GP di Gran Bretagna, McLaren imbarazzante

previsioni per il gran premio di gran bretagna a silverstone edizione 2008

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    Dopo le qualifiche di Silverstone, possiamo dirlo senza più ombra di dubbio. La McLaren che si è presentata al GP di Gran Bretagna è imbarazzante. Imbarazzante per tanto merito, sia chiaro. Tanto quanto è stata capace di ridimensionare quella che fino a pochi giorni fa era considerata una super Ferrari e che ora sembra diventata una BMW Sauber qualunque.

    MERITI ARGENTATI. Il fatto che Heikki Kovalainen, pur apparso sempre molto in forma, sia riuscito a fare la pole position la dice lunga sulla competitività della vettura di Woking tra le cruve di casa. Senza errori e troppe pressioni, infatti, Hamilton gli sarebbe stato davanti regalando alla casa anglotedesca una bella doppietta. Di essere ancora il favorito ne è certo l’inglese che punta sulla MP4-23 e sulla strategia per passare primo sotto alla bandiera a scacchi di domani:“Non faccio drammi per la quarta posizione. La macchina va benissimo ed ho un’ottima strategia. Posso vincere. Domani - azzarda Hamilton – sarà doppietta”.. In onore del vecchio tutti contro tutti, costi quel che costi, alla McLaren faranno il tifo anche per Kovalainen che parte dalla pole e, se tutto gli va bene, scappa via lontano lontano:“Abbiamo una messa a punto ottimale e non ho nessun ostacolo davanti. Domani punto alla vittoria. E’ stata una grande emozione la mia prima pole, spero solo che domani il meteo non faccia brutti scherzi” ha dichiarato il finlandese.

    DEMERITI ROSSI. Detto dei meriti, parliamo dei demeriti… altrui. Il fatto che la Red Bull sia al secondo posto dimostra che se la McLaren ha fatto meglio dei suoi ultimi standard, la Ferrari è andata drammaticamente peggio. I realisti lo avevano capito già dai test della scorsa settimana. Gli attendisti si erano arresi dopo il venerdì di prove. A credere in uno scossone c’erano rimasti solo gli ottimisti come Kimi Raikkonen, ad esempio, il quale spiega:“Siamo migliorati molto rispetto a ieri. Sono contento nonostante il terzo posto. In fin dei conti sono davanti a tutti gli uomini di classifica e chi mi precede in griglia, invece, potrebbe essere più leggero di me per la gara”. Non è affatto sulla stessa lunghezza d’onda Felipe Massa, tradito da un dado difettoso. Roba da karting, insomma:“Potevo stare nei primi 3 e non arrivarci per un problema così è un vero peccato. Non credo però che avrei potuto impensierire la pole. Le McLaren qui vanno fortissimo”

    AVVERTIMENTI. Una griglia del genere rende difficile ogni pronostico. Tanto più se il meteo ha in programma di rimescolare le carte da par suo. Se Mark Webber non rappresenta una minaccia per nessuno, gli avvertimenti vanno fatti agli altri. A Kovalainen, tanto per cominciare: dovrà stare in guardia dalla regola dei numeri 1 (Raikkonen ed Hamilton) che alla fine riescono sempre a finire meglio di come sono partiti. A Raikkonen: se Webber non si scansa presto, rischia di non trovare più Kovalainen e finire beffato pure dalla furia cieca di Hamilton. Allo stesso Hamilton, infine: ricordandogli che nei pronstici è proprio una schiappa e che la rossa di Kimi va sempre più d’accordo col passo gara che col giro secco.