sarebbe da capire come mai ll suo box non è intervenuto per aiutarlo, ma queste son cose che devono vedersi tra di loro. Voto 4. Per l’ingenuità.