GP di Portogallo: Valentino Rossi fuori dal podio

Valentino Rossi per la prima volta in carriera non conquista il podio sul circuito di Estoril: un quarto posto, quello di domenica che abbinato alla vittoria di Jorge Lorenzo ha di fatto riaperto i giochi nel MotoGP

da , il

    Valentino Rossi per la prima volta in carriera non conquista il podio sul circuito di Estoril: un quarto posto, quello di domenica che abbinato alla vittoria di Jorge Lorenzo ha di fatto riaperto i giochi nel mondiale MotoGP.

    Da trenta a diciotto punti di vantaggio: ecco a quanto si è ridotto il “tesoretto” che permette al Campione del Mondo in carica di restare in testa alla classifica mondiale tenendo a distanza il compagno di scuderia (il pesarese è sempre al comando con 250 punti, lo spagnolo è secondo con 232).

    E se Lorenzo è stato praticamente perfetto ogni volta che sceso in pista, per Rossi questa è stata di sicuro una fine settimana “no”, con un calo nel rendimento stagionale evidenziato già nelle prove e nelle qualifiche, dove non è riuscito a reggere i ritmi del compagno di squadra, e poi confermato in una gara fiacca dove, per la quarta volta nel 2009, resta fuori dal podio.

    Nelle prove ho avuto qualche problemino ma pensavo di poter rimanere in gara con Stoner e Pedrosa, ma in gara loro avevamo un passo che io non riuscivo a tenere,” ha ammesso Valentino, “È stata una gara difficile perché non avevamo sufficiente grip nella parte posteriore. Non siamo mai stati in gara e mai sufficientemente veloci per poter almeno puntare al podio. La quarta posizione non ci rende felice ma abbiamo comunque raccolto punti importanti per il Campionato del Mondo. Sono ovviamente preoccupato per Lorenzo, che oggi ha fatto una grande gara.

    Il pilota Yamaha sembra lamentarsi della moto quando dichiara: “Cercheremo di capire quale è stato l’errore che non ci ha permesso di essere competitivi qui con l’obiettivo di esserlo a Phillip Island.

    Parole sante, perché il Dottore non fa sempre i miracoli e, se vuole puntare alla riconferma del titolo iridato, tra 15 giorni nel GP di Australia non potrà sbagliare.