GP Baku F1 2017, la storia: 1993-2016 [VIDEO]

La storia del Gran Premio d'Europa di Formula 1. L'anno scorso la gara di Baku è stata disputata con questa denominazione, mentre quest'anno sarà il Gran Premio dell'Azerbaijan. Riviviamo la storia del GP.

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    GP Baku F1 2017, la storia: 1993-2016 [VIDEO]

    Tra pochi giorni scatterà il GP Baku F1 2017 e verrà denominato, per la prima volta nella storia, come Gran Premio dell’Azerbaijan. La gara azera non sarà un inedito in quanto, già nel 2016 si corse su questo circuito. L’anno scorso il Gran Premio fu denominato come GP d’Europa. Dopo una pausa tra il 1986 e il 1992, dal 1993 l’appuntamento continentale è stato sempre presente in calendario, con l’eccezione del 1998. E fortuna che ci han pensato le gare corse fino al 2008 a regalare momenti da ricordare, perché da quando si è arrivati a Valencia, il denominatore comune delle edizioni svoltesi sul tracciato cittadino è stato la noia.

    Cosa ricordiamo degli ultimi appuntamenti spagnoli? La penalizzazione data in ritardo a Hamilton per aver superato la Safety Car nel 2010 dopo l’incidente di Webber. Il sorpasso di Alonso sul pilota Red Bull nel 2011. Il motore arrosto di Raikkonen nel 2008. L’esordio di Badoer in Ferrari in sostituzione di Massa dopo l’incidente in Ungheria nel 2009. Poca cosa, insomma. Vediamo la storia del GP d’Europa e quella di Baku. CLICCA QUI per seguire la gara LIVE in diretta web del GP Baku F1 2017 con risultati e classifica.

    GP d’Europa a Donington, Jerez e Nurburgring

    GP Europa 1993. E’ tra le gare culto della storia della Formula 1. A Donington dal nubifragio emerge vittoriosa la McLaren di Senna. In una stagione dominata dalla superiorità tecnica delle Williams, il Gran Premio d’Europa sarà uno dei pochi appuntamenti in cui il brasiliano riuscirà a sopperire alle carenze della macchina e del motore Ford. Parte in quarta posizione, viene scavalcato da Wendlinger alla prima curva, ma nemmeno il tempo di chiudere il primo giro di gara e il brasiliano è già in testa. Sarà gara memorabile. Una delle perle nella carriera del pilota di San Paolo.

    GP Europa 1997: il mondiale perso da Schumacher. E’ la gara onta nella carriera di Schumacher. Il tedesco, mentre veleggiava in testa – dopo le qualifiche che videro tre piloti ottenere lo stesso tempo al millesimo -, perde progressivamente terreno sul rimontante Jacques Villeneuve. Tenta di opporsi alla manovra del canadese della Williams, Schumacher. Ma la ruotata gli costerà cara: addio sogni iridati e penalizzazione inflitta dalla Federazione a fine campionato. Le polemiche furono roventi per la manovra ritenuta da alcuni scorretta. Pochi considerarono che l’attacco di Villeneuve probabilmente sarebbe fallito se Schumacher non avesse chiuso la porta, offrendo una sponda per chiudere la traiettoria. La gara venne vinta da Mika Hakkinen, che inaugurerà la serie di trionfi McLaren che lo porteranno al mondiale nei due anni successivi.

    GP Europa 1999: il Nurburgring e la ruota di Irvine. E’ tra le edizioni più appassionanti del Gran Premio d’Europa. Complice la pioggia, al traguardo arrivano solo in 9. A vincere sarà Johnny Herbert, che regalerà l’unico successo alla Stewart. Alle sue spalle, Trulli su Prost e Barrichello con l’altra vettura scozzese. Sarà anche la gara delle lacrime di Luca Badoer, ai margini del podio con la Minardi a pochi giri dal termine, il pilota italiano fu costretto al ritiro per problemi al cambio. Polemiche per la figura Ferrari in mondovisione. La macchina di Irvine rientra per il cambio gomme, ma nella concitazione del momento si perde la gomma posteriore destra dell’irlandese.

    GP Europa 2000/2006: Poker Schumacher. In sette edizioni il tedesco firmerà quattro successi, tutti al Nurburgring. Cinque saranno quelli Ferrari, con Barrichello primo nel 2002. Episodio “fratricida” nel 2001, quando in prima fila si trovarono affiancati Michael e Ralf. Nessun riguardo per il fratello da parte del Kaiser di Kerpen, che lo stringe contro il muretto box in partenza e si avvierà poi alla vittoria finale. Ralf Schumacher si rifarà nel 2003, vincendo con la Williams-Bmw.

