GP d’Italia, pagelle: un Alonso da 10 e lode

votri e pagelle ai piloti di F1 dal gran premio di monza in italia

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    GP d'Italia, pagelle: un Alonso da 10 e lode

    Pagelline da Monza. Quando ricominciano le scuole, qui c’è clima da ultimo giorno, invece. Lungi dal dare, però, i voti di fine anno, guardiamo cosa è successo in questo Gran Premio d’Italia.

    Fernando Alonso. Veloce, preciso, imbattibile. Abbiamo già detto tutto su questo suo weekend. Da sottolineare è il fatto che abbia conquistato la pole position e come sia riuscito a scappar via rispetto ad Hamilton. 10 e lode.

    Lewis Hamilton. Temeva la partenza e ne aveva ragione. Le prova tutte per non perdere contatto dal numeo 1 e, grazie al rallentamento di Alonso che disturba involontariamente Massa alla variante dopo il via, riesce a tenersi la seconda posizione. E’ bravo nel sorpasso su Raikkonen ma anche poco furbo in quanto rischia più del dovuto. Se arrivi dietro al tuo compagno di squadra, però, vuol dire che potevi fare di meglio. Nonostante ciò, Lewis è ampiamente sopra la sufficienza. Voto 7+

    Kimi Raikkonen. Anche se avesse fatto un Gran Premio stellare avrebbe comunque potuto fare poco di più. Il punto è che ai tifosi sarebbe piaciuto vederlo più combattivo con Hamilton e un po’ più preciso in qualifica. Voto 5. Voto 11 alla tattica Ferrari che riesce quasi a compiere il miracolo.

    Nick Heidfeld. Non va più forte della Ferrari come avrebbe voluto. Fa la sua solita corsa solida e convincente ma senza avversari. Voto 7,5.

    Robert Kubica. Arriva male sulla piazzola per il pit-stop e mette in crisi i meccanici. Il disagio lo riassorbe andando più forte di tutti quelli che gli sono passati davanti e sorpassando in pista un ostico Rosberg. Sbavatura a parte, è comunque una sicurezza. Voto 7.

    Nico Rosberg. La sua manovra con Button fa alzare dalla poltrona pure Ivan Capelli (Mazzoni poi si arrabbia perché lo sveglia?). Questo episodio rende la misura di quanto bisogno ci sia in Formula 1 di episodi e duelli del genere. In questo senso Nico Rosberg sembra avere dei meriti non indifferenti visto che, spesso e volentieri, c’è lui in mezzo alla bagarre. Porta punti buoni alla squadra e dice di voler restare alla Williams. Ragazzo d’oro. Voto 9

    Heikki Kovalainen. Gara solida. Fa il meglio che può data la vettura. Ancora una conferma. Niente magie ma tanta concretezza per questo finlandese atipico. Voto 7+

    Jenson Button. Una delle poche corse che ha disputato in questa travagliata stagione Honda. Poteva fare anche di meglio. Ma, visti i tempi, gli conviene accontentarsi. Voto 7,5

    Jarno Trulli. Esulta come se avesse fatto la pole quando, in qualifica, scopre che è entrato nei primi dieci. Mi chedo a cosa serva se poi la sua Toyota in partenza lo fa precipitare regolarmente dalle 5 alle 10 posizioni indietro. Voto 8 (solo per la qualifica). N.G. per il resto.

    Giancarlo Fisichella. Impalpabile. Sarà stata anche colpa di Barrichello se non è entrato nei primi 10. Il suo Gran Premio, comunque, è stato solo un aspettare 300 e passa chilometri portando il motore indenne a Spa. Voto 5

    Felipe Massa. Era la prima occasione in cui stava dimostrando senza mezze misure di poter battere il compagno Raikkonen. I conti, in realtà, si sarebbero fatti alla fine e probabilmente la strategia del finlandese avrebbe fatto finire Massa quarto. Fatto sta che dopo l’ennsimo ritiro Ferrari, Massa prende i “se” e i “ma” e li chiude nella cartellina del 2007. Quella che forse un giorno farà vedere ai nipotini per raccontagli di “quell’anno che c’andai vicino a vincere…”. Senza voto