GP Europa F1 2012: quanti pit stop per vincere? [VIDEO]

Formula 1: il Gran Premio d'Europa si avvicina

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    Gp Europa 2012 f1, pirelli

    Lo scorso Gran Premio, Paul Hembery della Pirelli aveva pronosticato due pit stop per vincere la gara. Lewis Hamilton gli aveva dato retta riuscendo ad ottenere il suo primo successo della stagione 2012 di Formula 1 proprio grazie ad una ottimale strategia. Strategia che, invece, non ha premiato le scelte conservative di Ferrari e Red Bull ma, al tempo stesso, ha esaltato le caratteristiche di delicatezza nei confronti degli pneumatici di Lotus e Sauber. In vista del Gran Premio d’Europa a Valencia, il gommista italiano farà uno step verso l’alto nella sua gamma di mescole passando dalle Super-soft e Soft viste in azione a Montecarlo e Montreal, alle Soft e Medium. Nonostante ciò, il numero delle soste aumenterà: non una ma almeno due, forse tre. Questa è la previsione della Pirelli.

    Pirelli: a Valencia con mescole Soft e Medium

    Nessun tracciato del calendario 2012 di Formula 1 presenta tante curve come quello cittadino di Valencia. Sono ben 25. Alcune delle quali affrontate a grandissima velocità. Altre subito dopo una violenta staccata che aggiunge altro stress alle coperture. Nonostante l’estate sia appena all’inizio, infine, il caldo sarà da record. Per queste ragioni, la Pirelli sceglie di affidarsi agli pneumatici P Zero White medium e P Zero Yellow soft. Dal punto di vista tattico, la strategia base dovrebbe essere abbastanza semplice: usare le gomme soft per fare un ottimo tempo in qualifica e, conseguentemente, affrontare una prima parte brevissima di gara per poi giocarsi la vittoria con due o tre stint delle più stabili e consistenti gomme medium. Lo scorso anno i primi classificati decisero, valutando opportunamente l’evoluzione della pista durante il weekend, di usare gli pneumatici medium solo nell’ultima porzione di gara.

    GP d’Europa F1 2012: 2 o 3 pit stop per vincere

    E’ il direttore Motorsport Pirelli, Paul Hembery, ad azzardare qualche previsione. E chi meglio di lui potrebbe farlo? “Valencia rappresenta un grande contrasto con i circuiti cittadini precedenti: è un tracciato molto veloce con una notevole energia che si scarica sugli pneumatici. Ad accomunarlo, invece, agli altri è la difficoltà di sorpasso, che rende le qualifiche ancora più importanti - ha spiegato il tecnico britannico prevedendo, dal punto di vista climatico, caldo costante per tutto il fine settimana – Ci aspettiamo una gara abbastanza lineare, con due o tre soste a seconda della tattica scelta dai Team”. Hembery non si limita ad arare il proprio orticello ma si sbilancia facendo anche un nome su tutti:“Penso che bisogna guardare a Michael che potrebbe ottenere la pole position - ha dichiarato ad Autosport citando il già quotatissimo Schumacher - Probabilmente avrebbe vinto a Monaco, se non fosse stato penalizzato.”