GP Germania F1 2013: nuove Pirelli o boicottaggio?

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    GP Silverstone F1 2013, gomme Pirelli esplodono

    Non ci sono scuse per il costruttore di pneumatici italiano. Nella gara di Silverstone le Pirelli sono state assolute protagoniste in negativo. Ben 4 esplosioni, e l’usura delle gomme questa volta non c’entra. Bisogna fare assolutamente qualcosa, soprattutto per il pericolo che possono creare ai piloti. Chi vi scrive spesso le ha difese. Le Pirelli sono arrivate in F1 quando lo spettacolo era ai minimi termini: gare noiose e il pubblico si lamentava non poco. Poi, grazie alle gomme che decadevano in pochissimo, le emozioni ogni Gran Premio sono aumentate, portando a corse sicuramente meno decifrabili e comprensibili, ma sicuramente più imprevedibili, combattute, ricche di sorpassi.

    Quest’anno però è cambiato tutto. Cosa è successo nel 2013? La Pirelli, come la Mercedes e la stessa FIA, ci ha rimesso e non poco la faccia dopo l’ormai celebre Test-Gate. Il non aver messo in mezzo la Federazione in questo test ha fatto vacillare la posizione del produttore di pneumatici italiano, soprattutto per il rinnovo del contratto per il 2014. Ma la vicenda dell’usura delle gomme sulle Frecce d’Argento c’entra ben poco con quello che è successo nel Gran Premio di Silverstone.

    TUTTE LE ESPLOSIONI NEL GP

    Queste gomme sono un pericolo, e andare avanti così non va bene. Quello che abbiamo visto oggi non si può e non si deve vedere in Formula 1. Lewis Hamilton, Felipe Massa, Jean-Eric Vergne e Sergio Perez, hanno visto esplodere come palloncini la loro posteriore sinistra. Un cedimento improvviso, sconosciuto e inspiegabile dalla Pirelli, che ancora deve far sapere al mondo cosa è realmente accaduto.

    Cosa si deve fare? E’ assurdo sentire dire dai box ai piloti durante il team-radio: “cerca di non andare sui cordoli”. Si può comprendere l’eccessiva usura delle gomme che porta a condizionare prestazioni e Gran Premi, ma se si deve evitare di andare al massimo per questioni di pericolo non è accettabile. Ora la Pirelli è sotto processo e deve fare qualcosa per il prossimo futuro. L’impressione è che per la prossima stagione la marca italiana farà ancora parte del Circus della Formula 1, ma non per meriti suoi, ma per demeriti degli altri. Per la Germania sembra che la Pirelli porti già le gomme in kevlar, mentre la Federazione ha già autorizzato i piloti ufficiali a prendere il via nei test per i giovani piloti dal 17 al 19 luglio a Silverstone, con lo scopo unico di testare i pneumatici ai fini della sicurezza. Alcune squadre avevano pensato addirittura ad un boicottaggio del Gran Premio tedesco se non ci fossero stati segnali di cambiamenti, e ora si vedono. Sono piccoli passi, speriamo di non vedere più scene di questo tipo.

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