GP di Gran Bretagna: Raikkonen non perde il vizietto e manca la pole per un errore

GP di Gran Bretagna: Raikkonen non perde il vizietto, manca la pole per un errore e la conquista Lewis Hamilton che resta il favorito per la gara di domani

da , il

    GP di Gran Bretagna: Raikkonen non perde il vizietto, manca la pole per un errore

    Torniamo finalmente a parlare di pista. E lo facciamo focalizzandoci su Kimi Raikkonen. Non sappiamo se la pole position che si è lasciato sfuggire sarebbe stata l’unica possibilità per stare in testa alla corsa e, conseguentemente, l’unico modo per battere Hamilton nel GP di Gran Bretagna oppure se, con la benzina che si ritrova, potrà replicare Magny Cours.

    Fatto sta che lui l’erroretto ce l’ha messo anche stavolta. Alla faccia di chi diceva che era un freddo ed uno che sbagliava poco. E dall’inizio dell’anno che gli sentiamo dire “mi dispiace, è stato un mio errore”. Montecarlo, in questo senso, è solo il caso più emblematico. Per fortuna, però, che il ragazzo ha cominciato ad andare forte e finalmente riesce a ristabilire le gerarchie all’interno del team.

    Sulla gara: incognita totale. Basti dire che è data per sicura la pioggia. Dal punto di vista tecnico, invece, sappiamo per certo che Raikkonen aveva nel piede la pole position e sappiamo per altrettanto certo che la Ferrari ha un gran passo.

    Questi due elementi, però, non bastano in questa stagione. Molto importante, infatti, è partire primi ed avere un po’ di benzina in più degli avversari. Quanto basta per difendersi durante il pit stop. E su questi capitolo entrano in gioco anche Felipe Massa e Fernando Alonso. Lewis Hamilton proverà a fare la lepre, spinto dalla gioventù e dalla sua gente.

    Quanto a Raikkonen, apriamo e chiudiamo con lui per dire: se aveva la benzina per fare la pole ma non è riuscito a centrarla, per lui sarà una gara molto difficile. Se, invece, nonostante lo stesso quantitativo di benzina degli altri stava per agguantare il bersaglio grosso, allora Hamilton non dovrebbe dormire sonni tranquilli.

    Ecco le dichiarazioni dei 4 protagonisti.

    Lewis Hamilton:“E’ stata una qualifica davvero intensa. Le Ferrari erano estremamente veloci, cosi’ come Fernando. Ho perso un po’ di tempo nel mio primo giro, quindi ho dato davvero il massimo e ho fatto un ottimo lavoro all’ultimo passaggio. Non ci sarei davvero riuscito senza il team, che ha cambiato le gomme cosi’ velocemente permettendomi di uscire in tempo. Non vedo l’ora arrivi domani, faro’ il miglior lavoro possibile. E’ fantastico vedere cosi’ tanti supporters, oggi e’ stato incredibile. Ho quasi perso la voce, quando ho tagliato il traguardo stavo urlando come tutti i fans!”.

    Kimi Raikkonen: “Non posso nascondere la delusione. Ho commesso un errore all’uscita dell’ultima curva in occasione del mio secondo tentativo in Q3: sono finito parzialmente sull’erba e ho perso trazione, il che mi e’ costato tanto, troppo tempo. Detto questo, e’ inutile starci a pensare troppo su: quello che e’ fatto e’ fatto e non si puo’ piu’ cambiare. Ora dobbiamo solamente concentrarci sulla corsa. E’ chiaro che partire sul lato piu’ sporco della pista non e’ certamente un vantaggio ma sappiamo di avere un buon ritmo sulla distanza. Molto dipendera’ dal via e dalle strategie scelte dalle squadre. Nulla ci e’ precluso: faremo del nostro meglio per portare a casa il miglior risultato possibile.”

    Fernando Alonso:“Sono abbastanza contento della vettura e di come abbiamo reso oggi. Ovviamente volevo essere in pole position ma il terzo posto e’ stato il meglio che ho potuto ottenere. Spero che anche nella gara di domani continueremo ad essere forti e che la nostra strategia ci dia l’opportunita’ di migliorare. Non ero molto contento ieri della vettura ma oggi e’ stata molto piu’ veloce. Cio’ grazie al fantastico lavoro svolto dal team durante la notte per apportare alcuni cambiamenti, sembrava una vettura diversa nelle libere di stamani”.

    Felipe Massa: “Una qualifica molto equilibrata, caratterizzata da distacchi molto contenuti fra i primi quattro classificati. Il mio ultimo tentativo e’ stato abbastanza buono ma ho perso del tempo nel secondo settore, in particolare alla curva 7. Sappiamo di avere una buona macchina per la gara, che sara’ lunga e difficile: sara’ la strategia a fare la differenza.”