Suzuka: voci fuori dal podio

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    Suzuka

    Jenson Button, 4°

    “Sono abbastanza contento del 4° posto di oggi. Abbiamo disputato un’ottima gara e ritengo che abbiamo fatto il massimo, vista la lotta al vertice per la conquista del titolo iridato. Siamo partiti bene, tanto da riuscire a passare una Renault al via. Le gomme hanno iniziato a lavorare bene e cosi’ ho passato anche le Toyota. Ancora una volta, il team ha svolto un lavoro fantastico nei pitstop; non hanno sbagliato un colpo da Hockenheim.

    Semplicemente, ci e’ mancato qualcosa per batterci con i due pretendenti al titolo, ma arriveremo al loro livello, credetemi! Sono molto dispiaciuto che il prossimo anno non torneremo a Suzuka, dato che lo sento come un gran premio di casa. Per adesso, tuttavia, mi godo l’ennesimo 4° posto e gli altri cinque punti che si aggiungono alla mia classifica e a quella del team.”

    Kimi Raikkonen, 5°

    “Un buon risultato considerando da dove siamo partiti, ma non e’ abbastanza lottare per la quinta posizione, non e’ li’ che volevamo essere in questo weekend. La vettura e’ andata molto meglio oggi specialmente nei long run, ma la gara l’abbiamo persa in qualifica ieri dove non siamo riusciti a spremere la giusta competitivita’ dalla vettura”.

    Jarno Trulli, 6°

    Tre punti non sono male nel GP Giappone, ma pensavamo di fare meglio oggi. Ho fatto una buona partenza ma sono rimasto imbottigliato alla prima curva e quando ho provato a passare all’esterno ho perso una posizione. Poi la vettura e’ andata bene ed ero in grado di stare con le vetture di testa. Dopo la sosta sono stato in grado di segnare un giro veloce a gomme nuove e ho guadagnato una posizione. Sfortunatamente e’ diventata una gara difficile per me dopo la seconda sosta. La nostra strategia era molto buona, ma ho avuto alcuni problemi e ho sofferto con il mio ultimo treno di gomme, soprattutto nei primi 10 giri. Dobbiamo analizzare cosa e’ successo rispetto a ieri, ma le condizioni erano un po’ piu’ fresche oggi e cio’ ha forse influenzato la prestazione delle nostre gomme. Il mio ritmo e’ migliorato ma ormai ero nel traffico ed era difficile uscirne. Quindi avremmo potuto fare di piu’ ma la cosa importante e’ aver raccolto punti per il mondiale costruttori con entrambe le vetture”.

    Ralf Schumacher, 7°

    “Sono felicissimo che il team possa lasciare il Giappone con un totale di cinque punti ma avremmo potuto ottenere di piu’ oggi. Ho fatto una buona partenza e ho mantenuto la terza posizione. La vettura andava bene e siamo stati in grado di tenere il ritmo dei battistrada fino alla prima sosta. Jarno e’ riuscito a starmi davanti con gomme nuove e da li’ in poi ho passato la maggior parte del tempo seguendolo. Dopo la seconda sosta era piu’ lento di me. Ho provato a superarlo ma ho deciso che era troppo pericoloso e un rischio troppo grande con dei punti in ballo. Dati i weekend difficili nelle ultime due gare penso che possiamo essere soddisfatti di quanto ottenuto oggi”.

    Nick Heidfeld, 8°

    “La mia corsa e’ stata buona, all’inizio ho guadagnato una posizione e ho provato a portarmi in ottava posizione. la vettura e’ stata buona, ma ho avuto difficolta’ con le gomme. In tutti e tre gli stint ho avuto problemi di graining sia sulle anteriori che sulle posteriori. Avevo le gomme morbide e certamente questa non e’ stata una buona scelta per la corsa. Tuttavia, la decisione non e’ stata facile a causa delle condizioni meteo mutevoli nelle prove di venerdi, infatti non abbiamo potuto effettuare un long run.”

    Robert Kubica, 9°

    “E’stata una buona corsa ed ero soddisfatto del mio passo. Ma dall’inizio ho lottato con l’aderenza, poiche’ gia’ da ieri avevo problemi di sovrasterzo. Ho fatto un errore ed ho perso circa 10 secondi, perche’ seguire altre vetture su questo circuito non e’ facile soprattutto nelle curve veloci. Forse ho rischiato un po’ troppo, ma sono riuscito a finire la gara in nona posizione ma purtroppo fuori dalla zona punti.”

