GP di Spagna F1, il pronostico dice Raikkonen. Lo spettacolo? Dal terzo in giù!

Kimi Raikkonen in pole position nel gran premio di spagna di f1 2008 ha grosse chance di portare a casa la vittoria

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    GP di Spagna F1, il pronostico dice Raikkonen. Lo spettacolo? Dal terzo in giù!

    Tra Raikkonen, Massa ed Hamilton si sono inseriti Robert Kubica, ma questa non è più una novità, e Fernando Alonso. Entrambi, però, non sembrano assolutamente in grado di competere per la vittoria. In barba alla scaramanzia, gli organizzatori del GP di Spagna hanno già caricato sul podio il CD con l’inno finlandese.

    Appurata la difficoltà nel superare sul circuito di Barcellona, avere una buona partenza è fondamentale. Kimi Raikkonen è il primo a pensarla così. Il ferrarista sembra aver individuato qual è l’ultimo ostacolo da superare per potersi mettere comodo al volante della sua F2008 nell’attesa di concludere i 300 e passa chilometri che lo separano dalla bandiera a scacchi:“E’ domani che si dovranno prendere i punti. Partire bene, però, è importante tanto quanto essere veloci. Fortunatamente noi ci sentiamo ben messi in entrambi gli aspetti viste le prestazioni fatte qui e vista la posizione nella quale partirò”.

    Altrettanto gratificante è la prima fila di Alonso che appare così sopreso da far pensare che non sia stato poi così scarico come la logica farebbe supporre:“E’ stato emozionante concludere il mio giro perché sapevo che il tempo era molto buono. Sapevo che dietro di me c’era solo Kimi per cui nel peggiore dei casi sarei stato secondo e questo non me lo sarei mai aspettato. Né in questa gara, né in tutta la stagione. Non potrei essere più felice di come sono adesso. E’ incredibile e difficile da descrivere la mia emozione perché il team ha lavorato duramente per arrivare a questo risultato che ci rende felici ed ottimisti per il futuro”.

    Tocca a Felipe Massa interrompere l’idilliaco quadretto del podio virtuale:“Ho fatto alcuni errori. Non è andata bene stavolta. Con questi distacchi minimi ogni sbavatura comporta la perdita di qualche posizione. Mi consolo pensando alla competitività della macchina”.

    Ancora più tirato e, soprattutto, incredulo è Lewis Hamilton che non riesce a spiegarsi il quinto posto:“Sono sorpreso di non essere più avanti in griglia perché la macchina andava molto bene, soprattutto nel Q1 e nel Q2. Devo però notare che siamo tutti molto vicini per cui domani sarà una gran bella battaglia. Sono tranquillo perché tutti i piloti che mi sono intorno hanno interessa a concludere la gara per cui non ci saranno problemi al via dove spero di avere un buono scatto per guadagnare qualche posizione e giocarmela anche grazie alla mia ottima strategia”.

    Hamilton ha ragione. Si torna sempre lì: senza una buona partenza, una pur ottima strategie potrà fare ben poco in ottica vittoria. Fortunatamente per lui il podio resta alla portata e, dato il delicato momento, l’imperativo è limitare i danni.

    Salvo imprevisti alla partenza, il gradino più alto è già assegnato e, in questo senso, un Alonso secondo alla prima curve potrebbe essere un grande alleato per la Ferrari numero 1. Lo stesso discorso vale per la seconda piazza che senza troppi patemi dovrebbe finire già al primo pit stop nelle mani di Felipe Massa.

    E dall’ultimo posto sul podio in giù che si potrà vedere una bella battaglia. Per motivi diversi Alonso, Kubica ed Hamilton sembrano quelli messi meglio ma la regolarità di Kovalainen ed Heidfeld potrebbe rivelarsi decisiva soprattutto nel caso in cui quelli là davanti finiscano, per orgoglio o foga agonistica, col metterla sul piano dei muscoli piuttosto che su quello della testa. Detto questo, fare un pronostico su chi la spunterà, è semplicemente arduo. Pensiamo, quindi, a goderci lo spettacolo.