GP di Gran Bretagna, la fiera del rimpianto

se lewis hamilton è il grande vincitore del gran premio di gran bretagna, si contano almeno 5 grandi delusi da silverstone

da , il

    Meno male che sono cominciati i test ad Hockenheim dopo sole 48 ore. Nel paddock c’è tanta voglia di dimenticare Silverstone per ben 5 grandi delusi, incapaci di approfitare della situazione per portare a casa qualche storico risultato. I loro nomi sono Kovalainen, Alonso, Kubica, Webber e Coulthard. Il loro mito, invece, è Barrichello.

    KOVALAINEN. Partire dalla pole position e permettersi di fare un po’ quel che si vuole causa acqua in pista che fa saltare strategie e pronostici non è male come scenario per uno che deve sovvertire il dato reale e combattere pure con qualche velato ordine di scuderia. In partenza ci mette l’anima ma dopo 5 giri diventa un bravo agnellino. Il finale è da libro Cuore:“Faccio i miei complimeti a Lewis che è andato forte ed è riuscito a passarmi quando ho fatto un piccolo lungo. Era difficile guidare ed ho fatto altri errori. Mi consolo con i 4 punti raccolti…”.

    Deluso: tre stelle + 1 nascosta tra le frasi di circostanza.

    KUBICA. Il polacco è quello che, in un certo senso può consolarsi meglio. Lui la sua giornata di gloria se l’è già bevuta con lo champagne di Montreal. L’alta quota non è però un problema per uno spilungone che sfiora il metro e novanta e che, in assenza di un mezzo adeguato, è costretto a trarre sempre il massimo da ogni situazioni, sperando nelle disgrazie altrui. Risultato: se la disgrazia capitata a lui, la classifica diventa deficitaria e alla lunga, questi punti potrebbero mancare terribilmente. Intanto, non a caso, è quarto con due lunghezze da recuperarei che valgono molto di più a livello simbolico che matematico. Lapidario il suo commento sulla gara:“Quando ha iniziato a piovere non sono riuscito a tenere in pista la vettura sul rettilineo, ho perso potenza, le ruote posteriori hanno perso contatto con l’asfalto ed e’ finita li’. E’ stata una gara pazza”.

    Deluso: quattro stelle e mezza.

    WEBBER.“Ho sbagliato al primo giro durante l’ingresso della Becketts andando sulla linea bianca e perdendo la macchina. E’ un peccato non aver concretizzato il risultato perché avevamo fatto fino a quel momento un ottimo lavoro”. L’australiano della Red Bull si dimentica di annoverare anche l’inconcludente partenza e la scarsa reattività del team nel proporgli una strategia alternativa che gli permettesse di fare il Barrichello della situazione.

    Deluso: quattro stelle.

    COULTHARD, Restando in casa Red Bull dobbiamo necessariamente citare David Coulthard. Voleva lasciare il suo pubblico in grande stile e mettere un’ultima ciliegina sulla torta della sua carriera. Invece si tocca al primo giro con il semi-compagno di squadra Vettel. In pratica, dimostra come mai non è mai diventato campione del mondo. In fin dei conti anche la retrospettiva fa parte di un tributo alla carriera.

    Deluso: tre stelle e mezza.

    ALONSO. E dire che quest’anno di Gran Premi lotteria dove tirare fuori il talento e sperare in un pizzico di fortuna per arpionare il risultato che vale la stagione, ce ne sono stati sin troppi. Lo spagnolo però non ne azzecca una e stavolta impreca contro quel nuvolone che ha reso vano il suo tentativo di conservare le gomme usurate:”Ho concluso la gara che avevo praticamente delle slick. Le gomme si sono usurate in fretta ed in alcuni punti perdevo molto tempo. E’ un peccato che sia andata così perché avremmo potuto fare un risultato decisamente migliore”

    Deluso: cinque stelle.