GP di Malesia F1: in un weekend storto, Hamilton viene affossato da Trulli e Webber

GP di Malesia F1: in un weekend storto, Hamilton viene affossato da Trulli e Webber

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    GP di Malesia F1: in un weekend storto, Hamilton viene affossato da Trulli e Webber

    Lewis Hamilton è solo quinto al traguardo. A pesare sul suo risultato, ancor più della penalizzazione in qualfica, ci si mettono un problema al pit stop e, soprattutto, due tipi tosti come Webber e Trulli.

    Partire nono e trovarsi quinto al termine del primo giro è una bella risposta alla penalizzazione subita. Poche polemiche e molti fatti sono sempre gli atteggiamenti da prediligere e, se si ha il talento di Hamiton, la missione è ancor più semplice del prevedibile.

    Quello che la fortuna gli regala in partenza, però, glielo toglie al primo pit-stop con un problema al fissaggio della ruota anteriore destra. Il pilota inglese, quindi, si trova di nuovo a metà gruppo. Se sbarazzarsi successivamente di un Mark Webber che lo tiene dietro per un terzo di gara diventa facile, riacciuffare Trulli, gasatissimo dentro alla sua nuova Toyota in versione quasi-podio, no.

    Al di là degli episodi, però, quello che veramente impressiona è il divario di prestazioni tra Ferrari e McLaren. Se la BMW Sauber si è tenuta costante in Australia come in Malesia, la McLaren è sembrata solo lontana parente di quella freccia d’argento ammirata sette giorni prima a Melbourne.

    Riportiamo le dichiarazioni a fine gara dei principali protagonisti.

    Jarno Trulli:“Alla prima curva mi sono trovato in difficolta’; ho perso aderenza e arrivando lungo ho toccato Nick Heidfeld, perdendo un po’ di terreno. Dopo pero’ sono riuscito a stare al passo con le McLaren. Poi, grazie all’ottimo lavoro dei meccanici durante i pit stop, sono riuscito a passare davanti a Mark Webber. Nel finale io e Lewis Hamilton abbiamo duellato fino all’ultimo. Ovviamente lui era un po’ piu’ veloce di me, ma ho dato il 100% e grazie al buon lavoro del team e al week-end senza problemi, siamo arrivati quarti”.

    Lewis Hamilton:“Ho fatto una buona partenza recuperando ben cinque posizioni gia’ dalla prima curva. Ho spinto molto ma oggi era davvero difficile superare. Avevamo la possibilita’ di conquistare il terzo posto ma il problema con la gomma anteriore destra al primo pit stop mi ha fatto perdere tantissimo tempo. Ho fatto quello che potevo. Oggi ho avuto davvero due rivali fortissimi, Mark Webber e Jarno Trulli hanno spinto molto e si sono difesi alla grande ed e’ stato bello gareggiare con loro”.

    Nick Heidfeld: “Ho emozioni contrastanti in merito alla gara odierna. Sono sicuramente molto felice di aver segnato il mio primo giro piu’ veloce in F1 e 11 punti sono anche il miglior risultato di sempre per il team. Il passo della mia vettura e’ stato molto, molto buono, allo stesso livello della McLaren. E’ tutto molto positivo e cio’ mi crea piu’ disappunto per aver finito 6. La mia partenza e’ stata molto buona e poi ho cercato di passare all’esterno alla prima curva, Robert era all’interno e Jarno Trulli in mezzo a noi, ero semplicemente nel punto sbagliato. Ho provato, ma non ha funzionato. Ho preso dello sporco e perso altre due posizioni nel primo giro. Alla fine le ho riprese quando ho passato David Coulthard e Fernando Alonso al 4. giro”.

    Mark Webber:“La partenza non è stata fantastica ma le cose sono andate bene alle curve 1 e 2 e mi sono trovato in quarta posizione. Il primo stint è stato OK mentre invece ho avuto dei problemi di aderenza nel prosieguo della gara. In un momento decisivo, inoltre, ho perso circa due secondi dietro a Sato e quindi non sono riuscito a restare davanti ad Heidfeld. Sono comunque contento di aver concluso la gara e aver portato due punti alla squadra”.

    Fernando Alonso: “Ho fatto del mio meglio, quanto mi era possibile, e ho portato a casa un punticino. Abbiamo constatato che in condizioni normali di gara, le prestazioni non era cosi’ lontane. Al momento, come team, il nostro obiettivo e’ quello di raccogliere punti ad ogni uscita. Cercheremo di lavorare duramente nei prossimi test, cosi’ da migliorare la resa”.

    Giancarlo Fisichella: ”Onestamente credo che abbiamo fatto del nostro meglio qui. Alla partenza ho avuto un sacco di pattinamento e ho perso molte posizioni, non so perché ma dobbiamo esaminare il problema. Nel mio primo stint ho sofferto molto di sottosterzo con il graining sulle gomme morbide, ma poi al pit stop ho regolato il flap anteriore e messo gli pneumatici duri e sono rimasto con loro per entrambi gli stints. Sono felice per il ritmo di gara ed e’ promettente per il resto della stagione”.

    Nico Rosberg: “Sapevo che partendo 16. avrei dovuto prendere dei rischi per ottenere un risultato valido in gara ed effettivamente avrebbe potuto andare bene, considerando che imbarcavo parecchia benzina. Ma poi mi sono toccato con Timo Glock. Appena mi ha lasciato avvicinare, ci ho provato e l’ho affiancato. Credo che non mi abbia visto, cosi’ ha girato e non ho potuto evitare il contatto, episodio sfortunato. La vettura nella gara di oggi si e’ comportata meglio ma, nonostante abbia provato tutto quello che potevo provare, non e’ stato il nostro week-end. Adesso guardo al Bahrein, dove le cose dovrebbero andare meglio.”