GP Europa F1 2012: può essere la volta di Schumacher

Formula 1: la Mercedes sente di poter fare bene nel GP d'Europa

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    Può essere davvero la volta di Michael Schumacher. Il Gran Premio d’Europa di Formula 1 2012 può trovare nel sette volte iridato la risposta alla domanda su chi sarà l’eventuale ottavo vincitore diverso in otto gare sin qui disputate. A crederci è il diretto interessato. E’ la scuderia di Brackley intera. Sono le caratteristiche del circuito di Valencia a dare convinzione. Non va dimenticato, infatti, che su un tracciato cittadino come quello di Montecarlo, pur se molto diverso da questo, Schumacher aveva ottenuto una pole position che lo avrebbe portato molto probabilmente al successo se non avesse dovuto fare i conti con la retrocessione di cinque posizioni in griglia. A rendere meno amara la beffa, in quell’occasione intervenne anche un problema tecnico che gli causò il ritiro. Proprio sulla fragilità della sua Mercedes W03 stanno lavorando i tecnici guidati da Ross Brawn.

    Schumacher: “Riscatto a Valencia”

    L’occasione c’è. Stavolta i soliti proclami ottimistici devono fare i conti con la realtà per accettare che il potenziale è reale. Quello di Schumacher e della sua Mercedes, s’intende. Entrambi sono desiderosi di vincere il Gran Premio d’Europa. I motivi sono parzialmente diversi. Il sette volte iridato vuole finalmente togliersi una soddisfazione con la “S” maiuscola. Il team di Brackley vuole risolvere i problemi di affidabilità che affliggono, stranamente, solo la monoposto del Kaiser. “Il fine settimana del Canada non è andato bene come speravamo per cui abbiamo motivazioni extra per Valencia – ha dichiarato Schumacher - Nei giorni scorsi ci siamo dati da fare ed ora tutta la squadra va verso Valencia con stato d’animo sereno. Siamo convinti di potere far bene su un tracciato molto interessante”. Nico Rosberg ha aggiunto:“La pista è diversa da Monaco o Singapore, perché è più veloce e larga con un layout che ricorda Montreal”.

    Mercedes: focus sull’affidalità

    La Mercedes non deve rispondere al perché sia sempre la monoposto di Schumacher quella a soffrire di affidabilità. Deve, semmai, capire come mai la W03 abbia dei punti deboli. “Dopo Monaco e Canada, il GP d’Europa sarà la terza gara di fila su un circuito cittadino – ha ricordato Norbert Haug - ci sono ben cinque frenate brusche e ci aspettiamo un clima decisamente caldo con temperature elevate della pista. La nostra priorità è quella di dare a Michael una macchina affidabile come quella che abbiamo visto finora con Nico”. A proposito di Rosberg, il responsabile Mercedes Motorsport gongola:“Dalla terza gara dell’anno, vale a dire la sua vittoria al Gran Premio di Cina del 15 aprile, nessun altro ha raccolto più punti di lui in classifica. Vogliamo e possiamo continuare così”, ha concluso Haug.