GP Europa F1 2016, Baku: allarme gomme lanciato da Pirelli

Formula 1 2016 a Baku: nell'inedito circuito teatro del GP d'Europa, la Pirelli lancia l'allarme su nuove esplosioni di gomme a causa di un rettilineo lunghissimo e tratti molto tortuosi

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    Grandi velocità e muretti vicinissimi. E’ questo il senso del circuito cittadino di Baku, teatro inedito del Gran Premio d’Europa 2016 di Formula 1. La particolare configurazione della pista, sta mettendo in allarme i tecnici della Pirelli che temono pericolosissimi e gravi fenomeni di deformazione degli pneumatici. Si tratta di qualcosa di analogo a quanto visto nel celebre GP di Indianapolis nel 2005 con le gomme Michelin o, più recentemente, nel 2015 in Belgio e che può portare all’improvvisa esplosione della gomma. Sono cose che capitano, per dirla in punta di polemica, nella fattispecie, quando è impossibile effettuare un numero decente di test e si va su un tracciato completamente nuovo e dalle caratteristiche uniche nel suo genere. Per seguire la gara e LIVE in diretta web su Derapate.it del GP Europa F1 2016, BASTA CLICCARE QUI!

    Baku F1 2016, Pirelli:”Lungo rettilineo critico per le gomme”

    “I lunghi rettilinei del circuito di Baku possono creare problemi di deformazione agli pneumatici per cui dobbiamo stare molto attenti”, ha spiegato Paul Hembery a motorsport.com. “Un nuovo circuito porta con sé sempre delle sorprese. Normalmente le nuove piste hanno asfalti pochi abrasivi ma il rettilineo è davvero molto aggressivo per cui dobbiamo monitorare l’integrità delle gomme”. Ricordiamo che si tratta di un tratto lungo circa 2,2 km sui 6 totali della pista. Altro problema riguarda un pezzo di asfalto temporaneo che è stato messo per sostituire un tratto caratterizzato da sampietrini:“Sarebbe un grave problema se si rompesse quel tipo di superficie, perché non sarebbe facile ripararla”, ha ricordato il capo di Pirelli Motorsport.

    Circuito Baku F1, Pirelli: “Gomma Supersoft la più usata”

    Gli pneumatici scelti dalla Pirelli per affrontare il primo Gran Premio di Baku della storia della Formula 1, chiamato con un po’ di azzardo GP d’Europa da Bernie Ecclestone, sono Medium, Soft e Supersoft. Quest’ultima, considerando lo scarso livello di usura atteso, sarà la più utilizzata. Almeno stando alle simulazioni della vigilia. “Abbiamo sentito cose interessanti sul circuito e sembra che lunghezza del giro e velocità ne faranno un evento di rilievo. Ovviamente non è mai facile affrontare un tracciato per la prima volta, ma le condizioni e i pneumatici sono naturalmente gli stessi per tutti. Le mescole che abbiamo nominato dovrebbero essere adatte a un’ampia gamma di potenziali condizioni: adesso spetta ai team sfruttare al meglio le loro scelte e identificare le migliori strategie possibili, per cui il lavoro nelle prove libere sarà particolarmente importante”, ha dichiarato Paul Hembery nel comunicato ufficiale della Pirelli.