GP Germania F1 2014, Williams punta la Red Bull; Rosberg: “Ho fatto quel che dovevo”

Il secondo posto di Bottas porta la Williams al terzo posto nel mondiale Costruttori

da , il

    Vola la Williams. Quella di Felipe Massa decolla grazie al contatto con Kevin Magnussen in curva 1 – appena partiti – Bottas, invece, è un missile sul dritto e riesce a tenersi dietro un Lewis Hamilton e spezzare la doppietta Mercedes, praticamente attesa da tutti. Il finlandese è nel suo periodo magico, raccoglie costantemente piazzamenti a podio, va forte in qualifica e, soprattutto, commette pochissimi errori. Era facile, sotto pressione, commettere la sbavatura che avrebbe compromesso il risultato finale, invece è rimasto concentrato, oltre a gestire le gomme perfettamente: finirà il gran premio con un set arrivato a 42 giri. «Sono molto contento per il terzo podio di fila, le Mercedes erano troppo veloci oggi ma sono molto contento di essere riuscito a tenerne dietro una. Ringrazio tutti i fan e gli ingegneri che mi hanno aiutato a tenere dietro Hamilton», dice a caldo sul podio.

    «A un certo punto questa striscia di podi si interromperà, è importante continuare a fare punti e forse il prossimo week end potrebbe essere più difficile per noi. Se continueremo a fare punti, potremo anche superare la Red Bull», aggiunge.

    Claire Williams si coccola il talento che si ritrova in casa e scavalca la Ferrari nel mondiale Costruttori: «E’ davvero fantastico, ci prendiamo il terzo posto in campionato, era quello che volevamo. Il team ha fatto un gran lavoro, Felipe sta bene e dobbiamo cercare di fargli concludere una gara perché anche lui può andare a podio». Si stringono intorno a Bottas, cercando di sostenere anche Felipe, bersagliato dalla sfortuna. «Sono distrutto per Felipe, la macchina che abbiamo visto nelle ultime quattro gare, si vedeva chiaramente che poteva finire a podio. Purtroppo per lui, quattro zero, ma prima o poi cambierà la situazione», dice Smedley.

    L’incidente odierno è da annoverare tra gli episodi di gara, non possono darsi responsabilità a Magnussen, né al brasiliano. «Vorrei rivedere il replay prima di commentare, perché ho sentito già pareri diversi: parlerò dopo. Non è bello vedere una macchina che si capotta, spero Felipe stia bene», dice il danese della McLaren. Due gare rovinate, perché la McLaren partiva davanti e Kevin avrebbe potuto giocarsi qualcosa di più pregiato che non il nono posto: «Ho tante cose buone da portarmi via, avevo un buon passo nelle qualifiche e in gara. E’ stato un week end positivo, oggi il risultato non è buono perché partivamo quarti, ma dobbiamo continuare a spingere».

    Come la pensa Massa? «Guarda, non ho idea. Sono entrato in curva accanto a Bottas, ho mollato un po’ per non toccarci, da dietro una macchina mi ha toccato e non ho visto chi fosse. E’ difficile da analizzare, ho iniziato a capottare, una sensazione strana. Sono a posto, non ho avuto un colpo forte, ma sono molto dispiaciuto perché è un’altra gara nella quale potevamo fare tanti punti. Non è bello, dobbiamo resettare e le cose sono sicuro che cambieranno. Il passo gara era buonissimo, ieri le qualifiche, il problema è riuscire a passare la prima curva e non avere la gara rovinata».

    A raccontare del vincitore, di Nico Rosberg, si rischia di essere ripetitivi: dominio? Sì, solitario, senza alcun avversario con il quale confrontarsi. “Ringrazia” Bottas per aver tolto due punti extra a Hamilton e si invola verso l’Ungheria rimettendo un po’ di gap in classifica sul diretto rivale per il titolo: «Vincere in casa è speciale, un’atmosfera bellissima e una macchina fantastica. Non vedo l’ora di andare in Ungheria, con la macchina che abbiamo al momento è un piacere guidare».

    «Più importante di tutto c’è il matrimonio, dopo non c’è altro. Sono successe cose belle nei giorni scorsi, sono stato fortunato e anche oggi è una giornata speciale. Per ora guardo gara dopo gara, sono riuscito oggi a fare quel che dovevo: ampliare il vantaggio in classifica, e anche in Ungheria guardo alla vittoria».

    Fabiano Polimeni