GP d’Italia, voci fuori dal podio: italiani delusi

commenti e interviste dei piloti dopo il gran premio d'italia a monza 2007

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    GP d'Italia, commenti fuori dal podio

    Nick Heidfeld, quarto:

    “La mia partenza non e’ stata male anche se Raikkonen ha fatto meglio. Prima della curva 1 mi ha superato. Ad ogni modo sarebbe accaduto comunque perche’ era su una sola sosta. L’ingresso della safety car ha avvantaggiato quelli che erano su una sola sosta. Ho avuto comunque una corsa buona e i pit stop sono stati perfetti”

    Robert Kubica, quinto:

    “La corsa e’ andata bene per me. Nel primo giro la mia macchina non era molto veloce perche’ ero carico di benzina, dobbiamo lavorarci sopra su questo. Per il primo pit stop non sono arrivato diritto e quindi la macchina e’ scivolata dal sollevatore quando i meccanici stavano cambiando le gomme. Ho perso molto tempo ma per fortuna sono riuscito a recuperare la posizione superando Heikki Kovalainen al secondo pit stop e poi ho superato Rosberg in pista.”

    Nico Rosberg, sesto:

    “E’ stato un buon fine settimana. Abbiamo mostrato un buon passo di gara e siamo felici delle nostre prestazioni. La squadra ha fatto molti progressi dall’ultimo gran premio e il duro lavoro ha pagato. Inoltre il nostro motore Toyota e’ andato veramente forte. E’ stato ottimo conquistare dei punti su questa pista”

    Heikki Kovalainen, settimo: “Oggi ero al limite ad ogni giro e non avevamo il passo per recuperare delle posizioni. Ho fatto una partenza fantastica, ho passato Kubica ed ho lottato con Heidfeld alla Curva Grande, ma poi ho messo le ruote sull’erba ed ho dovuto cedere il passo anche nei confronti di Robert. Dopo questo e’ stata una corsa tranquilla. Ho passato di nuovo Robert al primo pit stop ed ho mantenuto la posizione per lo stint centrale, ma non abbiamo avuto abbastanza velocita’ per superare Rosberg. Ognuno ha fatto un buon lavoro oggi e non ci sono stati errori. Ma purtroppo questo era il massimo che potevamo fare.”

    Jenson Button, ottavo:

    “È stato bello conquistare un punto, ma la mia gara e’ stata difficile a causa del fortissimo sottosterzo nel primo stint. Su questo circuito, abbiamo adottato cosi’ poco carico aerodinamico sull’ala anteriore da rendere molto probabile il bloccaggio delle gomme anteriori, in particolare alla Parabolica, e infatti ho spiattellato l’anteriore destra con conseguente perdita di grip in ogni curva a destra. Per questo non sono riuscito a respingere l’attacco di Rosberg e il lungo primo stint di 33 giri ha compromesso ulteriormente la mia situazione. È proprio un peccato, perché avremmo sicuramente potuto fare meglio.”

    Rubens Barrichello, decimo: “È stata una buona gara, purtroppo tutti i piloti nella parte centrale del gruppo sono stati anch’essi competitivi, tanto che in dieci secondi erano raccolte ben cinque macchine. Avevamo un buon passo e ho effettuato alcuni giri davvero veloci con le gomme prime, ma le mie chance di un piazzamento migliore sono svanite quando Webber e’ uscito davanti a me al secondo pitstop. La macchina e’ tuttavia andata meglio.”

    Jarno Trulli, undicesimo: “Il mio pessimo scatto e’ stato un peccato, in quanto il passo di gara era buono: ho perso tre posizioni e la gara e’ cambiata, in quanto sono rimasto imbottigliato nel traffico. Ero veloce quanto quelli davanti a me, ma era impossibile passarli. Questo dimostra quanto la battaglia sia serrata a meta’ gruppo e coma un piccolo dettaglio possa fare la differenza. Abbiamo ancora del lavoro da fare, ma innanzitutto dobbiamo invertire la tendenza a Spa”.

    Giancarlo Fisichella, dodicesimo; “Ho fatto una buona partenza e sono uscito fuori da un gruppo di molte vetture. Coulthard mi ha colpito alle spalle nel giro 2 ed ha danneggiato la paratia posteriore sinistra. Inoltre ho avuto sottosterzo per tutta la corsa e quindi il mio bilanciamento non era perfetto. Nel primo stint ho perso tempo dietro la Super Aguri e solo al pit stop sono riuscito a superarla. Dopo questo non ho avuto piu’ occasioni per recuperare delle posizioni. COsi’ ho deciso di gestire il motore che dovro’ usare anche a Spa. Eventualmente le cose andranno meglio per noi la.”

    Tonio Liuzzi, diciassettesimo:

    “La cosa piu’ positiva di questo fine settimana e’ che sono di nuovo riuscito ad arrivare fino al traguardo. Non avevamo, in gara, un ritmo abbastanza veloce per poter reggere quello delle macchine davanti. Dal mio punto di vista, ho disputato una bella gara, nonostante abbia dovuto vedermela, nella prima parte della corsa, con un problema di sottosterzo che mi ha fatto perdere molto tempo. Nella seconda parte della gara sono stato abbastanza competitivo. Il nostro ritmo non era malvagio, del resto, dopo che avevamo migliorato il comportamento della macchina sabato mattina, ma in qualifica non eravamo riusciti a sfruttare al massimo il potenziale della nostra macchina. Avevamo anche difficolta’ a restare in scia alle altre macchine quando ci si facevamo sotto a loro. Tutto quel che possiamo fare ora e’ cercare di riprovarci a Spa”.

    Sebastian Vettel, diciottesimo:

    “Sono partito bene, ma poi ho visto David al mio fianco, all’interno, cosa che mi ha costretto ad allargare la traiettoria all’esterno. Poi, alla seconda variante, ho purtroppo urtato Davidson. E’ stata in parte colpa mia. Mi sono, poi, rallegrato dell’entrata in pista della Safety Car, cosa che mi ha permesso di non perdere troppo tempo. Ma in seguito, ho avuto un grosso problema ai freni, che mi ha invece rallentato molto, e dovremo investigare per scoprirne la causa. Mi era difficile, a quel punto, rallentare efficacemente la macchina, e non e’ una situazione facile su una pista cosi’ veloce, dove e’ importanto saper di poter contare sui freni. Dopo la bella giornata di ieri, quella di oggi e’ stata alquanto frustrante”.