    GP Europa 2007: Hamilton e la gru. Le emozioni al Nurburgring iniziano già al sabato in qualifica, quando Hamilton va a sbattere violentemente contro le barriere della variante Schumacher. A causa della ruota anteriore destra avvitata lentamente, l’inglese perde il controllo della McLaren e subisce il primo grave incidente della carriera. Il giorno dopo in gara, con un acquazzone abbattutosi sulla pista subito dopo il via, in molti finiscono fuori. Safety car in pista al primo giro e gara sospesa al sesto, dopo che Hamilton finisce nella ghiaia in fondo al rettilineo principale. Verrà sollevato dai mezzi di servizio e rimesso in pista, per continuare la gara. Polemiche per la manovra, visto che non sarebbe stata consentita. La vittoria andrà al compagno di squadra Alonso, che la strapperà a Massa con un sorpasso deciso e spettacolare. McLaren e Ferrari affiancate, con lo spagnolo che sposta leggermente la vettura di Massa e si fa largo. Tra i due, sul podio, scambio di vedute non proprio amichevole. Anche Raikkonen, in lotta per la vittoria, fu costretto al ritiro.

    GP Europa 2008: la prima di Valencia. Felipe Massa vince la prima edizione sul tracciato spagnolo, mentre il compagno di squadra Raikkonen rompe il motore negli ultimi giri di gara.

    GP Europa 2009: in Ferrari si sostituisce Massa. E’ la prima gara post-Ungheria, dove Massa è stato colpito dalla molla staccatasi dalla Brawn di Barrichello. Sarà Luca Badoer a sostituire il brasiliano, dopo che era circolata la voce di Schumacher. La versione ufficiale che impedì il rientro del campione tedesco parlò di problemi al collo, conseguenti a un incidente in moto sofferto da Schumacher. La gara verrà vinta da Barrichello, mentre Grosjean esordirà al posto di Piquet Jr in Renault.

    GP Europa 2010: vola Webber. L’australiano della Red Bull dopo una brutta partenza di trova a rimontare da metà gruppo. Nel tentativo di sorpassare Kovalainen, Webber monta sulla ruota posteriore destra del finlandese e si capotta in aria. Un deja-vu per Webber, protagonista diversi anni prima di un simile incidente a Le Mans, durante la 24 ore. Vittoria facile per Vettel, mentre Hamilton verrà penalizzato per aver sorpassato la Safety Car – entrata dopo l’incidente di Webber – solo al 25mo giro, con l’infrazione commessa al 9no giro.

    GP Europa 2012: Alonso rimonta, Schumi sul podio. E’ una gara che riserva colpi di scena in sequenza. Vettel domina in qualifica, le Ferrari arrancano, Alonso è solo 11mo. In gara le cose non vanno meglio in avvio, con il pilota spagnolo che guadagna una posizione appena. Cambia tutto con l”ingresso della safety car al giro 28, per l’incidente tra Vergne e Kovalainen. I più lesti a rientrare e cambiare le gomme sono Alonso, Hamilton e Grosjean, ma Lewis perde tempo per un problema al pit. E’ l’inizio della rimonta per la Ferrari, agevolata dal ritiro di Vettel, appiedato dall’alternatore del motore Renault, stessa sorte che toccherà a Grosjean.

    Alonso conquista una vittoria insperata, su una pista dai sorpassi difficilissimi, davanti a Raikkonen e Schumacher, che torna sul podio dal ritorno in Formula 1.

    GP Europa 2016: Grand Chelem per Nico Rosberg. Dopo tre anni di assenza, il Gran Premio d’Europa torna in calendario con il GP di Baku in Azerbaijan. Il grande mattatore del weekend è il tedesco della Mercedes. Pole position al Sabato, giro veloce e vittoria alla Domenica per lui. In seconda posizione troviamo la Ferrari di Sebastian Vettel. Sul terzo gradino del podio la Force India di Sergio Perez. Quest’ultimo, nel giro finale, è riuscito a beffare Kimi Raikkonen, quarto con la seconda Ferrari. Quinto posto finale per Lewis Hamilton. L’inglese, partito decimo, ha recuperato posizioni ma non è stato in grado di salire sul podio. Dopo il round di Baku la situazione in classifica generale vedeva Rosberg a quota 141, Hamilton a 117 punti.