GP d’Italia: le qualifiche rispettano le previsioni Ma la gara nasconde altre insidie…

previsioni del gran premio d'italia a monza di f1 2007

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    GP d'Italia: in qualifica previsioni rispettate. Ma la gara nasconde altre insidie.

    Lo ripeto. A vedere il risultato delle qualifiche di Monza, ci sentiamo tutti maghi. Chiunque avrebbe previsto un esito del genere. Almeno per le prime sei posizioni. Detto questo, viene da chiedersi: anche il Gran Premio d’Italia avrà un esito altrettanto scontato? La rispostè è sì e no…

    La risposta è per una serie di lunghe quanto ovvie ragioni. Sintetizzo: questo Alonso non lo batti; questo Hamilton non lo superi; questo Massa, grazie ad Heidfeld alle sue spalle, potrà fare un comodo terzo posto e questo Raikkonen potrà sbarazzarsi del tedesco della BMW alla prima ed unica sosta, ma non potrà andare molto oltre.

    La risposta è no per dei motivi meno ovvi e per questo molto più incerti. Riprendiamo i nostri amici uno per uno.

    Fernando Alonso potrebbe trovare due intoppi: il primo si chiama destino. Già beffardo un anno fa, con le tanti pressioni che ci sono, non è da escludersi che qualcosa, volontariamente o involontariamente, gli vada storto. Per restare, poi, più sul concreto e vedendo Ferrari più pesanti delle McLaren e con un passo gara più decente… chissà che con un Massa secondo dopo la prima curva (parte dal lato pulito) non ci si ritrovi domani alle 15.20 con un qualcosa di sorprendente di fronte.

    Di Felipe Massa, quindi, abbiamo già detto. Ribadisco che si dice più pesante delle McLaren e, con una buona partenza e una bella dose di fortuna, potrebbe risollevare le sorti del Cavallino.

    Passiamo a Lewis Hamilton. Sottolineamo che l’inglese abbia già capito due cose importanti. La prima è che non ha assolutamente nessuna convenienza a lottare troppo duramente con Alonso. qui. La seconda è che otto punti sono ottimi per il campionato. Per cui correrà in attesa cercando di mettere al sicuro quanto prima la sua posizione e poi, semmai, sperare in qualche regalo della sorte.

    Ricordo che a Monza l’ingresso della safety car è qualcosa di concretamente possibile. Per chi ormai ha già perso tutto, quindi, potrebbe rappresentare l’ultima ed estrema chance di tornare in corsa

    Il riferimento è a Kimi Raikkonen, probabilmente il più pesante di tutti. Per lui c’è bisogno di superare Heidfeld, soprattuto. A costo di andare fuori pista, è questa la mossa della disperazione che, contro le leggi della fisica, Kimi deve provare a fare.

    Solo dal quarto posto la sua condizione di ultimo a fermarsi potrebbe portargli dei veri giovamenti. Fermarsi per ultimo con Heidfeld davanti, invece, vorrebbe dire essere almeno a 10-15 secondi dal podio, e l’unico obiettivo possibile sarebbe, a quel punto, un misero ed umiliante quarto posto.

    Molto meglio tentare il tutto per tutto. Se dovesse andare male, almeno c’avrà provato. E i tifosi lo ringrazieranno lo stesso: per lo spettacolo ed il coraggio.