    Nico Rosberg, 10°

    “Non abbiamo avuto una buona partenza. Non so perche’, ma cio’ ha significato per me la perdita di una posizione nelle prime curve ed ho lottato con Barrichello che ha avuto un problema con l’ala anteriore. Ho dovuto allargare la traiettoria ed ho perso un’altra posizione a vantaggio di Kubica. Il nostro pneumatico non ha funzionato al meglio, soprattutto nel primo stint quando le temperature sono scese. E’stata la prima volta che ho girato su questo circuito, uno dei piu’difficili in calendario. Inoltre e’ stata la mia seconda corsa di seguito che ho terminato e cio’ e’ un fatto positivo perche’ sto facendo esperienza.”

    Pedro De La Rosa, 11°

    “Una gara senza dubbio difficile per me oggi. Partendo dalla 13ma posizione in griglia e’ sempre difficile risalire, dal momento che tutti quelli vicini erano su strategie simili. Ho sofferto molto nel trovare il ritmo visto che le mie gomme semplicemente non avevano aderenza. Questo weekend poteva andare molto meglio se avessimo scelto gomme diverse”.

    Rubens Barrichello, 12°

    La sfortuna ha voluto che mi toccassi un’altra volta con Heidfeld. Mi ha letteralmente chiuso la porta in faccia in modo repentino e quindi, non avendo altre traiettorie possibili, ho bloccato le ruote e l’ho urtato. Purtroppo, nel contatto si e’ danneggiato il musetto della mia monoposto. Dopo questo episodio, ho macinato giri molto veloci, ma Suzuka e’ una pista nella quale e’ molto difficile superare. È un risultato deludente, proprio di fronte al pubblico del nostro team, ma posso rifarmi nella mia gara di casa in Brasile, dove spero possiamo disputare una gara migliore e chiudere la stagione con un acuto.”

    Robert Doornbos, 13°

    Questo pomeriggio e’ stata, alla fine, una gara abbastanza solitaria. Sono partito molto male e non so perché: forse e’ stato un problema alla frizione. Dopo, e’ stato bello superare di nuovo chi mi aveva passato e ritrovare la mia posizione originale. Sono rimasto abbastanza a lungo dietro a Tonio (Liuzzi) ed a David (Coulthard). Non so perché, Tonio ha perso un po’ di tempo, e purtroppo David si e’ dovuto fermare, per cui mi sono ritrovato solo soletto in tredicesima posizione fino alla fine della gara.”

    Tonio Liuzzi, 14°

    “E’ stata una gara veramente difficile, iniziata per me con una collisione con Mark che ha compromesso la maneggevolezza della macchina per almeno i primi cinque o sei giri, finché mi ci sono abituato. All’inizio, ho anche avuto qualche problema di graining con le gomme, cosa che ha provocato il mio testacoda. In seguito, ho avuto qualche difficolta’ con l’assetto, ma dato che eravamo lontani dalla zona punti non ha fatto una gran differenza.”

    Scott Speed, ritirato

    “Mi e’ capitato spesso di partire bene quest’anno ed e’ stato cosi’ anche oggi. Mi sono ritrovato all’esterno di Tonio, in lotta con lui, ma non volevo scontrarmi col mio compagno di squadra, per cui non ho insistito nel tentativo di conquistare quella posizione. Sono andato molto forte nella prima parte di gara, riuscendo a tener dietro David, ma abbiamo perso la posizione nelle soste ai box, dopo le quali e’ tornato in pista davati a me. Poi, ho fatto un testacoda perché, probabilmente, stavo spingendo un po’ troppo cercando di superare Doornbos. Sono stato eccessivamente aggressivo perché ho voltato con un leggero anticipo, tanto da urtare il cordolo interno, che e’ difficile vedere in quella curva. Alla fine, mi sono ritirato per un problema di servosterzo“.

    David Coulthard, ritirato

    Mi sono dovuto ritirare quando ho perso la quarta marcia. Abbiamo lottato con le Spyker per la maggior parte della gara ed era evidente che se eravamo piu’ veloci di loro in certe parti della pista, eravamo anche piu’ lenti in altre. Dopo il testacoda di Tonio (Liuzzi), mi sono trovato bloccato dietro a Scott Speed che era leggermente piu’ lento di me. Questo mi ha un po’ rallentato, ma a parte questo mi sono limitato a fare la mia gara”.

    Mark Webber, ritirato

    “Ho avuto problemi con il bilanciamento in quella curva tutto il weekend. Quando ho montato le gomme nuove nel primo pit stop ho avvertito molto sottosterzo. Non avevo molta aderenza sull’anteriore e quando sono andato di poco sull’erba non sono riuscito a controllarla. E’davvero un peccato. Ora ci resta solo una corsa e spero di finire in zona punti in Brasile.”