GP di Spagna: diamo i numeri

Pagelle dalla Formula 1, continuiamo a dare i numeri

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    Gp di Spagna

    Continuiamo a dare i numeri. Rimessi insieme i pezzi, analizzati i dati e fatti i dovuti commenti è il momento delle pagelle. Inutile dire che il migliore della classe stavolta è stato Alonso…

    Fernando Alonso. Straripante, incredibile, fenomenale. Dimostra che differenza c’è tra essere un buon pilota e essere un fuoriclasse assoluto. Piede, talento, concentrazione e tanta testa. Fa la differenza perché è differente. Unico.

    Voto 10 e lode.

    Michael Schumacher. Resta allibito, come tutti i suoi tecnici per quel super Alonso in fuga. A differenza di Alonso non riesce a metterci del suo.

    Voto 6.

    Giancarlo Fisichella. Buona partenza e poi? Deve rallentare Schumacher da contratto, oppure la differenza tra lui e Alonso è quella che tutti hanno visto? Altro che sfortuna… ha 66 giri per farsene una ragione: seconda guida anche quest’anno.

    Voto 5-.

    Felipe Massa. Gli manca sempre qualcosa per eguagliare il capo squadra, ma comincia a non fare più errori. Non aiuta la causa Ferrari contro la Renault ma non fa neanche danni e segna il giro più veloce in gara.

    Voto 7++.

    Kimi Raikkonen. Partenza capolavoro da vedere e rivedere. Freddo e preciso Si infila tra le due Toyota e sorpassa le due Honda. Questo gli permette di arrivare quinto. Sarà un caso che lui è l’unico che sta dietro a Ferrari e Renault?

    Voto 8.

    Jenson Button. Fa meglio di Barrichello. Misera consolazione…

    Voto 6.

    Rubens Barrichello. Di buono ci sono solo i due punti che si prende e l’essere finalmente arrivato al livello del suo compagno. Da una gara così non si poteva aspettarci nulla da nessuno che fosse “solo” un buon pilota.

    Voto 6.

    Nick Heidfeld. Ottiene il massimo dalla situazione, non male! E’ l’unico ad andare a punti tra quelli che corrono nel campionato dei rincalzi.

    Voto 7.

    Juan Pablo Montoya. Non esiste. Ancora. Compare solo fermo su un cordolo dopo una Montoyata (che tale è, anche se causata da un danno al sistema di trazione!). C’è da capirlo, a guidare una macchina in quel modo viene voglia di farla finita il prima possibile. Di contro, c’è da scommettere che anche in McLaren, a vedere un pilota in quel modo, vengono strane voglie…

    Voto 3.

    Ralf Schumacher. Sarebbe da premiare per l’unico tentativo di sorpasso visto in tutta la gara. Ma la scelleratezza del gesto, preceduta da una partenza oscena, sono già una sentenza inappellabile.

    Voto 4.

    Jarno Trulli. La macchina non va ma lui decide di arrivare in fondo nonostante tutto. Per fortuna che non dovrà più entrare in quella TF106B. Dal prossimo GP speriamo che cambi qualcosa.

    Voto n.g.

    Vitantonio Liuzzi. Come al solito fa benissimo in qualifica e meglio del compagno di squadra per tutto il week-end. E, per uno che guida una Toro Rosso, questa può essere l’unica ambizione. Peccato che un guasto lo blocchi a 3 giri dalla fine, ormai che c’era…

    Voto 7+.

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    Team

    Renault. Resta un dubbio. Senza Alonso, avrebbe vinto Schumy? E allora come si fa a parlare ancora di super Renault? Ciò non toglie che l’R26 è una macchina superba e che la strategia attuata ha portato ad un primo ed un terzo posto. Ma se avessero creduto più nei loro mezzi avrebbero fatto anche una doppietta.

    Voto 7,5.

    Ferrari. Tutto perfetto tranne l’aver sottovalutato la Renualt. Non si può però dar loro nessuna colpa anche perché riescono lo stesso ad ottenere il massimo possibile.

    Voto 9.

    McLaren. Macchina lenta e fragile. Sempre più nero. Montoya sbaglia a causa di un problema tecnico ma la sostanza non cambia dato che era anonimamente sperso in mezzo al gruppo delle riserve. D’ora in poi il consiglio è: pensate al 2007… che è meglio.

    Voto 5.

    Honda. Anche a Barcellona, la patria dei test nei quali facevano i pavoni, hanno deluso. Mettono però nel mirino le McLaren

    Voto 6-

    Toyota. Meno male che è finita avranno pensato i piloti. Bene in qualifica ma poi depressione totale. L’impressione è che anche la nuova macchina non potrà far fare miracoli.

    Voto 4.

    Williams. Peggio di prima. E’ già finito il periodo buono del team inglese? La mancanza di sviluppo comincia a farsi sentire.

    Voto 5.

    Red Bull. Niente da fare. Non è questo il loro genere di gare. Ci vogliono dei ritiri per scalare la classifica, altrimenti la zona punti è off-limits.

    Voto 4,5.

    BMW Sauber. Chi va piano va sano e lontano. Raccoglie poco. Ma raccoglie.

    Voto 7.