GP di Spagna: il nuovo Circuito di Barcellona

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    Circuito BArcellona CAtalunya GP Spagna 2007

    4,627km, da percorrere 66 volte per una distanza totale di 305,256km. Dal 1991 il Gran Premio di Spagna si disputa sul circuito di Barcellona. Un circuito molto tecnico, tra i preferiti dei team per testare le loro vetture ma che lascia poco spazio allo spettacolo.

    Da quest’anno, per agevolare i sorpassi e aumentare la sicurezza, è stata inserita una chicane al posto dei curvoni veloci che immettono sul rettilineo principale.

    Normalmente, infatti, qui è molto difficile sorpassare a causa dei lunghi curvoni che finiscono per rovinare la scia alla vettura che segue e che condizionano fortemente l’assetto aerodinamico.

    Per avere una buona percorrenza ed una valida uscita è quindi nencessario caricare abbastanza l’ala, anche a scapito della velocità di punta nel rettilineo.

    Le sospensioni devono essere rigide all’anteriore per rendere la vettura agile nei cambi di direzione e più morbide al posteriore per avere una migliore trazione in uscita dalle curve lente

    Le gomme sono messe a dura prova a causa di un asfalto molto abrasivo e per la presenza di varie curve veloci. Gli pneumatici sono sottoposti perciò a pesanti carichi, soprattutto all’anteriore sinistra.

    Il motore è l’elemento meno stressato nonostante la farfalla sia aperta per circa il 70% del giro. E’ importante soprattutto che eroghi la potenza in modo fluido per mantenere l’auto bilanciata e limitare il consumo degli pneumatici. Più complicata è la scelta dei rapporti del cambio: il lungo rettilineo obbliga ad inserire rapporti che evitino il fuori giri anche in caso di scia o di vento favorevole. Il pericolo, però, è di allungare troppo la marcia e soffrire di un calo di prestazioni nel caso in cui il vento cambi in direzione contraria.

    Video. La nuova chicane del circuito di Barcellona. I piloti prendono confidenza con la staccata nei test di quest’inverno.

    Il circuito di Barcellona secondo Kimi Raikkonen: “Per essere in prima fila e vincere sul Circuit de Catalunya ci vuole un’aerodinamica al massimo ed un buon bilanciamento: tutto il pacchetto deve lavorare al meglio. La nuova chicane ha un po’ rallentato il circuito ma è lo stesso per tutti: resta una pista molto impegnativa, tanto per la macchina che per il pilota”.

    Il circuito di Barcellona secondo Fernando Alonso:“Normalmente chi vince qui, vince ovunque e non a caso è la pista preferita per fare test. Con le modifiche non è più come prima ma mi piace lo stesso. E’ un tracciato dove e’ importante l’aerodinamica, che e’ un punto forte della nostra vettura, anche se non mi e’ facile individuare qual’e’ il miglior circuito per la MP4-22. Penso che la nuova chicane possa offrire una piccola possibilita’ di sorpasso in piu’, ma che l’ultima curva che e’ stata eliminata fosse un tratto sfidante per i piloti. Ora non c’e’ piu’ e speriamo che aumentino i sorpassi”.