GP Germania F1 2012: McLaren con tante novità, Ecclestone salva il Nurburgring?

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    Jenson Button - valencia f1 2012 -prove libere sabato

    AP/LaPresse

    Paddy Lowe aveva anticipato che la McLaren non si sarebbe arresa e avrebbe portato importanti novità sia per il Gran Premio di Germania che per quello di Ungheria. Aggiornamenti che diano nuova competitività alla MP4-27 retrocessa sempre più nelle gerarchie dei rapporti di forza.

    Hamilton accusa la configurazione aerodinamica, il direttore tecnico lo contraddice e limita la questione ad assetti che vanno rifiniti meglio. Quel che è certo è che dopo il musetto alto introdotto a Barcellona, abbiamo visto pochi cambiamenti sulla McLaren, almeno esteriormente.

    Da venerdì si presenterà con una nuova veste nell’area delle pance. Saranno molto diverse da quelle attuali, sia nella parte anteriore che in prossimità della zona a Coca-Cola, elemento cruciale quest’anno per sfruttare al massimo gli scarichi. Sono solo indizi quelli rilasciati da Martin Whitmarsh, così dovremo attendere le prove libere per sapere di più. Certo l’intervento non rientra tra quelli di minore importanza, evidentemente si è alla ricerca di maggior carico aerodinamico al posteriore, confermando indirettamente quanto detto da Hamilton. La portata dei cambiamenti resta oscura e una volta scoperta sapremo se si tratta di rivoluzione o piccoli affinamenti.

    «Le pance sono piuttosto diverse, le noterete. Ci sono molte altre cose che gli occhi più attenti non si faranno sfuggire e ovviamente ce ne sono altre invisibili», ha detto Whitmarsh, che poi ha proseguito – nel corso di un evento con il main sponsor del team – ponendo l’accento ancora sulla gestione delle gomme e su come siano cambiate le cose in McLaren dal Canada a Silverstone. «La Formula 1 cambia molto in fretta e le tue fortune possono cambiare: dal Canada dove eravamo molto forti, alle ultime due gare deludenti. Credo siano state due corse inusuali. Per tutti, non solo noi in McLaren, provare a capire e sfruttare le gomme correttamente rappresenta un cambiamento sostanziale».

    Nurburgring sull’orlo del fallimento

    Trecento milioni di euro. Ammontano a tanto i debiti del Nurburgring, che si trova a dichiarare bancarotta per voce del presidente della stato del Rhineland-Palatinate, Kurt Beck. Servirebbe un’assistenza finanziaria che, però, non è ammessa dall’Unione Europea. Infatti, il Nurburgring è proprietà al 90% dello stato del Rhineland-Palatinate, e un intervento per ripianare i debiti si configurerebbe come aiuto di Stato.

    Le difficoltà finanziarie si palesarono già prima degli interventi di rinnovamento del tracciato, nel 2009, mentre non va meglio l’attività di “noleggio” della Nordschleife, anch’essa in perdita.

    Cosa accadrà il prossimo anno, quando il Gran Premio di Germania dovrebbe far tappa all’ombra delle colline dell’Eifel in base all’alternanza con Hockenheim? Il tracciato che ospiterà la gara di domenica prossima, dicono gli organizzatori, potrebbe tornare a una frequenza annuale, anche se preferiscono l’attuale sistema di rotazione. Infatti, se il Nurburgring piange, Hockenheim non ride: appena 54 mila tagliandi venduti per la gara, con un pesante calo rispetto al 2010.

    Sulla vicenda è intervenuto anche Bernie Ecclestone, che – secondo quanto riporta la stampa tedesca – si sarebbe incontrato a Londra con i gestori del circuito. «Faremo tutto quel che sarà possibile sul piano commerciale per tenere [il Gran Premio di Germania], speriamo a Hockenheim e al Nurburgring. Se non dovessimo riuscirci, parleremo con Hockenheim per capire se possono farlo loro (ospitare la gara annualmente; ndr)».