GP di Singapore, dramma Ferrari: vince Alonso!

fernando alonso vince il gran premio di singapore di formula 1 2008 e riporta la renault sul gradino più alto

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    Fernando Alonso vince il primo Gran Premio di Singapore, la corsa numero 800 della storia e la prima disputata in notturna. Il pilota Renault è tanto bravo quanto fortunato nell’approfittare di una safety car che distrugge i piani di una Ferrari fino ad allora stratosferica.

    PARTENZA. Nessun problema al via per chi sta davanti. Solo Kovalainen e Rosberg incepiscano e perdono entrambi due posizioni. Dopo il primo giro la classifica vede per quanto riguarda i primi dieci: Massa, Hamilton, Raikkonen, Kubica, Vettel, Glock, Kovalainen, Heidfeld, Trulli e Rosberg

    03. Massa allunga su Hamilton e Raikkonen con il finlandese che perde contatto. Nelle retrovie è battaglia tra un Rosberg leggero ed un Trulli pesante che lo precede. Anche Alonso tallona Nakajima senza esito.

    06. Trulli viene superato da Rosberg e nel giro seguente anche da Nakajima e Alonso.

    09. Raikkonen comincia a stampare giri record e torna su Hamilton che, intanto, accusa quasi 5 secondi di ritardo da Massa. Le Ferrari volano.

    10. Dopo dieci giri la classifica dei primi dieci vede Massa, Hamilton, Raikkonen, Kubica, Vettel, Glock, Kovalainen, Heidfeld, Rosberg e Nakajima.

    12. Pit stop per un Alonso partito leggerissimo.

    14. L’episodio che decide la gara. Nelson Piquet sbatte sulle barriere. Come previsto entra una safety car nelle prime fasi di gara e il Gran Premio di trasforma in una lotteria. Coulthard, Webber, Barrichello e Button fanno in tempo a rifornire senza penalità.

    16-17. Kubica e Rosberg sono costretti a rientrare ai box per rifornire nonostante la pit lane sia chiusa.

    18. Pit lane aperta. Tutti ad eccezione di Trulli, Alonso e Fisichella rientrano al box. Qui un altro colpo di scena. Massa parte col bocchettone ancora inserito e strappa il tubo percorrendo tutta la pit lane. Poi si ferma, attende che arrivino dei meccanici a liberarlo e riparte quando è ultimo. Raikkonen assiste da dietro alla scena, perde tempo prezioso e ripensa a Valencia. Il compagno, però, stavolta parte con la luce verde per cui è totalmente incolpevole per l’accaduto.

    19. La safety car esce di scena e alla ripartenza la classifica vede Rosberg, Trulli, Fisichella, Kubica, Alonso, Webber, Coulthard, Hamilton, Glock, Vettel e Heidfeld. Raikkonen è 16°, Massa ultimo.

    24. Massa sconta il drive through per essere ripartito pericolosamente dalla sua piazzola dopo il pit stop

    26. Webber accusa un problma al cambio e si ritira il giro seguente.

    27-28. Kubica sconta lo stop & go per aver rifornito con pit lane chiusa. Il giro seguente lo imita Rosberg.

    29. Unico pit stop per Fisichella che era risalito fino alla terza posizione.

    31. Massa fa il pieno e anticipa l’ultimo pit stop nella speranza che arrivino altri imprevisti.

    33. Pit stop per Trulli, Bourdais e Kubica. Dopo che tutti hanno effettuati almeno una sosta la classifica vede Alonso, Rosberg, Coulthard, Hamilton, Glock, Vettel, Heidfeld, Trulli, Nakajima, Kovalainen, Raikkonen.

    34. Pit stop per Kovalainen.

    40. Pit stop per Rosberg.

    41. Pit stop per Alonso.

    42. Pit stop per Hamilton e Coulthard.

    43. Pit stop per Vettel e Heidfeld.

    47. Pit stop per Glock.

    51. Ritiro per Trulli. Sutil sbatte sulle barriere ed entra la seconda safety car di giornata. Almeno in questo le previsioni sono state impeccabili

    53. La safety car esce di scena quando Alonso è davanti a Rosberg, Hamilton, Glock, Raikkonen, Vettel, Heidfeld, Coulthard, Nakajima e Button. Corsa neutralizzata ma nessun sorpasso in vista.

    57. Nel tentativo di restare incollato a Glock, Raikkonen sbatte contro le barriere e si ritira.

    61. Le posizione restano invariate fino alla bandiera a scacchi. Per Alonso arriva una fantastica vittoria. Lo spagnolo è baciato dalla fortuna e si vede resitituire più di quello che gli era stato tolto nelle qualifiche. Hamilton limita i danni con un terzo posto mentre in Ferrari non resta che una bocca amarissima. Difficile immaginare un esito peggiore di questo soprattutto dopo aver visto che missili erano queste F2008 fino a quando la gara è rimasta un Gran Premio di Formula 1 vero. Sul podio è festa grande anche per Nico Rosberg.

    GP di Singapore F1 2008: ordine di arrivo

    1. Alonso Renault (B) 1h57:16.304

    2. Rosberg Williams-Toyota (B) + 2.957

    3. Hamilton McLaren-Mercedes (B) + 5.917

    4. Glock Toyota (B) + 8.155

    5. Vettel Toro Rosso-Ferrari (B) + 10.268

    6. Heidfeld BMW Sauber (B) + 11.101

    7. Coulthard Red Bull-Renault (B) + 16.387

    8. Nakajima Williams-Toyota (B) + 18.489

    9. Button Honda (B) + 19.885

    10. Kovalainen McLaren-Mercedes (B) + 26.902

    11. Kubica BMW Sauber (B) + 27.975

    12. Bourdais Toro Rosso-Ferrari (B) + 29.432

    13. Massa Ferrari (B) + 35.170

    14. Fisichella Force India-Ferrari (B) + 43.571

    15. Raikkonen Ferrari (B) + 4 giri