GP Germania F1 2012, prove libere 2: Maldonado il più veloce

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    F1 Germania 2012   Il venerdi  pre gara

    AP/LaPresse

    Si è concluso con Pastor Maldonado davanti a tutti, il secondo turno di prove libere del Gran Premio di Germania a Hockenheim. Una sessione tormentata dal maltempo, con la pioggia che in avvio ha obbligato i piloti a utilizzare le gomme da bagnato estremo. Il progressivo miglioramento dell’asfalto ha portato i piloti a montare le intermedie e i tempi sono scesi notevolmente e in rapida successione. L’ultimo ad approfittare dell’asfalto sempre più asciutto è stato il pilota della Williams, prima che tornasse a piovere nell’ultima parte delle prove. Tempi poco indicativi per trarre delle conclusioni. Quando si è girato tutti in condizioni uguali è sembrata esserci un equilibrio interessante tra i top team, mentre in gran forma la Mercedes con sul bagnato.

    Cronaca prove libere 2 – GP Germania 2012 – Hockenheim

    La protagonista del secondo turno di prove libere è stata ancora lei: la pioggia. Non siamo sui livelli da alluvione visti a Silverstone, ma le condizioni oggi pomeriggio a Hockenheim sono state ben lontane dall’ideale, quel che servirebbe per valutare il consumo delle gomme in vista della gara di domenica, attesa sull’asciutto. Per i pochi avventuratisi sul tracciato nei primi minuti di prove sono state necessarie le gomme da bagnato estremo.

    Tornando al sistema di doppio Drs della Lotus, visto nella sessione del mattino sulla vettura di Raikkonen, le prime analisi tecniche confermano quella che era stata la nostra impressione: il funzionamento è diverso dal dispositivo Mercedes – che fa stallare l’ala anteriore -, la Lotus ha lavorato per convogliare l’aria sul retrotreno.

    Solo Senna, Pic, Rosberg e Vergne hanno effettuato alcuni giri nei primi 20 minuti di prove, con le previsioni a prospettare un quadro pessimistico per l’intera sessione. Il tedesco della Mercedes ha ottenuto il primo tempo cronometrato con 1’40″666, poi scavalcato da Vergne. Anche Vettel è sceso in pista a poco più di mezz’ora dall’inizio delle prove, come anche tutti gli altri piloti, decisi a prendere le misure sul bagnato in vista di un sabato che potrebbe presentare situazioni simili a quelle odierne.

    Una Red Bull che dopo essersi nascosta al mattino ha ottenuto tempi interessanti anche con Webber, il più veloce nel primo settore, mentre ha pagato dazio rispetto alla Mercedes di Rosberg nell’ultimo tratto del Motodrom: per l’australiano seconda piazza a 3 decimi, con un’ora di prove libere ancora da disputare. I rivoli d’acqua sono stati un problema per tutti, Vettel compreso: il tedesco è riuscito a strappare 1’38″2 prima di venir superato da Schumacher con pochi centesimi di vantaggio.

    Hamilton, Massa e Alonso sono rimasti fermi ai box più a lungo, mentre Raikkonen ha girato con la stessa configurazione di doppio-Drs sperimentata al mattino, a differenza di Grosjean.

    Attenzione alla mina vagante Sauber, che sul bagnato ha ottenuto intermedi record con Perez e Kobayashi. Le condizioni meteo sono migliorate progressivamente, con la pista che ha iniziato ad asciugarsi in traiettoria a 50 minuti dalla chiusura. In testa è così finito Alonso (1’37″395) davanti a Perez, mentre Rosberg è stato tra i primi a utilizzare le intermedie. I tempi hanno confermato che lo switching-time tra gomme da bagnato estremo e intermedie è intorno al 37″4, visto che immediatamente il tedesco della Mercedes ha eguagliato i tempi di Alonso, andando più forte nel primo settore e pagando qualche decimo nel secondo: a conclusione del giro, 1’37″2 che gli è valso il primo posto.

    La pista si è asciugata molto rapidamente, con i tempi che si sono abbassati di conseguenza. Le ultime due curve prima del rettilineo di partenza sono rimasti due punti critici e hanno impiegato più tempo ad asciugarsi. Alonso prima, Massa poco dopo, hanno migliorato entrambi, ma Rosberg ha risposto colpo su colpo. Sembra una Mercedes a proprio agio in condizioni da bagnato e anche intermedie. Una battaglia interessante visto che anche Hamilton ha girato sui tempi dei migliori. Quanto dipenda dal continuo e rapido evolversi dell’asfalto e quanto, invece, da un equilibrio prestazionale, è difficile valutarlo.

