GP Europa F1 2016 a Baku, Vettel: “Ferrari ha la giusta mentalità e torneremo a vincere”

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    GP Europa F1 2016 a Baku, Vettel: “Ferrari ha la giusta mentalità e torneremo a vincere”

    E’ ancora il tempo delle curiosità, delle impressioni su quel che sarà a Baku nel Gran Premio d’Europa che aprirà la tre giorni in pista domani. Piloti oggi in conferenza stampa, bersagliati di domande su qual è stata la prima impressione dopo la passeggiata tradizionale in pista al giovedì. La realtà è che fintanto che non si metteranno le ruote in piste, sarà difficile avere un chiaro quadro delle sfide dei 6.007 metri del tracciato, finora sperimentati solo al simulatore. Ed è scenario completamente diverso, come sottolinea Alonso: «Passeggiare sul circuito e farlo al simulatore è diverso da affrontarlo in macchina. Sarà interessante l’imbuto verso curva 8, ma la cosa unica su questa pista credo sarà la velocità sul rettilineo, sarà molto alta per un cittadino e dovremo capire se tra curva 16 e l’arrivo si potrà fare tutta in pieno. Per alcuni team, anche per noi, potrà essere un po’ doloroso, ho provato a rendere la pista più lenta a marzo, ma non ci sono riuscito». Per seguire la gara e LIVE in diretta web su Derapate.it del GP Europa F1 2016, BASTA CLICCARE QUI!

    Ironia finale che sottolinea quanto ancora in McLaren debbano migliorare per recuperare il gap dai primi. E nell’ottica dello sviluppo, il pilota spagnolo spiega quale sarà il programma che seguiranno per bilanciare l’evoluzione della MP4-31 e la progettazione della MP4-32: «Vogliamo lottare per il campionato e non siamo nella posizione di poterlo fare, stiamo compiendo dei progressi e nella direzione giusta ma la strada è ancora molto lunga. Dobbiamo pensare al progetto 2017 per cercare di essere più competitivi ma non possiamo dimenticare ancora il 2016, siamo solo a giugno e restano diverse gare, con tante possibilità di fare punti e scalare la classifica del Costruttori. Ci sono diversi aggiornamenti che possono arrivare quest’anno e torneranno utili anche nel 2017, specialmente sulla power unit».

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    Accanto a Fernando, Sebastian Vettel. Ferrari che si è espressa in Canada come mai quest’anno e gli sviluppi hanno avuto un peso rilevante nella prestazione: «Gli aggiornamenti che abbiamo portato, soprattutto al turbo, abbiamo fatto la differenza, ma è stato il week end pulito ad aiutarci. Il sabato è stato competitivo, ci siamo qualificati nella posizione che compete alla macchina e domenica abbiamo fatto una gara senza contrattempi e messo pressione a Lewis. Quando riesci a fare tutto bene anche la domenica è più semplice. Questa è una pista totalmente nuova, non vedo l’ora di partire». Nel giro a piedi in pista, per apprezzare le differenze altimetriche e la visibilità dalla prospettiva della monoposto, Seb ha individuato alcuni dettagli chiava: «Tutta la pista sembra entusiasmante, la curva 8, poi curva 11 con punto di corda cieco, le curve prima della 16, dal punto di vista degli standard di sicurezza hanno fatto tutto quel che potevano. Sono molto più contento dei muri vicini alla pista che non ampie vie di fuga e poi le gomme».

    La chiusura è dedicata a un interrogativo legittimo: una Ferrari che non vince da tantissimo tempo, non avrà perso l’abitudine al successo e a gestire situazioni da leader del mondiale? «La Ferrari è una squadra fortissima, credo sia la mentalità la responsabile del fatto di vincere o meno. Vedo un team pieno di persone vincenti, c’è sicuramente il desiderio di vincere da parte di tutti quanti fanno parte della squadra ed è uno degli aspetti che mi rendono molto fiducioso del fatto che presto o tardi ci riusciremo».