GP Germania F1 2013, Ferrari: amara verità per Massa! Suo errore causa del ritiro [FOTO]

La Ferrari ha atteso a lungo prima di dire la verità in merito al ritiro di Felipe Massa nel Gran Premio di Germania 2013 di Formula 1

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    La Ferrari ha atteso a lungo prima di dire la verità in merito al ritiro di Felipe Massa nel Gran Premio di Germania 2013 di Formula 1. Come queste foto dimostrano e come è stato possibile vedere dalle immagini in diretta, l’uscita di pista ha qualcosa di anomalo, tale da far pensare ad un problema tecnico. Nulla di tutto ciò. E’ lo stesso pilota di San Paolo ad ammettere le proprie colpe:“Mi dispiace molto per la mia gara, soprattutto dopo essere andato bene per tutto il weekend. All’inizio del quarto giro, quando mi trovavo sul rettilineo, nel momento in cui ho frenato le ruote posteriori si sono bloccate e non sono riuscito ad impedire che la macchina si girasse. Quando mi sono fermato poi è rimasta inserita la quinta marcia ed il motore si è spento. E’ molto strano rimanere bloccato in quel modo, anche se per il momento la squadra non ha riscontrato nessuna anomalia”, si legge sul sito ufficiale della Ferrari. “Il passo delle Medium oggi non era quello che ci aspettavamo dopo le prove libere di venerdì, ma forse l’entrata in gioco di fattori diversi, come l’innalzamento delle temperature, ha fatto la differenza. Ora voglio concentrarmi sulla prossima gara e cercare di dare il massimo per recuperare”, ha concluso Massa.

    Ferrari, Fry: “Primo stint rovinato dal caldo”

    “Mi dispiace per Felipe, aveva fatto un’altra grande partenza ma purtroppo ha bloccato le ruote posteriori in frenata ed è finito in testacoda, forse anche a causa della scarsa aderenza – ha commentato il direttore tecnico Fry dopo il GP di Germania 2013 - Fernando è riuscito a sfruttare la macchina al massimo, cercando di attaccare sempre dove possibile”. Se Massa è stato “sistemato”, c’è un altro punto da chiarire all’interno del box italiano. Pat Fry si nasconde e non si assume a pieno le responsabilità:“Il nostro passo con la mescola morbida è stato superiore alle aspettative, se si considera quanto questa sia sensibile alle alte temperature, mentre il degrado degli pneumatici Medium – più accentuato del previsto – ha causato qualche difficoltà in più al bilanciamento della vettura e rovinato il primo stint di gara. Le temperature e le condizioni della pista, diverse rispetto ai giorni scorsi, hanno influito molto sulle prestazioni delle squadre”.

    Qualcuno ha sbagliato qualcosa…

    Secondo il britannico, anche scegliendo di partire con le gomme Soft, non sarebbe cambiato il risultato finale:“Nel nostro caso non credo che il risultato finale sarebbe cambiato se avessimo scelto la strategia opposta, perché partendo quinti o sesti con gomme Soft la posizione al traguardo sarebbe stata la stessa”. Eppure l’impressione avuta è che non tutti si siano fatti trovare impreparati. La McLaren, ad esempio, ha chiuso facendo fare solo due soste a Button e arrivando molto in avanti con il primo set di gomme Medium. Se Alonso avesse fatto altrettanto, il podio non sarebbe stato un miraggio. “E’ stato un peccato mancare il podio sul finale, anche perché oggi la velocità dei nostri avversari Red Bull e Lotus non era molto più elevata rispetto alla nostra - ha ammesso Fry - Ora nelle due settimane che precedono il prossimo appuntamento in Ungheria dovremo spingere al massimo per recuperare il gap prestazionale che ci separa dai primi”. Buone notizie: secondo Alonso la Ferrari ha finalmente capito come lavorare sulla F138. Meglio tardi che mai.