    A 40 minuti dalla conclusione delle prove libere a Hockenheim, più che i tempi è stato interessante attendere il momento buono per rischiare le gomme da asciutto. Maldonado davanti a Rosberg, Vettel, Perez, Grosjean, Hulkenberg, Ricciardo, Button, Webber, Raikkonen: questa la top ten dopo un’ora di prove, quando ha ripreso a cadere una leggera pioggia nell’ultimo settore, rovinando i piani delle squadre per valutare anche le slick.

    Per il poco che possono valere, i migliori intertempi sono stati di Vettel (19″1) nel primo settore, Hulkenberg (40″2) nel secondo, con Vettel e Grosjean a 40″6, Maldonado e Massa nel Q3 con 26″4.

    Raikkonen, Hamilton, Senna e Rosberg sono stati tra i pochi a scendere in pista ancora con le intermedie dopo lo scroscio di pioggia sul finire della sessione. Cessata la pioggia sono riprese le ultime valutazioni di questo venerdì di prove libere: a pagare a caro prezzo i minuti conclusivi è stato Ricciardo, andato dritto alla Sachs e fermandosi nella via di fuga senza toccare le barriere. Monoposto in sottosterzo a causa del bloccaggio dell’anteriore sinistra e prove finite a 9 minuti dal termine.

    Maggiori danni per Schumacher, tornato a girare dopo aver atteso ai box a lungo. Il tedesco era andato bene con il bagnato, confermando quanto di buono mostrato anche da Rosberg. Dopo esser scivolato in penultima posizione, con la pista in progressivo miglioramento, all’ingresso del Motodrom ha toccato la linea bianca con la posteriore sinistra ed è stato proiettato contro le barriere interne. Musetto e ala posteriore distrutti, bandiera rossa 3 minuti dal termine e prove concluse per tutti.-

    Classifica prove libere 2 – GP Germania 2012 – Hockenheim

    1. MALDONADO – Williams – 1:27.476 – 12 giri

    2. ROSBERG – Mercedes – 1:27.564 – 24

    3. VETTEL – Red Bull – 1:27.902 – 24

    4. PEREZ – Sauber – 1:28.402 – 24

    5. GROSJEAN – Lotus – 1:28.420 – 20

    6. HULKENBERG Force India – 1:28.495 – 21

    7. RICCIARDO – Toro Rosso – 1:28.513 -23

    8. BUTTON McLaren – 1:28.516 – 14

    9. WEBBER – Red Bull – 1:28.877 – 18

    10. RAIKKONEN – Lotus – 1:29.327 – 20

    11. VERGNE – Toro Rosso – 1:29.364 – 25

    12. MASSA – Ferrari – 1:29.719 – 13

    13. KOBAYASHI – Sauber – 1:29.785 – 24

    14. PIC – Marussia 1:30.090 – 17

    15. GLOCK – Marussia – 1:30.220 – 15

    16. SENNA – Williams – 1:30.291 – 21

    17. KOVALAINEN – Caterham – 1:30.331 – 24

    18. DI RESTA – Force India – 1:30.437 – 12

    19. HAMILTON – McLaren – 1:30.617 – 16

    20. ALONSO – Ferrari – 1:31.207 – 18

    21. PETROV – Caterham – 1:32.241 – 21

    22. KARTHIKEYAN – HRT – 1:32.349 – 17

    23. SCHUMACHER – Mercedes – 1:32.777 – 16

    24. DE LA ROSA – HRT – 1:43.491 – 6

    GP Germania 2012 – pronostico FantaF1

    Con i risultati visti oggi nei due turni di prove libere, è impresa ardua pronosticare il poleman di domani. Al mattino il tempo di Button è stato realizzato nelle prime battute, al pomeriggio la pioggia ha condizionato i risultati, non resta che far affidamento sui tempi per azzardare una previsione se dovesse restare bagnato anche per le qualifiche.

    Come sempre c’è ancora qualche ora di tempo, fino alla mezzanotte di oggi, per provare ad azzeccare nella FantaF1 chi partirà davanti a tutti domenica.