GP di Spagna: circuito di Barcellona

Ci risiamo: dopo soli 7 giorni dal Nurburgring, si corre il GP di Spagna

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    Circuito Barcellona

    Ci risiamo: dopo soli 7 giorni dal Nurburgring, si corre il GP di Spagna. Il tracciato catalano è uno dei più conosciuti dalle scuderie che, grazie alle miti temperature, lo sfruttano ampiamente nei test invernali.

    Caratterizzato dal rettilineo più lungo del campionato e da una serie di curve a lungo raggio, il circuito del Montmelò rende molto difficile trovare il compromesso giusto per il migliore set-up.

    Uno dei punti più di maggiore interesse è la staccata della chicane Elf, al termine del rettilineo principale, nella quale in gara si vedono la maggior parte dei sorpassi.

    Di lì a breve ci si immette nel lungo curvone Renault in salita verso destra che mette a dura prova l’aerodinamica delle vetture. Dopo due tornanti a destra e sinistra da terza e seconda marcia e la curva Campsa da 200 all’ora si arriva ad un impegnativo tornante, secondo punto nel quale è possibile effettuare sorpassi e dove non mancano episodi spettacolari. A quel punto, le vetture salgono ancora, piegano verso destra alla Caixa e affrontano i due curvoni a più di 200 all’ora che immettono nel rettilineo.

    Aiutandoci con le indicazioni fornite dagli ingegneri Renault, cerchiamo di capire qual è il migliore assetto per il circuito spagnolo.

    L’aerodinamica è condizionata soprattutto dalle curve veloci. Per avere una buona percorrenza ed una valida uscita è quindi nencessario caricare abbastanza l’ala, anche a scapito della velocità di punta nel lungo rettilineo.

    Le sospensioni devono essere rigide all’anteriore per rendere la vettura agile nei cambi di direzione e più morbide al posteriore per avere una migliore trazione in uscita dalle curve lente

    Le gomme sono messe a dura prova. A causa di un asfalto molto abrasivo e per la presenza di varie curve veloci. Gli pneumatici sono sottoposti perciò a pesanti carichi, soprattutto all’anteriore sinistra. Oltre ad essere cruciale la scelta della mescola, se necessario, talvolta è opportuno cambiare l’angolo di camber per limitare il consumo.

    Il motore è l’elemento meno stressato. E’ importante soprattutto che eroghi la potenza in modo fluido per mantenere l’auto bilanciata e limitare il consumo degli pneumatici. Più complicata è la scelta dei rapporti del cambio: il lungo rettilineo obbliga ad inserire rapporti che evitino il fuori giri anche in caso di scia o di vento favorevole. Il pericolo, però, è di allungare troppo la marcia e soffrire di un calo di prestazioni nel caso in cui il vento cambi in direzione contraria.

    [Giro di pista virtuale dalla Gazzetta dello Sport ]

    Dati tracciato

    Lunghezza: 4.627 km

    Numero di giri: 66 (305.256 Km)

    Miglior giro in gara: G. Fisichella – 1’15”641 (2005, Renault)

    2005 Pole: K. Raikkonen – 1’16”602 (McLaren)

    2005 Podio: 1. Raikkonen, 2. Alonso, 3. Trulli

    Orari e copertura TV

    VENERDI

    11-12 – Prove libere

    14-15 – Prove libere

    SABATO

    11-12 – Prove libere

    14 – Qualifiche (collegamento Raidue dalle 13.45)

    DOMENICA

    10 – GP2 gara sprint (all’interno di Numero1, Raidue ore 9,50)

    11,55 – Grand Prix (Italia1)

    14 – Gara (collegamento Raiuno dalle 13,10)

    17,30 – Speciale GP (Raidue)