GP di Spagna: Schumy vs. Renault

La Renault è davanti

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    Alonso e Schumacher

    La Renault è davanti. Le sue Michelin sono certamente buone per un giro secco. E se vincerà sarà con Alonso.

    Ma la Ferrari è fiduciosa delle sue prestazioni in gara e punta decisamente in alto.

    L’elemento destabilizzante si chiama Giancarlo Fisichella. Finalmente tornato lì davanti, potrebbe essere l’(in)volontario aiutante per la vittoria del compagno di squadra.

    Con queste condizioni meteo, le Rosse hanno un gran passo per la corsa.

    In qualifica hanno pagato qualcosa, forse anche a causa di qualche giro in più di benzina.

    Infatti, sapendo che anche partendo davanti – con quel lungo rettilineo – sarebbero stati passati dalla Renault al via, forse quelli di Maranello hanno pensato di caricare più carburante: così saranno comunque dietro dopo la prima curva, ma con qualche giro in più da sparare al momento buono. E’ solo un’ipotesi ma non troppo assurda.

    Altra ipotesi è che i valori in campo saranno molto simili a quelli visti al Nurburgring. A differenza della gara precedente, però, ci sarà l’elemento Fisichella a disturbare i piani Ferrari.

    Dato che, secondo noi, dopo la prima curva, le posizioni rispetto al via resteranno invariate. O, finalmente, vedremo Schumacher all’attacco (superare al più presto Fisichella ed evitare che Alonso fugga, è una mossa quasi obbligata per il tedesco).

    Oppure dovremmo sperare che ai box avvenga un doppio miracolo. La consistenza della Ferrari può permettere a Schumacher di restare attaccato a Fisico. A quel punto, nel momento buono, dovrà fare dei giri veloci per accumulare secondi. Esattamente come al Nurburgring.

    Ma stavolta, per sapere come andrà a finire, dovremmo capire quanto distacco avrà già accumulato Alonso su Fisichella (e conseguentemente sulla Ferrari). E dovremmo sperare che la mossa perfetta riesca per due volte consecutivamente.