GP Germania F1 2012, Raikkonen crede ancora nel titolo mondiale

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    Gp Silverstone 2012, il venerdi pre gara

    AP/LaPresse

    Se iniziassero a concretizzare al meglio il potenziale della Lotus E20, probabilmente si potrebbe anche prendere in seria considerazione la candidatura di Kimi Raikkonen per il titolo.

    Ma finora la monoposto inglese è apparsa troppo altalenante nelle prestazioni, specialmente in gara se si escludono il Gran Premio del Bahrain e il recente Gran Premio di Gran Bretagna. E’ la vettura migliore tra quelle di testa nel gestire le gomme e potrebbe esaltarsi con il caldo atteso domenica prossima e in Ungheria. A patto che seguano i fatti ai proclami.

    E l’ultimo proclama – anche se sarebbe meglio dire sibilo, vista la proverbiale scarsa eloquenza di Kimi Raikkonen – giunge dal finlandese. Prima dice di non sentirsi in piena lotta per il titolo, e la matematica sfortunatamente lo conferma, visti i 46 punti di ritardo da Alonso, poi non si abbatte e dichiara di poterci rientrare se la Lotus dovesse migliorare o mantenere l’attuale forma. «Non ci sono ragioni per dire che non debba provarci. Non sono qui solo per girare intorno, ma non ho idea se saremo in lotta alla fine del campionato. Proveremo a crearci una possibilità e fare il meglio possibile. Sappiamo che dobbiamo migliorare su certi dettagli», ha detto Raikkonen.

    Ad esempio, Kimi potrebbe iniziare a mettersi dietro Grosjean in qualifica: partire più avanti in griglia, con l’ottima consistenza della Lotus sarebbe un bel sostegno per le velleità di vittoria domenicali. A Silverstone, nonostante il terreno perso al primo giro, è arrivato a pochi secondi da Webber. «Non siamo contenti al 100% per come sono andati certi week end di gara, ma è qualcosa che mi aspettavo: non pensi mai che tutto andrà alla perfezione». Ancora sulle chance iridate, Kimi è convinto che «è ancora presto e noi siamo lì. Non si può escludere niente».

    Hockenheim, specialmente se arriverà l’atteso caldo, può rappresentare un bel palcoscenico per la Lotus, considerando l’aggressività dell’asfalto sulle gomme posteriori. Se vorrà lottare per il titolo, Kimi si deve dare una svegliata.