GP di Singapore F1: gomme fluorescenti

la bridgestone ha annunciato che per la gara di singapore farà debuttare delle gomme fluorescenti che permetteranno anche agli spettatori ed ai giornalisti di distinguere i due tipi di mescola usati dai piloti

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    GP di Singapore F1: gomme fluorescenti

    Se, come pare, è scritto da qualche parte che lo spettacolo della Formula 1 di notte deve essere un tripudio di luci e colori, è inevitabile che tutti gli attori in gioco si ingegnino per renderlo tale. Non stupisce, quindi, che anche la Bridgestone abbia dato il suo contributo portando per la prossima gara di Singapore degli pneumatici fluorescenti apparentemente di grande impatto.

    QUESTIONE DI MESCOLE. Dispiace per i bambini che avrebbero sicuramente gradito, ma la fluorescenza non sarà estesa a tutto lo pneumatico, bensì – come documenta la foto in alto – riguarderà soltanto la solita striscia bianca della scanalatura centrale, utilizzata per riconoscere tra le due mescola a disposizione dei team, quella più morbida. Secondo i tecnici della Bridgestone, in questo modo sarà più facile individuare anche per chi segue la corsa dalla Tv, la differenza tra gomme prime ed option così come quella tra gomme intermedie e da bagnato estremo.

    PARLA HAMASHIMA. Il direttore di Bridgestone Motorsport, Hirohide Hamashima, ha spiegato:“Useremo una vernice speciale che non darà nessuna variazione al comportamento dello pneumatico in pista. Sarà solo un accorgimento per aiutare giornalisti e spettatori a capire che tipo di gomme è stata montata da quel pilota su quel tipo di vettura”.

    SINGAPORE INEDITA. Hamashina, dopo aver spiegato l’innovazione estetica, torna a fare il gommista vero e preferisce parlare della sfida tecnica che il suo gruppo si trova davanti. Singapore, infatti, è un circuito completamente nuovo sul quale nessuno ha corso e sul quale non è stato raccolto il benché minimo dato utile. La notte, inoltre, rappresenta un incognita aggiuntiva alla quale il responsabile sportivo del gruppo nipponico risponde così:“E’ vero che non abbiamo mai corso in notturna, ma come Bridgestone abbiamo molta esperienza anche in gare endurance dove questo accade abitualmente. Si tratta solo di travasare le nostre conoscenze in Formula 1 e questo non ci spaventa molto. Quanto alla conoscenza del tracciato, i nostri uomini lo hanno analizzato sfruttando le tecnologie più estreme come la scansione al laser ed in definitiva non possiamo affatto definirci preoccupati”.

    PREVISIONI GARA. Pe il GP sono previste temperature attorno ai 25-28° che, in definitiva, corrisponde a quello che accade di giorno. Il comportamento delle gomme, pertanto, non dovrebbre modificarsi in modo radicale, anzi. Il vero problema per i gommisti, quindi, sarà il solo doversi adattare a ritmi nuovi di lavoro. Dopo le prove, infatti, anziché mettersi al servizio dei team durante il pomeriggio, dovranno farlo in tarda notte.

    Foto | Crash