GP Francia 2013, Paul Ricard non va bene? Novità per il GP del Canada

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    Bernie Ecclestone

    Arrivano un “Oui” e un “Peut-etre” rispettivamente su Montreal e Le Castellet. E’ il francese la lingua che tiene banco dopo le dichiarazioni del neo-premier François Hollande, succeduto all’Eliseo a Nicolas Sarkozy, ma anche dopo la richiesta di interventi da parte di Bernie Ecclestone agli organizzatori del Gran Premio del Canada, in scadenza di contratto e con un rinnovo che dovrebbe essere siglato nel 2014, per 10 anni.

    Dava per certo il ritorno del Gran Premio di Francia dal 2013 Bernie, ma l’arrivo di un nuovo inquilino all’Eliseo sembra possa complicare le cose per la gara al Paul Ricard.

    Ovviamente, sul tavolo della discussione c’è l’elemento economico. In particolare, Hollande non vedrebbe di buon occhio l’investimento di fondi pubblici per sostenere il gran premio.

    Dall’altra parte, Ecclestone non sembra curarsi eccessivamente del nuovo premier in Francia. «Qualunque sia il risultato [delle elezioni], non mi interessa. Sono problemi interni che non mi riguardano».

    E, invece, Ecclestone potrebbe dover affrontare la grana, visto che Hollande ha chiaramente detto: «Ci sarà una revisione della proposta. Sono stati troppo impazienti nel sostenere il Gran Premio di Francia. Non credo che lo Stato debba essere in alcun modo responsabile di un esborso di denaro. Ci sono abbastanza problemi da risolvere, senza spendere decine di milioni di euro per un gran premio».

    Se queste ultime intenzioni avranno un peso determinante sul ritorno della Formula 1 in Francia lo vedremo presto. Difficilmente Ecclestone rinuncerà alle proprie pretese e qualcuno dovrà pur subentrare per coprire le richieste economiche per gareggiare al Paul Ricard.

    Aggiornamento del 21/05/2012

    Paul Ricard non è il tracciato giusto?

    Ad aggiungere ulteriori dettagli al problematico ritorno del Gran Premio di Francia nel calendario del Mondiale 2013, ci ha pensato il neo-ministro allo sport Valerie Fourneyron. «C’è stata un’accelerazione notevole su questo tema. Non ci sono stati gran premi in Francia dal 2008 e non c’è un’opposizione perché ritorni una gara. Ma abbiamo bisogno di sapere quanto dovrà impegnarsi finanziariamente lo Stato».

    I dubbi sull’opportunità di un investimento statale per far tornare la Formula 1 in Francia erano già stati palesati da Hollande, semmai una novità che emerge solo adesso riguarda la collocazione stessa del gran premio a Le Castellet. «Quanto al Paul Ricard ci sono importanti problemi di accessibilità: tutto questo necessita di un’attenzione e studio maggiore di 10 minuti. Non c’è la garanzia che assisteremo al Gran Premio di Francia nel 2013, ma nemmeno un’obiezione».

    Nuove strutture per il GP del Canada

    Dall’altra parte dell’Atlantico, sempre in francese si sta trattando per il prolungamento del contratto del Gran Premio del Canada. Il tracciato di Montreal è tra quelli che con maggior urgenza necessitano di un profondo rinnovamento. Sul layout della pista è evidente che ci sia ben poco da fare, visto che corre lungo il perimetro dell’Isola di Notre Dame e non ci sono molti spazi di manovra. Gli interventi richiesti riguardano le strutture di servizio, vecchie di 25 anni. In particolare, è richiesto un rinnovamento della torre di controllo e dei box, lavori che impegnerebbero risorse per circa 12 milioni di euro, ma al momento sulle cifre nessuno tra gli organizzatori del gran premio sembra volersi sbilanciare.